Bevute

Assaggi di vino distillati con punteggio, spesso con video degustazione

Le età della Vernaccia con Leonardo Romanelli e Walter Sovran alla Casa della Creatività

Finalmente una degustazione che céntra un obiettivo preciso ovvero definire quello che è lo stile Vernaccia di San Gimignano e che cerca di mettere in luce sentori profumi ed evoluzione (possibile? auspicabile? evitabile?) di questo vino, il primo ad essere DOC in Italia.

Se ne discute da anni ma solo negli ultimi 5 l’impegno di Walter Sovran, ieri presente e attentissimo alle indicazioni della platea (davvero molto qualificata e interessata con degustatori di guide e riviste italiane e straniere) ha cominciato a stringere il focus attorno alle questioni principali. (altro…)

Diadema e Dior: cos’hanno in comune? Pitti sfilata a Fiesole sotto le stelle all’anfiteatro con il tacco 12

Mi piace scrivere di tutto però non ho grandi competenze in fatto di moda… Potrei però riportarvi i commenti delle mie autorevoli vicine di scalone (eravamo nel bellissimo anfiteatro romano di Fiesole, come al solito mozzafiato e pericolosissimo per i vari tacchi 12 presenti, guardate qua). Per curiosità vi lascio invece al video qui sotto, per intanto vi basti sapere che è stata una serata davvero bella, glamour quanto basta, esente da vip un pò invadenti, vedi Lapo e Martina (che pare si evitino a sentire Elena). Serata tra amici a degustare i vini di Diadema, il rosso vincitore morale della prova alla cieca tempo fa da Burde e il bianco che a me piace non poco, Chardonnay, Viogner e Sauvignon dissetante, sorprendentemente leggero e intrigante. (altro…)

Monteraponi Chianti Classico Riserva “Il Campitello” 2007

Uno dei vini archetipo di Radda, latitudine più meridionale dei vigneti classici (Albola, Volpaia, Montevertine), altitudine quasi oltre 500 mt. Uno dei più eleganti, non colpisce per intensità di profumo e ha anche una componente floreale importante anche comprendente una (per il chianti) inedita rosa. Frutta lieve e precisissima di ciliegia e confettura di fragola con note minerale spiccatissime, forse le più presenti nei vini raddesi. (altro…)

Il nome del Business è Rosè…festeggiamo la fine delle idee Europee sui mix biancorossi! E parliamo pure di chakra e quarzi rosa

In edicola da oggi il nuovo numero di Business People (editore Duesse, online il nuovo portale) con 4 pagine dedicate ai miglior rosati italiani del momento, per barbecue e per qualsiasi voglia di stagione.

Ma non solo, infatti nell’articolo provo pure a spiegare come mai siamo così stregati dal rosa come colore e quale legame esoterico-cromatico ci sia tra il vino e i nostri sentimenti… (altro…)

Caparsa Chianti Classico Riserva 2007 Doccio a Matteo

Carattere molto particolare come quello di Paolo Cianferoni, un pò nervoso e imprevedibile zona molto varia dal punto di vista geologica e molto fresca e umida, riesce in genere meglio di altri in annate molto calda come il 2003. Ancellotta e Colorino usati per “internazionalizzare” il Sangiovese. Un vino non immediato ma complesso e sfaccettato, e meno male che Paolo ci aiuta con un blog(altro…)

Castello di Volpaia Chianti Classico DOCG 2007

Azienda molto grande, vigneti in zona molto vasta e dai suoli variegati alcuni con argilla molto adatta al Merlot che qui ritroviamo in misura del 5% come anche Syrah 5%. Il resto è sangiovese proveniente da vari vigneti. Proprio questo carattere “ecumenico” del vino gli permette di essere già pronto da bere e soprattutto esprimere un classico Radda-style con eleganza del sangiovese leggermente addolcito da Merlot e  Syrah con leggerissima nota di caramello e di pepe bianco. (altro…)

La degustazione dei cru 2.0 di Radda: eleganza, carattere e sapidità di un grandissimo terroir

Davvero un grande pubblico attento e incuriosito dalla strana coppia Gori-Masnaghetti alla ricerca del genius loci di Radda e di come il mosaico complesso di suoli ed esposizioni possa portare a produrre i capolavori enoici che tutti amiamo. In pratica una delle prime degustazioni nel Chianti dove si prova a legare sentori profumi e terreni splendidamente mappati da Alessandro nelle sue famose cartine dei cru italiani.  E i 6 campioni scelti (ma se avevo il tempo ne avrei voluti quasi il doppio) hanno messo in evidenza classe da grandi vini e soprattutto personalità da vendere. (altro…)