degustazione

Gabriele Mazzeschi Foramacchie 2013 Igt Toscana

Il sangiovese di Gabriele è un sangiovese di carattere rustico sapido e coinvolgente già dal naso strepitosamente floreale di viola e fruttato di ciliegie e fragole. Bello anche il palato con sapidità e tannino ben dosati che rinnovano le sensazioni aromatiche di continuo accompagnato il sorso davvero compulsivo. (altro…)

Chiassobuio 2010 Tunia IGT Toscana

Un vino che da Arezzo dove viene prodotto strizza l’occhio alla Toscana più classica centrale e che restituisce un’idea di sangiovese a metà tra il Chianti e Montalcino. Vinificato in acciaio e in parte in rovere e con un saldo di canaiolo e colorino che lo completano in colore e in speziatura, è un vino molto pacato ed equilibrato con un tannino ancora acceso che lo rende ben abbinabile a molti piatti della tradizione. (altro…)

Tunia Chiarofiore 2012 Igt Toscana

Uno degli orange wine più famosi d’Italia ha casa proprio in Val di Chiana grazie a Francesca e Chiara Di Benedetto che a partire da Vermentino e Trebbiano compiono una delle poche magie di questa tipologia ovvero coniugare naso ossidativo da sherry vin santo con note di mallo di noce, castagne, agrumi canditi con una bocca pulsante e viva. Morbido ed equilibrato eppure fresco, un vino che scorre veloce ma sempre nuovo ad ogni sorso sopratutto se gustato a temperatura da rosato o chiaretto in modo che possa allargarsi su tutto lo spettro olfattivo di cui è capace.   (altro…)

Gabriele Mazzeschi Mezzavia 2014 Igt Toscana

Gabriele ci racconta la sua avventura nel vino a partire dall’agriturismo di famiglia a Castiglion Fiorentino Le Capanne. Il vino d’ingresso alla tenuta è questo bianco trebbiano malvasia erede della tradizione del vino bianco toscano da tutti i giorni ma in chiave molto più attuale, pulita e saporita. (altro…)

Effervescenza modenese sul Lungarno con Cleto Chiarli al God Save The Wine giovedi 24 settembre!

Una lunga estate calda e piena di bollicine, ecco cosa sono stati gli scorsi mesi in Emilia e in tutta Italia grazie a realtà come realtà come Cleto Chiarli che nonostante abbia radici nel 1860 e sia indiscutibilmente la più antica azienda vinicola dell’Emilia sa sempre leggere il polso della situazione e del modo di consumare vino delle varie generazioni di consumatori nel mondo. Oggi Cleto Chiarli simboleggia e incarna le diverse varietà di Lambrusco  a seconda del vitigno (sorbara, salamino e grasparossa), delle tipologie e modalità di vinificazione, che vedono bottiglie di vino frizzante, secco o amabile, fino alla spumantizzazione con rifermentazione in bottiglia sur lie ma non si ferma al Lambrusco: durante la nostra serata potrete anche assaggiare il Pignoletto in una irresistibile versione spumante, il Moden. (altro…)

Dall’alto del Chianti Classico al Lungarno: domani giovedi 24 Lamole di Lamole al God Save The Wine

Ecco una presenza costante dell’immaginario enoico fiorentino ovvero Lamole di Lamole, fiore all’occhiello del gruppo veneto Santa Margherita. Si tratta di una tenuta molto grande e che comprende terreni solo in apparenza simile con molte esposizioni diverse e altitudini tra le più elevate del Chianti Classico e in base  al suolo con tanto galestro e alberese. Di recente il Vigneto Campolungo è diventato Gran Selezione e c’è sempre più spazio per la bellissima Riserva, ogni anno tra le migliori della DOCG. (altro…)

Gran Selezione per una grande Vendemmia sull’Arno con San Felice al God save The Wine al Lungarno giovedi 24 settembre

La Gran Selezione è stata decisamente la novità più eclatante negli ultimi anni nel Chianti Classico: un vino che rappresenta il vertice della piramide qualitativa aziendale, un vino integralmente prodotto e imbottigliato da sole uve di proprietà e che deve sottostate un esame e una degustazione molto attenta prima di potersi fregiare di questo titolo. Una filosofia che San Felice ha sposato fin da subito e con convinzione come dimostrano i bellissimi risultati e l’accoglienza tributata al Grigio Gran Selezione, un vino che allarga l’esperienza sensoriale dello storico Grigio Riserva con influssi più speziati e balsamici. (altro…)

Dal Friuli il bianco d’Autunno sul Lungarno con Le Monde al God save the Wine di giovedi 24 settembre

Il premio dei TreBicchieri al Pinot Bianco 2014 è solo l’ennesima delle conferme della qualità dei vini dell’azienda Le Monde e del terroir friulano, nonostante il fatto che tanti altri territori bianchisti si siano affacciati agguerriti sulla scena del vino italiano di recente. Con Le Monde siamo appunto in Friuli nella zona del Grave ma la storia si intreccia spesso qui con le sorti della Serenissima che edifica tante ville  in questa zona detta “Mundio” da un antico termine germanico e usa il territorio per le sue riserve agricole. (altro…)

I Balzini vendemmiano sull’Arno! Giovedi 24 al Lungarno Hotel per God Save The Wine

L’azienda di Antonella e Vincenzo d’Isanto è salita alla ribalta nel corso dell’anno per la presentazione del loro immaginifico e sapido Merlot “Gold Label” che ha stupito gli assaggiatori più esigenti ma è tutta la produzione di questa antica casa colonica toscana a Colle Val d’Elsa che ogni anno convince sempre di più come scoprirete nella nostra serata al Lungarno hotel a Firenze… (altro…)

Soffia forte il vento dalla Sardegna con Su’Entu giovedi 24 settembre al God Save The Wine del Lungarno Hotel

La cantina Su’entu è nata da un sogno di Salvatore Pilloni. Il sogno di valorizzare i suggestivi terreni collinari che ogni giorno attiravano la sua attenzione e stimolavano la sua immaginazione. Terreni antichi, ricchi di storia e di tradizioni, ideali per la coltivazione della vite.  L’azienda Su’entu si trova a pochi chilometri da Sanluri in località Nuraxi Pusceddu e si sviluppa per 50 ettari di superficie di cui 32 coltivati a vite. La zona, prevalentemente collinare, vanta una lunga tradizione di coltivazione della vite.  Nelle vigne si contano circa 160.000 barbatelle coltivate in modo completamente automatizzato con palificazione e ala gocciolante con sistema goccia a goccia. (altro…)