Burde Web TV!

I video girati durante le degustacene e non solo!

E’ questo il modo di risolvere il problema del Paese del Vino che non conosce il vino?

Domenica è stata tramessa la registrazione TV dell’evento Premio Internazionale del Vino organizzato da Bibenda con molti ospiti dello spettacoloe qualcuno dellacultura. Ieri sul Corriere della Sera Aldo Grasso ha sparato a zero sulla manifestazione e anche Arrigoni dal suo blog ha criticato la battutaccia su Obama “nero d’avola” e “brunello”. Oggi Dissapore, ri-lancia la polemica…

Voi che ne pensate? Di sotto trovate video per chiarirvi le idee… (altro…)

Caparsa Chianti Classico Riserva 2007 Doccio a Matteo

Carattere molto particolare come quello di Paolo Cianferoni, un pò nervoso e imprevedibile zona molto varia dal punto di vista geologica e molto fresca e umida, riesce in genere meglio di altri in annate molto calda come il 2003. Ancellotta e Colorino usati per “internazionalizzare” il Sangiovese. Un vino non immediato ma complesso e sfaccettato, e meno male che Paolo ci aiuta con un blog… (altro…)

I tre finalisti sommelier per l’Oscar 2009 su Rai1: ecco le loro storie e impressioni

Molto bello e articolato lo spettacolo quest’anno per il Premio Internazionale del Vino, carine le introduzioni alle aziende, siparietti un pò altelenanti come qualità, un pò tanta romanità e stile nazionalpopolare. Però resta sempre un bel vedere, specie sulla RAI! Ecco qui il filmato con i nostri tre baldi candidati e la premiazione di un tenerissimo ed emozionato Roberto Franceschini:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Sz54tx4oIc8[/youtube]

Castello di Volpaia Chianti Classico DOCG 2007

Azienda molto grande, vigneti in zona molto vasta e dai suoli variegati alcuni con argilla molto adatta al Merlot che qui ritroviamo in misura del 5% come anche Syrah 5%. Il resto è sangiovese proveniente da vari vigneti. Proprio questo carattere “ecumenico” del vino gli permette di essere già pronto da bere e soprattutto esprimere un classico Radda-style con eleganza del sangiovese leggermente addolcito da Merlot e  Syrah con leggerissima nota di caramello e di pepe bianco. (altro…)

Come nasce un vino dolce? Scopriamolo su YouTube con Ailanto di Mariotti

Non so quanti blogger o meno appassionati di vino abbiamo scritto di vino dolce e diciamo ogni volta come si fa ad ottenerli. Però forse non ne abbiamo mai visto le fasi dal vivo e  soprattutto non siamo stati in grado di documentarlo così bene come un vero vignaiolo 2.0 può fare.

E quindi meno male che Mirco Mariotti ne ha pensata un’altra delle sue ovvero una specie di tutorial online (o un documentario) su come nasce il suo Ailanto, vino passito da uve Malvasia di Candia aromatica allevate sulle sabbie della DOC Bosco Eliceo, nella fascia costiera adriatica della provincia di Ferrara. Ecco come nasce nei video disoponibili su YouTube. (altro…)

JJ Prum – Mosel – Riesling – Graacher Himmelreich – Spatlese – 2004

“Il Regno dei cieli a Graach” e in effetti il nome del vigneto non è così bugiardo in fondo. Ancora giovanissimo ma al naso già l’idrocarburo si fa strada in un tripudio di erbe di campo, sambuco, gelsomino e acacia in fiore. Note balsamiche e mentolate e accenni di pepe rosa e ribes bianco compongono un quadro solo appena accennato ma già ricchissimo che fa intravedere un futuro radioso, anche in una annata non memorabile. (altro…)

Manz – Rheinhessen – Riesling Eiswein Weinhoslheimer Kehr 2007

Puntata veloce nel Rheinessen e qui c’è porfido (e quindi molta fredda mineralità), loess (e quindi un citrino pompelmo quasi da Rheingau) e poi anche Calcare fossike (mango), il procedimento di appassimento in vigna dona note di smalto e di frutta tropicale disidratata (mango, papaya, albicocca) il tutto suggellato dal ghiaccio in una consistenza davvero quasi cristallina. (altro…)

Karlsmuhle – Kaseler Kernhagel Auslese Riesling 1994 Mosel

Torniamo nella Ruwer e terreno è caratterizzato da ardesia grigia (mela verde) con quarz con un sottile strato di terra nera sopra. Siamo a 15 anni della
vendemmia e il tempo è stato quanto mai galatuomo regalando un colore dorato meravigliosamente vivo e un naso quasi indescrivibile di zaffernao, iodio,
pietra bagnata, idrocarburo appena pungente e poi mango, papaya, succosissima maracuja vibrante e mela matura. Effluvi continui che si sovrappongono a dare
un quadro a volte dolce a volte aspro in un crescendo davveo wagneriano. (altro…)