Uno dei vini più contestati e giudicati “alla cieca” nel senso che si preferisce parlare dei brillanti di Swarovski sulla bottiglia e sulle altre trovate di marketing messe in atto dall’azienda (non ci esimiamo, anche noi a Verona ne abbiamo provata qualcuna “su strada“). E invece da qualche anno Diadema è diventato un signor vino e questo 2007 ci pare forse la miglior prova di sempre con questa trama di frutto accattivante e fresco, con lampone e fragola, cipria e spezia di legno giovane. (altro…)
Burde Web TV!
Magliano Toscana IGT 2004 Agricola le Torri
Assoluto outsider della serata e messo a bella posta all’inizio, un vino che mi colpì molto nella Selezione dei Vini Toscani della Regione organizzata un paio di anni fa. Dimostra subito un bel colore rotondo e accattivante , rubino leggerissimo in evoluzione, naso molto sangiovese e chianteggiante con floreale pieno e tabacco, ma anche frutta di bosco, speziatura di pepe e cuoio, molto ricco e complesso. (altro…)
Idee per il vino (e i ristoranti) in tempo di crisi: dalla Riffa alcune dritte tra Ornellaia, vino sfuso e G.A.S.
Mi perdo la prima ora di trasmissione per una bella coda in A1 prepasqualina ma faccio in tempo a seguire un paio di discussioni niente male. Il direttore della Caritas Firenze che ci racconta chi passa in questi giorni dalle mense “popolari” e un pò di notizie di prima mano da un GAS (Gruppo Acquisto Solidale) con Alfredo Rovara di Figline e altre idee di come risparmiare tra auto (con in sutdio Gianni Ganci di Bettini Automobili), spesa quotidiana e ovviamente ristoranti.
In merito al vino… (altro…)
Cardenal Mendoza Clasico Sanchez Romate Jerez de la Frontera
Prodotto la cui fama va ben oltre la Spagna e l’Europa stessa, prodotto dalla Sanchez Romate, è ormai un prodotto consolidato e usatissimo sia a tavola, in abbinamento a dolci e cioccolata, sia come digestivo e meditatazione. Si distingue immediatamente per il colore quasi nero, anche più di certi rum caraibici e per le note aromatiche subito precise di caffè e di cioccolato, arricchite da liquirizia e un chiarissimo sentore di dattero maturo che diventa addirittura esplosivo nel palato. (altro…)
E’ di nuovo Riffa: Romanelli-Gori stasera in TV a parlare di Spendere bene in tempo di crisi
Tempo di crisi e di acquisti che languono, “nonostante” il buon esito di Vinitaly ( e discussioni relative) l’economia è ancora in stallo e la famiglie faticano: la Riffa su RTV38 convoca, bontà loro, il prof Romanelli e il dott Gori per cercare insieme qualche consiglio per “spendere bene in tempi di crisi”.
Di cosa si discuterà? (altro…)
Rocca delle Macie e l’ottimismo dal Chianti Classico al Vinitaly
Sergio Zingarelli fa con noi il punto sul mercato del vino
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E inoltre… (altro…)
Bas Armagnac Saint Christeau 1985
Da sempre nella posizione scomoda di eterno secondo o fratello minore del blasonatissimo Cognac che ha avuto altre fortune anche per motivi puramente geografici e logistici , è riuscito negli ultimi anni a sviluppare alcune forme di marketing molto azzeccate e a sfruttare alcune caratteristiche produttive. Ad esempio i millesimati, ovvero distillati provenienti da vini di una unica annata e non da blend di diverse acqueviti, ha reso questo distillato molto diffente per carattere e variabilità dai Cognac. E inoltre, soprattutto nel Bas Armagnac, abbiamo prodotti dal profumo caratteristico di violetta e di prugna che non ritroviamo in altre zone al mondo. E questo Saint Christeau 1985 (imbottigliato nel Luglio 2008) non fa differenza… (altro…)
Testamatta Verticale 2000-2007: tra ricordi di gioventù amorose, nuove passioni enoiche e un caffè come pochi
Dicevamo a tavola che un vino fatto a Fiesole non può che evocare dolci ricordi in ogni fiorentino che ha trascorso diverse ore in automobile nelle dolci colline sopra la cittadina etrusca in compagnia di amori giovanili e non solo, magari proprio in qualche bosco vicino ai vigneti di Sangiovese di questo Testamatta. E trovarsi di fronte (qui le foto) alle prime 8 annate di questo campione toscano dai voti altisonanti (e pure oggetto di polemiche pretestuose) fa sempre un effetto particolare. Vino da sempre di nicchia, per prezzo e per la piccola produzione (quasi mai sopra le 20mila bottiglie) è spesso consumato giovanissimo quando esprime forza e un palato pieno e deciso e rimane sempre la voglia di capire come va a finire. Prima di oggi, mai c’era stata un’occasione simile ed era troppo ghiotta per farsela scappare. (altro…)
Chateau Fontpinot Frapin Grande Champagne XO Cognac
Quando si assaggiano questi piccoli capolavori è sempre pericoloso perchè è davvero difficile poi ritornare su prodotti più comuni e a buon mercato… Ma vale sempre la pena assaggiare un Cognac come questo, caso quasi unico in cui il brandy viene ottenuto a partire da vino prodotto interamente dai vigneti della tenuta Fontpinot. E poi anni e anni (fino a 50) di invecchiamento in botti dal Limousin e Troncais a dare un liquido ambrato acceso (proprio color brace accesa) che fa della misura e dell’eleganza le sue carte vincenti. Infatti al naso all’inizio è quasi… (altro…)
Cognac Maxime Trijol V.S.O.P. 10-40 ANS – 40° -Medal Trophy “Distiller” London 2003
Dal Cognac un prodotto di altissima qualità che unisce bevibilità a carisma e leggerezza. La dolcissima rosa tipica della Grand Champagne e le note mielose mai troppo stucchevoli si fondono benissimo al naso con la gamma della frutta sciroppata al gran completo. Quasi assoluta mancanza di pungenza al naso e di bruciore in bocca per un cognac molto bevibile e fresco. (altro…)