Ormai non possiamo più considerarlo una novità assoluta visti i premi e i riconoscimenti che questa grandissima Riserva di Chianti Classico sta raccogliendo nelle guide ma è stato davvero uno dei protagonisti nella serata del Sangiovese qui da Burde.
Figlio di un’annata grandiosa e già celebratissima, nel bicchiere è di un colore rubino vivacissimo e di un corpo notevole senza sembrare pesante. Al naso rapisce subito, sospeso come è tra note floreali di giglio, iris e viola mammola e frutta in confettura delicatissima. Bandita ogni mollezza di frutta di bosco dolciastra, spazio a spezie e mineralità finissime che vanno a comporre un bouquet intrigante e ogni volta diverso che lo riannusiamo. Ma come tutti i grandi Chianti Classico, la riprova della sua solidità è in bocca dove acidità tannino e sapidità formano una solida intelaiatura per una futura grande evoluzione mentre nel presente forniscono un contraltare efficace all’alcol e alla più che discreta morbidezza. Chiusura molto persistente ed efficace, asciutta e decisa.
Lascio la parola a Michele che ci spiega la cura che mette nella produzione di questa riserva.
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Michele Braganti e la Riserva Il Campitello
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E qui la degustazione del vino realizzata nella serata Dibattito sul Sangiovese.
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Chianti Classico Riserva Monteraponi Il Campitello 2004
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Serata da tutto esaurito con interventi da Siena, da Roma e anche qualche americano di passaggio venerdì sera da Burde (
Eccoci all’ultima versione “salata” della pasta fredda della serata con Giovanni Fabbri e la sua Pasta. E’ quella forse un tantino più complessa, ma poi neppure così tanto! Pasta Fabbri, fagiolini, qualche erbetta aromatica a piacere, olio e poi il trucco del tuorlo dell’uovo sodo e naturalmente un pecorino dal sapore deciso e, se piace, anche un po’ piccante. La ricetta è questa, gli accorgimenti perchè riesca bene sono i soliti che ci ha spiegato Giovanni.
Sorprendente verdetto ieri sera per la serata Champagne versione “estiva” che ha bissato l’esperimento invernale di 
Grazie alla disponibilità di Filippo Cintolesi di 
Questa più che una pasta fredda è una pasta semifredda. Semplice e velocissima: si sommano solo 4 ingredienti di eccellenza: vera ricotta di pecora, zafferano in stigmi, pasta Fabbri e olio DOP toscano.
Per i primi caldi non ancora estivi e quando ancora è facile trovare i baccelli e il marzolino, magari quello della fattoria di