Tutti conoscono la Casa del Prosciutto nel Mugello? Allora, qui siamo proprio sopra la Casa del Prosciutto. Esatto, siamo lì. No, no — siamo a Vicchio, a Villore, in quella zona, a 400-500 metri sul livello del mare. Questo è uno Chardonnay in purezza. Villa Ciabattini è il nome storico dell’azienda, della casa primigenia della famiglia Fratini. Questa è la loro casa storica.
In realtà, Corrado Fratini voleva fare un Pinot Nero, perché innamoratissimo del vitigno. Chiama il loro enologo — un enologo francese di Bordeaux, Éric Boissenot, figlio di Jacques Boissenot, a sua volta ultimo allievo di Émile Peynaud. Quindi una catena di nomi importantissima: queste persone hanno costruito la realtà enologica di Bordeaux. Émile Peynaud era il preside dell’università enologica di Bordeaux, nonché autore del Trattato di Enologia — niente di meno.
Questo consulente, che produce Pétrus, La Tour, Mouton, Margaux — grandi vini di somma levatura enologica — dice a Corrado Fratini: “Guarda, io di Pinot Nero sinceramente non ci capisco niente, ti mando qualcun altro.” Gli manda dei produttori di Pinot Nero di Borgogna leggendari, che stanno un paio di giorni e dicono: “Signor Fratini, il Pinot Nero che vorrebbe fare qui non si può fare — non ci sono le caratteristiche adatte di suolo, territorio e clima. Però, in quella vigna lì, se pianta Chardonnay, fa una cosa straordinaria.”
Allora Corrado Fratini pianta quell’ettaro di vigna, poi ci prende gusto e pianta anche altri tre ettari intorno. Questo vino viene dai tre ettari intorno a quell’ettaro cru leggendario, che uscirà l’anno prossimo — 2027. State in campana, perché uscirà.
Questo è uno Chardonnay fresco, dinamico, delicatamente floreale all’inizio, con un timbro tropicale nel finale e una coda citrica. Se lo riassaggiate, sentirete che questa acidità un po’ nervosa sul finale vi coglie quasi impreparati — arriva a dimostrare più Mugello che Chardonnay.
Non è abituato a sentirsi dire così, ma questo non è uno chardy qualsiasi: questo Mugello deve raccontare il territorio. Ed è questa la cosa bella — parlare di territorio in un vitigno come lo Chardonnay, parlare di territorio in un vitigno come il Cabernet. Infatti, quando andremo a raccontare il prossimo vino, amplieremo sul sottofondo territoriale e dimostrerò come il Cabernet può essere un marcatore territoriale tanto quanto il Sangiovese o il Nero d’Avola.
mugello
Ventitrè Tenuta Le Virtù IGT Toscana 2023
La prima vendemmia di questo blend bordolese in prevalenza Cabernet Franc e Merlot è piuttosto stupefacente, perché la zona, pur essendo sui 300 metri, è abbastanza assolata e calda. Ma il clima del Mugello risponde anche a delle serate piuttosto fresche e questo permette di non cuocere il frutt
Nonostante la giovane età delle vigne, qui c’è un bel peperone abbrustolito, humus, sottobosco, pepe nero, caramello, ribes nero, mora di rovo, muschio di quercia e un bel comparto speziato che lo rende interessante da bere a tavola, anche perché la bocca ha un discreto corredo tannico senza esasperazioni. Un vino sicuramente destinato a crescere, ma già adesso mostra un’eleganza più nordica che tosco-borghese, e questo è già una bella cifra di come il Mugello riesca a porre sul Cabernet Franc, sul taglio bordolese, una sua nota caratteristica.
Venerdi 3 Febbraio Fuori di Taste #2 con i formaggi del Palagiaccio e i vini del Mugello!
Serafini & Vidotto Pinot Nero 2007 Colli Trevigiani IGT
Annata storica che ha rivelato a molti la potenzialità del pinot nero di questa azienda, anche oggi a 10 anni dalla vendemmia mostra una integrità e polpa sorprendente. Naso con note dolci di mandorla e vaniglia che vanno sopra a frutta di bosco e rose ma in bocca si scambiano i ruoli.
Pinot Nero Bressan 2006 Friuli Venezia Giulia
Una meraviglia di pepe e intensità che al naso sembra tutto fuorchè un pinot nero tanto è profonda la mimesi di uno schioppettino. Oltre al pepe nero, al naso si affacciano timidi tentativi di frutta rossa, fragole e lamponi che però necessitano dell’assaggio per mostrarsi nella loro bellezza.
Pinot Nero Franz Haas 2014 Alto Adige DOC
Trasparente e classicissimo per la varietà e la zona, un chiaretto appena accennato ma luminoso e freschissimo. Profumi nitidi di lampone e frutta rossa di bosco, aromatico e floreale ben presente quasi di biancospino, rosa, poi ribes rosso e fragole in versioni molto solari.
Côte de Nuits Villages Les Vignottes 2014 Antoine Lienhardt
Concentrazione ed estrazioni sorprendenti per l’annata, balsamico ed etereo più che fruttato di bosco, smalto appena accennato che nel contesto è tipicissimo insieme a nota verdastra da raspo. Vino molto giovane e da aspettare qualche anno per il tannino arcigno e appena verde, difficile da capire se evolverà, di certo un vino maschio, scuro con pepe e struttura che richiedono abbinamento adatto per funzionare al meglio.
Podere Fortuna Fortuni 2012 Igt Toscana
Un classico ormai e quello che ha creato con il suo successo tutto il movimento del nuovo pinot nero in Toscana. Concentrazione e colore piacevoli e convincenti, scorrevolezza e bel colore tipico, naso classico tra lampone, fragole, ribes rosso, balsamico e rinfrescante con alloro salvia e rosmarino che lo collocano bene alle nostre latitudini.
Il Rio Ventisei 2014 Pinot Nero IGT Toscana
Il primo a credere nei tempi moderni nel Pinot Nero in Toscana, Paolo Cerrini è stato un grande cesellatore di profumi e sfaccettature di quest’uva fino ad arrivare con questo millesimo ad una complessa architettura di pepe, leggera nota di acciuga e oliva piacevolissime. Menta, caramello di frutta di bosco, arancio e agrumi, mandorle e dolcezza particolare che lo distingue bene.
Cuna Pinot Nero 2014 IGT Toscana Podere Santa Felicita
Un taglio netto con le ultime annate forse dovuto alla stagione particolarissima, ma chi si aspetta un vino umbratile e rugoso rimarrà sorpreso nel gustare forse il migliore Cuna di sempre. Diafano e trasparente, ineffabile al naso solo apparentemente semplice e appena velato da un tono smaltato, si prende la rivincita poco a poco nel bicchiere svelando strati di profumi di incenso e frutto particolari e inediti.