Burde Web TV!

I video girati durante le degustacene e non solo!

Sangiovese Querciabella IGT Toscana 2008

Una etichetta non in commercio che racchiude l’unico sangiovese in purezza per Querciabell, tutto da uve biodinamiche. Dolce e fresco naso di viola e lampone, ciliegia matura e leggera liquirizia . Bocca sapidissima e serrata, tannino vivace ma domato, freschezza impressionante, un vivace destriero che restituisce il gusto di bere toscano.

Di seguito il video (altro…)

Pigato Rucantù Riviera Ligure di Ponente Tenuta Selvadolce Bordighera 2007

Inizio piuttosto spumeggiate per un vino che fa molto parlare di sè e che mantiene ciò che mostra in etichetta ovvero cielo, mare, terra. Naso ricco e intenso, raro per un pigato con  succo di pesca, fiori gialli carichi, ginestra calda, erika,sambuco. in bocca sa di mare, di roccia, di mela, di ananas e papaya, caleidoscopico davvero, persistenze e divertente come un riesling, profondo e dinamico come la liguria del vino bianco. Di seguito il video.

(altro…)

Degustazione vini biodinamici Convegno Cerreto Guidi: scoperte e conferme dal bicchiere

Sala incredibile stracolma (qui tutte le foto del Convegno e dei vini) , interessata e decisamente curiosa di provare i vini presentati, grande soprattutto al voglia di confrontarsi con il vino e con il fatto se davvero i vini biodinamici possono giocarsela alla pari con gli altri.  In mezzo alla mattinata dopo i bellissimi interventi di apertura, ci voleva un momento pratico di bevute su cui poter innestare gli argomenti tecnici di chiusura giornata con gli interventi tecnici  di Anello su Dolcetto e Sangiovese, argomento sentitissimo da queste parti…

Ecco le schede dei vini degustati (qui tutti i video)  con le note scoperte nei bicchieri, nei prossimi giorni pubblicheremo singolarmente i varii video e le schede complete, ma intanto a caldo… (altro…)

Baracchi Rosè Brut da uve Sangiovese (i lieviti nella bottiglia, il sabrage e tutto il resto…)

Il rosato italiano più spiazzante che ci sia…da Cortona. Baracchi è sempre un pioniere , specie nel trovare prodotti intriganti e che suscitono curiosità (nella foto la bottiglia da 15 litri aperta allo scorso Meran Wein Festival). E cosa rara, è anche bravo nel trasformare questi prodotti in splendide realtà produttive capaci di piacere a palati anche esigenti. La crescita del Rosè brut in soli 3 anni è già molto evidente con un vino che sta diventando grande. (altro…)

Natascia, Louise Pommery e gli occhi della Pernice: cronaca di una avventura che nasce alla Tenda Rossa

Non capita tutti i giorni e nemmeno tutti i decenni che una grandissima Maison (che produce ogni anno da sola più di tutti i produttori di Barolo per dire) debba reinventarsi un futuro e una reputazione in un mercato ahimè o per fortuna diventato strategico come l’Italia. E fu così che Ilario Iannone, amministratore delegato di Pommery Italia, decise di affidarsi agli occhi azzurrissimi di  Martina Tomasig, ex-allieva di Romanelli e a Mimma Posca per far conoscere e apprezzare queste bollicine francesi un pò troppo bistrattate. Si, va bene, ma dove le facciamo assaggiare? Innanzittutto serve un ristorante di livello… (altro…)

Diadema e Dior: cos’hanno in comune? Pitti sfilata a Fiesole sotto le stelle all’anfiteatro con il tacco 12

Mi piace scrivere di tutto però non ho grandi competenze in fatto di moda… Potrei però riportarvi i commenti delle mie autorevoli vicine di scalone (eravamo nel bellissimo anfiteatro romano di Fiesole, come al solito mozzafiato e pericolosissimo per i vari tacchi 12 presenti, guardate qua). Per curiosità vi lascio invece al video qui sotto, per intanto vi basti sapere che è stata una serata davvero bella, glamour quanto basta, esente da vip un pò invadenti, vedi Lapo e Martina (che pare si evitino a sentire Elena). Serata tra amici a degustare i vini di Diadema, il rosso vincitore morale della prova alla cieca tempo fa da Burde e il bianco che a me piace non poco, Chardonnay, Viogner e Sauvignon dissetante, sorprendentemente leggero e intrigante. (altro…)

Monteraponi Chianti Classico Riserva “Il Campitello” 2007

Uno dei vini archetipo di Radda, latitudine più meridionale dei vigneti classici (Albola, Volpaia, Montevertine), altitudine quasi oltre 500 mt. Uno dei più eleganti, non colpisce per intensità di profumo e ha anche una componente floreale importante anche comprendente una (per il chianti) inedita rosa. Frutta lieve e precisissima di ciliegia e confettura di fragola con note minerale spiccatissime, forse le più presenti nei vini raddesi. (altro…)