Champagne

Diadema, il nuovo Made in Italy nel vino e il vino senza brillantini, se volete…

Alberto Giannotti presenta il nuovo vino quotidiano con un nome che non era ancora apparso incredibilmente ovvero D’Vino che riporta l’etichetta Made in Italy. Ma come mai nessuno finora ci aveva pensato? E poi la conclusione della trilogia D’Amare (con l’olio) e la provocazione del vino con o senza brillantini. E voi da che parte state? (altro…)

Così sei un griller gourmet, e cosa ci abbini con la tua grigliata speciale? Idee dallo Champagne ai grandi rossi italiani

Arriva la bella stagione e ogni scusa è buona per accendere un fuoco e cominciare a cucinare in una sorta di ritorno alle origini dell’uomo cacciatore. Ma rispetto alla preistoria oggi abbiamo decisamente più scelta riguardo ai vini che possiamo mettere insieme alle nostre prelibatezza sulla griglia. (altro…)

Falanghina, Fiano e Greco per la cucina giapponese, un grande abbinamento di gusto

Nelle nostre sperimentazioni non potevamo tralasciare il grande bacino bianco d’Italia ovvero l’Irpinia ed ecco che con Federico Graziani grande sommelier e ambasciatore di Feudi San Gregorio (stasera di scena al St. Regis sempre a Firenze) abbiamo preso di petto la questione dell’abbinamento con i profumi bianchi del nostro sud con le spezie e le curiosità gustative della cucina del Sol Levante, sushi ma non solo. (altro…)

Charles Heidsieck Brut Rosè Reserve

Un rosato particolarmente delicato e suadente, dal colore pallido ma sereno e appagante. Ottenuto con quasi il 20% di vin de Reserve (di cui 6% vino rosso) ha naso che stuzzica tra ribes rosso melograno cipria e floreale delicato, note balsamiche e anche tanta pasticceria tra crema, vaniglia e pan briosciato. (altro…)

Irpinia e Giappone, prove di abbinamento con Feudi San Gregorio a God Save the Wine al Kome 27 Febbraio Firenze

L’azienda con cui tutti abbiamo iniziato ad amare l’Irpinia si presenta oggi in un momento molto particolare del suo impegno trentennale di comunicazione della passione per l’uva delle terre campane. Dopo aver lanciato nella modernità i bianchi Fiano di Avellino, Greco di tufo e Falanghina molti sforzi sono stati posti nell’Aglianico, il fiero rosso della regione e anche nelle bollicine con una linea DUBL metodo classico andata sempre migliorando con le annate come vi sarà lampante durante la serata del 27 febbraio al Kome. (altro…)

Le nuove aspettative sul vino biologico nel 2013, intervista a Faye Lottero di Fattoria Lavacchio, Rufina

L’aspettativa fondamentale per il 2013 potrà essere (ancora?) legata al vino biologico che va spiegato ai consumatori nei dettagli perchè l’etichettatura e le regole europee non sono così chiare e trasparenti per tutti. La coscienza diversa dei consumatori porta a consumare meno meglio e più sano e i vignaioli dovranno farsi trovare pronti a comunicare e spiegare le differenze tra prodotti convenzionali e non. (altro…)

Vermentino vino del futuro e non solo nel 2013, ma occhio alla tipicità territoriale. Intervista con Ivan Giuliani a Terenzuola

Un vitigno che regge stress idrici e calore e che dona profumi accattivanti e minerali, ovvio che il Vermentino stia attirando attenzione dalla Cina fino agli Stati Uniti passando per l’Australia. A maggior ragione occorre nei territori storici mediterranei (Corsica, Sardegna, Costa Toscana e Ligure) investire sulle caratteristiche che il territorio regala ai vini prodotti con questa uva. (altro…)

2013 anno del Vulcano e dell’energia, ne parliamo con Pasquale Lunati di Taverna dal Vulture

Non esiste solo un mercato ma almeno occorre distinguere tra mercato interno ed estero nel quale aziende come quella di Pasquale hanno capacità di farsi ascoltare soprattutto al di fuori dell’Italia. Specie se raccontano di un territorio magico come è quello del vulcano Vulture. (altro…)

Champagne e cucina Giapponese, matrimonio d’amore con GH Mumm al God Save the Wine 27 febbraio al Kome a Firenze

Oggi pare proprio essere San Valentino quindi parlare di Champagne non suonerà così strano! Mumm è una delle maison più grandi e celebri della Champagne (e non solo per la Formula1 che ne “spreca” ogni anno centinaia di litri per i festeggiamenti) e oggi vanta molti ettari di propietà (di cui 160 grand cru) assemblati in cuvèe sotto la direzione dello chef de cave Didier Mariotti che ha ri-portato recentemente la qualità delle etichette a livelli altissimi. Per rendervene conto di persona, basta venire  il prossimo 27 febbraio al Kome per God Save The Wine.

Mentre stasera… (altro…)

Per il 2013 allargare i nostri confini nel bicchiere e nella testa, intervista a Roberto de Filippo da Montefalco

La scommessa all’est in cerca delle origini del vino europeo ha portato Roberto de Filippo da Bevagna fino in Romania e ancora più all’est, quasi un vaso di Pandora di vitigni autoctoni da riscoprire, un secondo mondo del vino molto diverso dal “nuovo mondo” enoico. (altro…)