Burde Web TV!

I video girati durante le degustacene e non solo!

Lega il Romanelli e rinchiudilo nelle segrete di Palazzo Tornabuoni con un pò di Rufina

Non poteva sfuggire a lungo il Romanelli alla longa manus del Nero e difatti eccolo rinchiuso nel mio dungeon sotto Palazzo Tornabuoni, negli esclusivissimi (vabbè si fa per dire) locali dell’Osteria Tornabuoni a fare due chiacchere sui vini della Rufina (prosegue Gustarufina anche nel weekend, ricordatevelo!). E finalmente Leo fa outing su cosa si beve ogni sera (poi andiamo a controllare! 😉

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Ferraiolo Toscana IGT 2005 Agricoltori del Geografico

 Un bell’esempio di prodotto da singolo vigneto ma con due anime diverse questo Ferraiolo. Profumi molto tranquilli non esplosivi, granato giù pieno nel colore. Sensazioni al naso austere con cabernet ben presente insieme al legno (cannella chiodo di garofano) e liquiriza e sandalo (tipiche semmai del sangiovese). La componente fruttata molto frutta di boscoe mirtillo e quindi Cabernet. (altro…)

Non solo sangiovese, anche grande Vin Santo e Olio grazie al vento alla Rufina!

Non solo grandi rossi di pronta beva e altrettanto grandi rossi da invecchiamento “estremo”, la Rufina è anche grande Olio e Vin Santo, tutto grazie al clima e alla ventosità di queste colline che permettono di raggiungere la maturità dei frutti (e oltre) senza tema di muffe e altri organisimi. Ce lo spiega Alfredo Masseti vicepresidente del Consorzio Chianti Rufina, subito dopo la presenrazione di GustaRufina 2009. (altro…)

Vigorello Toscana IGT 2001 Agricola San Felice

Primo SuperTuscan in assoluto della storia, per un (allora) giovanissima azienda che muoveva nel 1968 i primi passi nella rivoluzione del vino toscano. Stato di forma della bottiglia a dir poco impressionante con gioventù e concentrazione di colore notevoli, cabernet macchia sia colore che naso. Note cupe e scure, legno ben presente, resina, pepe, chiodo di garofano, amarena, sangiovese al naso esce poco. (altro…)

Terricci IGT Toscana 1999 Lanciola

Eccolo l’outsider della serata, un vino che è sempre stato e rimane tuttora legato solo a sè stesso e all’idea di un vino che nasce in un terroir specifico e tale vuole dimostrare. Sentori terziari, sottobosco, leggero animalesco, frutta molto matura, ciliegia sotto spirito ma soprattutto un grandissimo goudron avvolgente, oltre alla quasi totale mancanza di riferimenti speziati da legno, ne fanno un vino molto poco modaiolo. (altro…)

Terricci IGT Toscana 2001 Lanciola

Giancarlo ed Elisa, spettatori della gara alla cieca tra SuperTuscan che ha appena coinvolto il loro Terricci 1999, decidono di porre il confronto su un’annata più vicina ed ecco questa bella sorpresa. Il 2001 del Terricci è l’annata attualmente in commercio ed è in effetti un vino che sposa a goudron, humus e leggero animalesco tipico del terroir dell’Impruneta con una nota dolce fruttata bellissima e completa, dall’amarena alla prugna fino alla frutta di bosco. (altro…)

Tutta colpa di un siciliano se il canguro affonda mentre il cavallo bianco rischia di annacquarsi con la birra. Rischi e opportunità del “brand” nel vino…

Mondo del vino in fibrillazione, anzi de-fibrillazione per l’Australia, ex nuova realtà iper osannata e adesso reietta e abbandonata da tutti (ne parla anche Slawka). E con la scusa della crisi che in teoria non doveva colpire i bran di lusso, Krug, Dom Perignon, Moet Chandon, e varie amenità stanno per essere bevute dalla multinazionale inglese Diageo, già proprietaria della Guinness e di vari altri brand.  E a Bernard Arnault resterebbe forse “solo” Cheval Blanc e altri, semprechè non decida di vendere pure quelli...per 12 milardi di euro CASH (per ora , pare, rifiutati). (altro…)

Corbaia IGT Toscana 2003 Castello di Bossi

Dalla Berardenga, un prodigio (anche considerando l’annata sfavorevolissima) dal colore vivissimo e intenso, naso straordinario ricco invitante complesso e speziato ma con frutta croccante e ben presente. Pepe, noce moscata, amarena, prugna, marmellata di more, complesso e convincente. Note di arancia tipiche SOLO dei grandissimi sangiovesi concludono un quadro d’eccellenza assoluta. (altro…)