Burde Web TV!

I video girati durante le degustacene e non solo!

Rai International: servizio sul sommelier Andrea Gori a Londra

rai internationalIl clamore mediatico attorno alla mia partecipazione agli Europei di Londra si sta alzando ed ecco che mi ritrovo pure sul satellite in chiaro (clicca qui le frequenze su HotBird) a dissertare di vino, internet, blog e cultura del vino. Un servizio ben fatto e anche interessante, mi scuso solo per la voce terribile ma sono venuti a girare proprio la settimana terribilis della febbre a 39 (e durante le riprese ero sotto paracetamolo e altre terribili bombe antipiretiche, ho paura che si noti un pò!).
Comunque oltre a poter vedere la puntata questa settimana in onda su Rai International, potete vederla (e scaricarla) dal sito Rai International a questa pagina.
Clicca qui per vederla direttamente in Real Player.
andrea gori rai international

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Rai international Andrea Gori
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PoggioArgentiera Capatosta 1999 Morellino di Scansano DOC

capatosta 1999Un anno dopo ed è già tutt’altra musica per questo vino che mostra già tutti i suoi muscoli e le sue potenzialità di grande vino toscano. Viola appassita, amarena e spezie, cuoio, liquirizia, tabacco kentucky si presentano al naso e in bocca permangono a lungo per un vino che emoziona tantissimo e che promette ulteriori interessanti evoluzioni nel tempo.

Leggi qui cosa ne pensava Lavinium nel 2001 (anno di uscita).
Clicca qui per il video della degustazione

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Capatosta 1999
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PoggioArgentiera Capatosta 1998 Maremma IGT (ehm…Morellino di Scansano DOC)

capatosta 1998Ed ecco il pezzetto di storia del vino maremmano che arriva sul mercato solo un anno dopo il PoggioValente e che dimostra fin da subito le sue potenzialità. A detta di molti il migliore della serata anche se presentava uno stato evolutivo molto più avanzato degli altri. Gianpaolo ci racconta che quell’anno la Maremma gli giocò un brutto tiro con 3 giorni in cui l’uva maturò in maniera velocissima e inaspettata. Col senno di poi una vendemmia leggermente anticipata avrebbe giovato al vino che infatti adesso, pur elegantissimo e intrigante, presenta note ossidative molto pronunciate, simili al profilo di un Rufina degli anni 80.
Per avere una idea di come si presentava questo vino nel 2000 (anno di debutto sul mercato) leggetevi questa interessante degustazione di Lavinium.
E qui per leggere cosa ne pensa il grande Paolo Baracchino.
Clicca qui per una digressione sul colore del Sangiovese in Maremma.
Clicca qui per il video della degustazione.

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capatosta 98
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Aggiornamento: Giampaolo mi fa notare il lapsus che mi ha fatto scrivere Maremma IGT…ma era per sottolineare che a Scansano, diversamente che nel Chianti, la rivoluzione della qualità è stata fatta all’interno della denominazione e non uscendone come nel caso dei Supertuscan.

PoggioArgentiera Capatosta 2005 Morellino di Scansano DOC

capatosta 2005Altra grande annata in Toscana e altra convincente prova del Capatosta. Rispetto al 2004 abbiamo un vino molto più pronto e semplice da bere con un grandissimo estratto e corposità, ben bilanciate da un’acidità imperiosa. Già godibilissimo, sarà interessante confrontarlo alla distanza con il 2004. Per adesso, al gusto e anche al naso, questo 2005 è più completo ricco e sontuosamente elegante ma un filo di acidità inferiore potrebbe pregiudicarne una evoluzione nei decenni. In ogni caso, il frutto più corposo e persistente della serata per un’altra grandissima prova del Morellino di Scansano.
Clicca qui per la video degustazione.

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Capatosta 2005
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Introduzione a PoggioArgentiera e Capatosta di Giampaolo PAglia

capatosta verticale argentieraEccovi l’introduzione a cura di Giampaolo della serata con alcune informazioni sul perchè e percome la Maremma come terra di vino di qualità e un dietro le quinte della prima vendemmia in quel di Alberese.
Clicca qui per il video (da Facebook)

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Giampaolo Paglia introduce il Capatosta
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Cambio orari Sky Sport 3 Golf e Sommelier…25 dicembre ore 22:30

Scusate, rettifico gli orari della messa in onda della trasmissione sul Ponte Vecchio challenge…Dovrete aspettare un giorno in più! Ma almeno il 25 sera dopo la tombola rituale vi risparmiate Ben Hur o il Re dei Re…
dal sito ufficiale

“La trasmissione sarà messa in onda in questi orari: – martedì 25 dicembre: ore 22,30 – mercoledì 26 dicembre: ore 11,30 – sabato 29 dicembre: ore 13,30 e ore 19,00 – domenica 30 dicembre: ore 08,00 Inoltre sarà presente alla Manifestazione Massimo Mauro che potrà partecipare grazie al servizio di coutesy car messo a sua disposizione dal Volvo Italia. Ci saranno poi altre repliche notturne e i primi giorni di gennaio.”

quindi niente scuse…prima o poi mi vedete!

Il vostro Sommelier informatico Golfista a Natale…su Sky Sport!

Nel bel mezzo della notte di natale (ovvero il 24 dicembre ore 22) Sky Sport 3 manda in onda uno special sul Ponte Vecchio Challenge o come si chiama oggi Ponte Vecchio Approach Championship.
. E a noi che ce ne importa direte…in effetti poco se non fosse per il fatto che nei 52 minuti ci dovrebbe essere spazio per il sottoscritto che serve il vino e chiacchera amichevolmente in english con Rich Been, uno dei pochi ad avere battuto Tiger Woods in un torneo PGA. E anche il golfista più simpatico che abbia mai conosciuto! Insomma il tizio di cui vi parlavo in questo post.
Clicca qui per una videoanteprima dello show.
Nel filmato definitivo (finito di montare a Londra lo scorso lunedì) compaio appunto insieme a Rich Been mentre cerca di capire cosa è il tastevin e a cosa cavolo serve…ero in servizio per conto AisToscana e quindi avremo un Sommelier AIS in visione mondiale! Infatti stando a NoveFirenze, “la casa di produzione televisiva TWI garantirà delle riprese all’altezza degli standard qualitativi dello European Tour: alla produzione destinata al pubblico italiano infatti se ne affiancherà una, di 50 minuti, rivolta all’emissione in tv tematiche dei 5 continenti, che garantiranno una copertura di oltre 110 milioni di apparecchi televisivi ed emissione per complessivamente più di 46 ore di trasmissione, tra highlights e magazine. Il canale italiano Sky Sport 3 trasmetterà con il commento di Mario Camicia gli highlights delle due giornate”.
Ok dopo 70mila lettori della mia degustazione del capino di mio figlio avrò pure 110 milioni di spettatori di me che bevo dal tastevin…ma qualcosa di normale no, eh?

Jaques Copinet – Montgenost sur Marne Champagne Demi Sec Rosè

un rosato particolare oerchè demi-sec ovvero quasi dolce! E quindi finalmente uno Champagne da gustare sui dolci a fine pasto per esaltare le componenti di agrumi nel panettone o per sgrassare la bocca su un dolce alla crema. In ogni caso, un equilibro incredibile per un rosè veramente soave e intrigante Jacques Copinet vinifica a Montgenost nella Valle de la Marne.
Clicca qui per la video degustazione.
copinet demi sec

René Geoffroy – Cumières Champagne Rosé de Saignée Premier Cru

Altro piccolo grande produttore scoperto da Paolo Graziano ed Andrea (Formigli) nel loro viaggio in Champagne della scorsa primavera.
Qui abbiamo un rosè di categoria e profumi quasi dolci di pasticceria e bellissime note fruttate di pinot nero. Si tratta inoltre di uno dei pochi rosè ottenut da breve macerazione sulle bucce del Pinot Nero invece che con l’aggiunta di vino rosso al bianco di base.
Ci abbiamo messo un pò a definirne il colore, ovvero se era rosa velo di cipolla o cerasuolo oppure salmone intenso…ma ci abbiamo messo molto poco ad apprezzarlo particolarmente sulla ribollita in un abbinamento eretico ma incredibilmente buono con la sapida bollicina che bilanciava il fagiolo e il pane e l’aromaticità del cavolo nera che si avvolgeva alle note fruttate carnose dello champagne.
Clicca qui per la dissertazione sul colore dei rosati
Clicca qui per la presentazione di Graziano del “suo” Geoffroy
Clicca qui per l’analisi dei profumi
Clicca qui per la degustazione del Geoffroy Rosè de Sagnèe

geoffroy rose

Another interesting producer discovered by Paolo Graziano and Andrea (Formigli) while visiting Champagne during the last spring. Our Rosé presents quite sweet pastry aromas and a lovely fruity bouquet of Pinot Noir. It’s also one of the few Rosé still obtained through a rapid maceration of Pinot Noir skins instead of adding red wine to the basic white one. It takes a few time to define the colour, uncertain among onion pink, cherry or deep salmon-pink coloured…but it takes a few time also in appreciating it, in particular with “ribollita”, heretic but extremely tasty match, the salty sparkling balanced the beans taste and the bread while the black cabbage covered and melted into the fruity champagne notes.

André Beaufort – Ambonnay Le Brut Millésime Grand Cru 1994

I superlativi si sono sprecati per questo incredibile millesimato (incredibile perchè nel 94 nessuna grande maison è uscita con un millesimato…) ma Jacques Beaufort se ne è uscito con questo incredibile liquido dal profumo di zafferano, ginger,mielel, pan briosciato e una nota fruttata quasi candita ma freschissima nel palato.
Alcool importante e grande corpo (compresi qualche tannino…) ne hanno fatto quasi un valido vino da Bistecca risultando per molti un abbinamento quasi irresistibile.
Ma da purista, non posso che consiglarvelo per conto proprio, in meditazione su quanto grande possa essere un RM senza costare uno sproposito!
Clicca qui per la prova di abbinamento
Clicca qui per la degustazione
beaufort 94