Serata speciale davvero quella della nostra cocktail! Paolo Gori ha pensato di iniziare la serata abbinando un piatto semplice ma profumatissimo come il Cavolo con fette e fagioli con il KIR ROYAL, ovvero Champagne Luis Roederer, Crème de Cassis Philippe de Bourgogne- 14,5 % vol/alc. Luca Picchi ce ne ha raccontato la storia…
Distilati e Liquori
I pirati e il primo cocktail long drink della storia, il Punch
Durante la nostra cocktail dinner abbiamo servito le Penne alla pecora, un classico della cucina della piana da Firenze a Pistoia compreso Campi Bisenzio, in abbinamento al PHILADELPHIA FISH HOUSE PUNCH ovvero Oleo saccharum, Water, Mixture (Gin Panarea, Rum J.M Martinique A.O.C., Peach Liqueur) – 16 % vol/alc. Come Luca Picchi ci ha raccontato in questo bellissimo video, il Punch è una preparazione arcaica che risale alla fine del XVIII° secolo.
La cultura tiki e il Suffering Bastard long drink di Luca Picchi
Durante la serata Cocktail Dinner con la cucina di Paolo Gori e i miscelati di Luca Picchi vi abbiamo servito la Costata di Cervo in abbinamento al SUFFERING BASTARD , un cocktail a base di Gin Panarea, Armagnac Dartigalongue, Home Made Lime cordial juice, Angostura Bitter, Ginger Beer Fever Tree– 17,5 % vol/alc. Si tratta di un Long Drink inventato al Long Bar dello Shepheard’s hotel del Cairo nel 1942 dal barman Joe Scialom. Divenuto un cocktail icona dello stile Tiki è un drink da riscoprire per la straordinaria attualità…e per riascoltare l’epopea di una cultura che ha segnato un’epoca. (altro…)
Il Rum come lo vede Samaroli, il blend dei Caraibi portato in Scozia
Ecco una proposta che non tutti conoscono ma che merita attenzione da parte degli appassionati di Rum e non solo. Gianmarco Manescalchi di Anag (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acqueviti) ci illustri il modo di lavorare di Samaroli e di Antonio Bleve oggi ovvero il blend o la scelta di vari rum caraibici e il loro affinamento in Scozia con le migliori condizioni ambientali possibili. (altro…)
Fiji 2001 Rum Samaroli
Siamo sul tropico ma la maturazione come sempre per Samaroli è avvenuta in Scozia. Distillato nel 2001 sulle isole Fiji, è passato in bottiglia nell’Aprile del 2014. E’ un rum marino come pochi, con medicinale intenso, acetato e mastice, untuoso e carnosissimo. Sa di iodio e isole, dolce ma salmastro , una meraviglia fatto di contrasti e passioni, speziato di pepe del madagascar, rafano e sale finissimo. Una sintesi mirabile di tropici, oceano e ceneri vulcaniche. (altro…)
François Peyrot Liquer Poire Williams & Cognac
Una misteriosa alchimia porta François Peyrot a unire il proprio Cognac da singolo vigneto, “Les Bergeronnettes” che comprende 25 ettari situati nella “Grande Champagne 1er Cru de Cognac”, a un acquavite di pera williams ricca e intensamente profumata , frutto di ben 12 pere per ogni bottiglia che incontrate. E non potrebbe spiegarsi altrimenti il sontuoso profumo di pera esaltato e contrastato da un cogna elegante fine e potente come questo. (altro…)
The Glenlivet Archive 21 yo 43% Whisky
Uno dei prodotti più importanti e giustamente famosi di questa storica e antichissima distilleria (si risale ai primi del 1800) è questo Archive che vede la mano del master blender di casa assemblare manualmente i migliori barili dei tantissimi a disposizione sulle rive del Livet. Importanti le note di sherry sottolineante anche dal colore rame molto pronunciato. Il naso è ricchissimo intenso e corposo con tanto legno, frutti rossi in confettura come ribes e fragole e una nota di vaniglia suadente che in bocca si conferma come molto presente ma senza togliere spazio a zenzero, cioccolato 70% trinitario. (altro…)
Aberlour Abunadh 60,1% Whisky
Un antico luogo druidico che ha fondato la sua importanza e leggenda su acqua e la quercia, da sempre riportate in etichetta. Sin da quando nel 580 d.C. San Drostan cominciò ad usare l’acqua per i battesimi locali, qui si sono manifestate le qualità di questo liquido per produrre grandi meraviglie. La distilleria attuale fu fondata da James Fleming, figlio di contadini della valle, che da fornitore di grando e malti alle distillerie decise di aprirne una propria nel 1879. In realtà la distileria addirittura può attingere per l’acqua da due fiumi ovvero lo Spey e il Lour che scorrono sotto la cima del monte Ben Rinnes. Oltre l’acqua è fondamentale l’umidità caratteristica dell’aria dello Speyside che chiude il cerchio della qualità. (altro…)
The Glenlivet 18yo 43 % Whisky
Forse la prima vera distilleria industriale moderna e parliamo comunque dei primi del 1800. E del resto le condizioni attorno erano perfette per la realizzazione di questo impianto in una sperduta valle attorno al fiume Livet per via della fonte Josie’s Well che garantiva acqua sapida e ricca di minerali e una produzione di orzo costante e di qualità. Non ultimo il fatto che si era molto distanti dagli occhi e dalle grinfie del fisco scozzese. Ma passarono solo poco più di 20 anni perché la più famosa delle tante distillerie della zona (e tutte che offrivano quasi il medesimo prodotto sotto il nome generico Glenlivet) riuscisse ad ottenere da Re Giorgio IV una licenza ufficiale di commercializzazione. (altro…)
Scapa, the Orkadian 16 yo 40% Whisky
Tra le ricchezze paesaggistiche e militari scozzesi le Orcadi rappresentano una delle gemme più luminose. La piccola distilleria sorge qui dal 1885 quando fu costruita da John Townsend ma subì come altri edifici in zona una pesante ristrutturazione nel 1959. I punti di forza sono l’acqua torbata della fonte di Lingro Burn ma non soverchia mai il gusto perché la nota di torba viene stemperata si usa orzo maltato delicato dolce e mai tostato né tornato. Del resto il punto di forza dei single malt qui prodotti è sempre stato la leggerezza e la nota eterea delicata che li pervade dovuti anche al particolare alambicco “Lomond”. Ultimo tocco, fondamentale, gli anni in botti di rovere americano ex bourbon posti in riva al mare. (altro…)