Ne ho assaggiati solo una minima (anche se selezionatissima) parte ma devo concordare con Giampaolo che Les Cave des Pyréne ha un parco aziende impressionante e, soprattutto, vini legati a doppio filo con il terroir che li produce e le idee di chi li beve, prima ancora di chi i vini li produce.
Il che potrà non piacere a tanti appassionati del “vino è come chi lo fa“. Ma devo rivelarvi che è un aspetto che mi è sempre interessato poco, perchè preferisco indagare il rapporto tra chi lo beve e il vino stesso. Chiamatelo pure il sommelierside del vino…. (altro…)
Classico Champagne d’apertura ma non per questo facile o banale. Assemblaggio classico con 35% Chardonnay 35% Pinot Noir e 30% Pinot Meunier. Naso molto floreale e seducente con accenni di tiglio, robinia e frutta a polpa bianca. Bella mineralità gessosa che esce dal bicchiere con spruzzate di agrumi e note tropicali ben definite. Bocca cremosa e carezzevole, neanche troppo deciso e bel finale aranciato.