Il colore potrà sembrare scarico ma è anche nervoso e scattante come del resto il naso con un bellissimo e conturbante di fragola e ribes rosso. Il quadro è completato da nuance di rosa e sandalo che si ribadiscono al palato che esalta ancora di più l’aromaticità aggiungendo una lunghezza sorprendente per la tipologia Alta Langa in genere molto più votata all’estrema freschezza. (altro…)
degustazione
Fabrizio Pratesi Carmignano Docg 2013
Appena uscito sul mercato, questo Carmignano si mostra subito pieno e deciso al naso con un mix di frutta di bosco davvero irresistibile dal mirtillo al ribes nero passando per more di rovo cui si aggiungono tocchi di caramello da merlot e refoli balsamici da cabernet. (altro…)
Barolo docg Mirafiore Vigna Paiagallo 2010
Tra i vigneti quello più dolce e aggraziato con impronta baronesca definita ma che si allarga a comprendere e abbracciare palati anche meno avvezzi alla tipologia. Naso fruttato rosso con fragole, rosa, incenso e lamponi in confettura a fare da apripista ad un gamma speziata ben dosata e orientaleggiante che in bocca si rivela forzuto ma disteso con un tannino che accarezza il palato e si risolve in un sorso elegantissimo e misurato mai troppo dolce né aggressivo. (altro…)
Gabriele Mazzeschi Syrah “Commendatore” 2013 Igt Toscana
La sorpresa del verdetto da “Il Gusto dei Guidi”, che lo ha visto degustato alla cieca finire al secondo posto tra tanti supertuscans ben più blasonati, non coglie impreparati chi lo assaggia perché vino davvero irresistibile fin dal naso con quelle sue note così tipicamente syrah che viene da morderlo. Ribes nero, pepe ed in più una nota ferrosa che lo avvicina molto a Cortona, la zona aretina del resto più nota per questo vitigno. (altro…)
Fabrizio Pratesi Carmignano 2005 DOCG
Uno dei primi Carmignano con l’idea di riserva nell’aria ma non ancora in etichetta ma nella testa di Fabrizio Pratesi e nella scelta delle uve. All’epoca in azienda era ben più importante il “Super” Carmione… Ma riassaggiando oggi questo 2005 è piacevolissimo e illuminante. Ottima la definizione del frutto che al palato è morbido di ciliegia amarena e mora di rovo contornata da una delicata spaziatura e pepe. (altro…)
Tunia Cantomoro 2009 IGt TOscana
La Val di Chiana regala un piccolo angolo adatto anche all’ubiquitario cabernet sauvignon vinificato con una lunga macerazione sulle sue bucce. Prima annata per un vigneto impiantato nel 2005 ma già bella la concentrazione e sbalorditivo il colore che svela ancora note di porpora. (altro…)
Venerdi 23 Ottobre a cena da Burde con Vittorio Emanuele, il Barolo Mirafiore a Firenze
Il Barolo Mirafiore, l’azienda fondata da Vittorio Emanuele II che fu data in dono alla sua amante e che più tardi divenne Fontanafredda, anima la nostra cena rievocazione dei fitti legami tra Torino e Firenze dove tra l’altro Vittorio Emanuele nacque… Durante la serata, una degustazione orizzontale dei vini della casa fondata dal primo re d’Italia con i cru di Barolo di Mirafiore ma non solo! Alta Langa brut per iniziale e il grande dolce Moscato per concludere gli abbinamenti di una cena con continui rimandi al Piemonte. (altro…)
Fabrizio Pratesi Carmignano IL Circo Rosso Riserva 2012
Territorio impervio quello della riserva per il Carmignano ma con colleghi di denominazione che sono riusciti a realizzare dei classici senza tempo. Promettentissimo anche questo 2012 di Fabrizio Pratesi che avvolge il naso in un incantevole bosco di spaziature finissime e rimandi balsamici appena in via di evoluzione ma che restano sempre di rincalzo ad un frutto fresco e ben scolpito tra amarena, arancia sanguinella, liquirizia, bergamotto. (altro…)
Gabriele Mazzeschi Foramacchie 2013 Igt Toscana
Il sangiovese di Gabriele è un sangiovese di carattere rustico sapido e coinvolgente già dal naso strepitosamente floreale di viola e fruttato di ciliegie e fragole. Bello anche il palato con sapidità e tannino ben dosati che rinnovano le sensazioni aromatiche di continuo accompagnato il sorso davvero compulsivo. (altro…)
Chiassobuio 2010 Tunia IGT Toscana
Un vino che da Arezzo dove viene prodotto strizza l’occhio alla Toscana più classica centrale e che restituisce un’idea di sangiovese a metà tra il Chianti e Montalcino. Vinificato in acciaio e in parte in rovere e con un saldo di canaiolo e colorino che lo completano in colore e in speziatura, è un vino molto pacato ed equilibrato con un tannino ancora acceso che lo rende ben abbinabile a molti piatti della tradizione. (altro…)