Gli 80 anni di Riserva Ducale Ruffino a Vino di una Notte di Mezza Estate domani 21 luglio Terrazza Bardini per God Save The wine!

Nome storico della viticoltura toscana e portabandiera su molti mercati mondiali, la Riserva Ducale di Ruffino giunge all’ottantesima vendemmia, praticamente un patrimonio nazionale che festeggeremo a dovere domani a Terrazza Bardini per God Save The Wine edizione numero XI. E attorno al Chianti Classico, la famiglia Folonari ha inoltre saputo costruire una grande varietà di proposte in grado di mettere in luce le varie vocazioni del nostro territorio, dai rosati immediati e godibili come il Rosatello ai bianchi di struttura e importanza come quelli realizzati nella tenuta La Solatia vicino San Casciano. Parliamo di streghe, folletti e di questo importante anniversario con Francesco Sorelli:

Chi o cosa faresti portare via dalle fate da questo mondo del vino?
Gli estremismi, le guerre di religione fra i cultori del “solo il piccolo è bello”, dell’espressione varietale in purezza indipendentemente dal contesto storico altrimenti il vino non è tipico, del vino esclusivamente senza legno o solo con botti enormi altresì è una francesizzazione della nostra storia. Io credo che in certe zone, con certi vini, sia doveroso il rispetto del territorio e dei vitigni che ne hanno caratterizzato la storia e una vinificazione che non tradisca questi assunti. Ma, con altri prodotti si può sperimentare, innovare, raccontare la Toscana con degli spartiti diversi. Senza tradire nessuno. Senza buoni o cattivi. Ecco, in Ruffino convivono in armonia entrambe le posizioni, incarnate da un lato da vini come il Chianti, il Brunello di Montalcino Greppone Mazzi, dall’altro da progetti a IGT quali Modus o Urlo.

Come si riavvicina il consumatore “medio” al vino di qualità?
Un punto chiave, spesso trascurato, della valutazione organolettica è la freschezza. Freschezza che si traduce per i meno esperti in bevibilità. Vini meno grassi, meno sovraestratti, o che comunque riescono a mitigare queste caratteristiche con una spina acida, la freschezza appunto, hanno, secondo me, una spinta in più. E a tavola stanno magnificamente!

Estate tempo di musica e…vino
Una delle più belle canzoni della storia della musica italiana è “Nomadi” di Franco Battiato. Per l’estate in corso, un invito al viaggio più che alla vacanza. Poi quest’anno ricorre il trentennale della morte di un altro grande, forse un po’ troppo trascurato, Rino Gaetano. Cito la canzone “Nuntereggae più”, perfetta per il clima politico di questi anni.
Entrambe le canzoni, pur contenutisticamente molto evolute, hanno una musicalità estiva, solare, una loro fruibilità. E hanno saputo sfidare il tempo e superare molte mode. Un po’ come i vini di cui parlavo sopra: Riserva Ducale ha appena superato di slancio le ottanta vendemmie…!
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Vini in degustazione:

  • Rosatello Rosato IGT Toscana 2010
  • La Solatia Pinot Grigio IGT Toscana 2010
  • Riserva Ducale Chianti Classico 2007

Francesco Sorelli
Ruffino
Responsabile Comunicazione – Public Relations Manager
Tel. + 39 (0) 55 83605; fax + 39 (0) 55 6499700
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