leonardo tozzi

Rapitalà e il vino da liberare da chi lo vuole un culto inaccessibile

Liberare il vino da noi stessi, gli appassionati che ne parlano come di un culto inaccessibile e restituirlo alla gioia e al piacere della condivisione… decisamente facile quando hai il fascino della nobile Sicilia nei bicchieri!

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Capalbio e i suoi vini, pronti a partire per la bella stagione? a Il Ponte vi aspettano…

Con Antonella come sempre sorridente e allegra, parliamo di cosa significa fare vini in un posto così mitico nell’immaginario collettivo come Capalbio. Vicini al mare ma anche nella maremma selvaggia, posto borghese ma dove la natura ha sempre il sopravvento. E anche nei vini, specie nell’Ansonica, questo carattere si ritrova tutto. (altro…)

Dalla Maremma pensando a Rodano e Provenza con Viviana e Casavyc

Il modello originario era e rimane il Rodano con il suo Syrah e la ricchezza nei vini e i profumi sontuosi ma c’è spazio, oltre che i classici Morellino di Scansano vecchie vigne e annata (sempre tra i preferiti) per un rosato da Alicante (Grenache) che strizza l’occhio al modello provenzale pur rimanendo energico e sapido come un vero maremmano. (altro…)

Rosati e rossi di Maremma, dal Podere 414 Morellino ma non solo

La Maremma rappresenta libertà e grandi spazi ma anche una sfida per gli enologi che ci si cimentano perchè in parte è un territorio in parte da inventarsi ad ogni stagione. Simone Castelli di Podere 414 ha però le idee chiare come dimostra la ridottissima gamma (un rosato e un Morellino) e soprattutto i risultati nel bicchiere… (altro…)

Maremma terra di Buttero e vini che guardano al futuro con Principe Corsini

Un packaging accattivante e moderno dedicato al mercato estero ma che in realtà potrebbe avere un discreto successo anche qui da noi, un bag in box che ha tutto lo spazio per dare risalto alle belle fotografie della Maremma di un tempo che abbiamo imparato a conoscere sui vini de La Marsiliana, la bellissima tenuta nella selvaggia Maremma di proprietà dei Principi Corsini. (altro…)

Il grande Barolo a God Save the Vinitaly con G.D. Vajra al Due Torri hotel martedì 9 aprile

Tra i tanti celebrati cru del Barolo, il Bricco delle Viole ha da sempre un nome fortunato, ed una magia tutta sua. Il peccato più grande sarebbe quello di limitarsi a conoscere solo questa gemma preziosa, senza scoprire le piccole perle della produzione di Aldo Vajra, uno dei personaggi più schivi ed al contempo gentili, decisi e langaroli che si possano trovare  come scoprirete durante la serata speciale a Verona al Due Torri Hotel! (altro…)

Caiarossa e la biodinamica toscana a God Save the Vinitaly martedì 9 aprile a Verona Hotel Due Torri

Siamo a Riparbella in provincia di Pisa, nell’immediato entroterra di Rosignano e vicino alla costa con il mare che fa sentire le sue influenze nel terreno e nell’aria. Al contempo siamo in collina e le temperature miti e fresche garantiscono profumi e protezione dagli eccessi di temperatura quindi eleganza, saporosità e note mediterranee si fondono nelle uve naturalmente in contatto stretto con il territorio grazie alle pratiche biodinamiche che regolano il lavoro in campo e anche in cantina come scoprirete durante la serata speciale a Verona al Due Torri Hotel! (altro…)

Montepulciano a Verona per God Save The Vinitaly con Le Bertille al Due Torri Hotel Martedì 9 aprile

Dalla ricerca di giovane avvocato romano (anche se con salde origini fiorentine) di una casa nelle campagne di Montepulciano per villaggiatura nasce la storia d’amore con un vigneto fino ad allora coltivato amorevolmente dal vecchio contadino “il Beppe”, grande maestro della campagna, abilissimo negli innesti, il decano degli altri coltivatori della zona. E’ lui che insegna a Saverio Roberti e sua figlia Olimpia la conoscenza e il rispetto dell’uva e voi potrete giudicare se abbia ben imparato come scoprirete durante la serata speciale a Verona al Due TorriHotel!

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Il cuore di Dionisio da Cortona a God Save the Vinitaly martedì 9 aprile a Verona, Due Torri Hotel

Nomen omen direbbero i latini…Sergio Dionisio, babbo di Fabrizio l’attuale proprietario, nelgi anni ‘70 acquista una piccola tenuta di circa sette ettari in località “Il Castagno” sui colli che fronteggiano Cortona con vigneti cui nel 1992 si aggiungono quelli di “Poggio del Sole. La scelta del Syrah segue la vocazione del territorio ed ecco i vini che Fabrizio spera ogni anno che siano “autentici flaconi di territorio, (…) una fedele e sincera espressione di quel millesimo, un vino che sappia raccontare, a chi vorrà berlo, la pioggia d’autunno, il gelo invernale, le calde giornate e le fresche notti d’estate, i colori, i suoni ed i profumi di quella specifica annata, con le sue uniche, irripetibili caratteristiche “.  Non vi resta che verificare  durante la serata speciale a Verona al Due Torri Hotel! (altro…)