Il clamore mediatico attorno alla mia partecipazione agli Europei di Londra si sta alzando ed ecco che mi ritrovo pure sul satellite in chiaro (clicca qui le frequenze su HotBird) a dissertare di vino, internet, blog e cultura del vino. Un servizio ben fatto e anche interessante, mi scuso solo per la voce terribile ma sono venuti a girare proprio la settimana terribilis della febbre a 39 (e durante le riprese ero sotto paracetamolo e altre terribili bombe antipiretiche, ho paura che si noti un pò!).
Comunque oltre a poter vedere la puntata questa settimana in onda su Rai International, potete vederla (e scaricarla) dal sito Rai International a questa pagina.
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Rai international Andrea Gori
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Un anno dopo ed è già tutt’altra musica per questo vino che mostra già tutti i suoi muscoli e le sue potenzialità di grande vino toscano. Viola appassita, amarena e spezie, cuoio, liquirizia, tabacco kentucky si presentano al naso e in bocca permangono a lungo per un vino che emoziona tantissimo e che promette ulteriori interessanti evoluzioni nel tempo.
Ed ecco il pezzetto di storia del vino maremmano che arriva sul mercato solo un anno dopo il PoggioValente e che dimostra fin da subito le sue potenzialità. A detta di molti il migliore della serata anche se presentava uno stato evolutivo molto più avanzato degli altri. Gianpaolo ci racconta che quell’anno la Maremma gli giocò un brutto tiro con 3 giorni in cui l’uva maturò in maniera velocissima e inaspettata. Col senno di poi una vendemmia leggermente anticipata avrebbe giovato al vino che infatti adesso, pur elegantissimo e intrigante, presenta note ossidative molto pronunciate, simili al profilo di un Rufina degli anni 80.
Altra grande annata in Toscana e altra convincente prova del Capatosta. Rispetto al 2004 abbiamo un vino molto più pronto e semplice da bere con un grandissimo estratto e corposità, ben bilanciate da un’acidità imperiosa. Già godibilissimo, sarà interessante confrontarlo alla distanza con il 2004. Per adesso, al gusto e anche al naso, questo 2005 è più completo ricco e sontuosamente elegante ma un filo di acidità inferiore potrebbe pregiudicarne una evoluzione nei decenni. In ogni caso, il frutto più corposo e persistente della serata per un’altra grandissima prova del Morellino di Scansano.
Eccovi l’introduzione a cura di Giampaolo della serata con alcune informazioni sul perchè e percome la Maremma come terra di vino di qualità e un dietro le quinte della prima vendemmia in quel di Alberese.
Nel bel mezzo della notte di natale (ovvero il 24 dicembre ore 22) 

