Andrea Gori

Sommelier, giornalista pubblicista, scrittore e ristoratore da 4 generazioni a Firenze con la Trattoria da Burde di famiglia, fondatore del Dissapore Network e Intravino, i siti web più frequentati dell'enogastronomia italiana. Scrivetegli pure a burdedj[@]gmail.com

Il mitico Poggio ai Chiari Sangiovese da Chiusi al Vino Che Verrà 2013, God Save the Wine in Palazzo Tornabuoni giovedì 24 gennaio

Un territorio particolare originale e unico quello di Chiusi che guarda alla Toscana classica del senese da un lato e all’Orvietano dall’altro con radici profondo nel tufo e nella storia ancestrale etrusca. L’azienda Colle S. Mustiola nasce negli anni ‘90 dalla passione di Fabio Cenni, che prende in mano la vecchia azienda familiare. Un territorio affascinante come la cantina cui si accede passando per una tomba etrusca, ed è ricavata in una grotta naturale di tufo e si sviluppa interamente sotto terra. Ben 28 cloni di Sangiovese in produzione con rese bassissime e grande ricerca di maturazione e naturalità per le fermentazioni molto prolungate, come vi accorgerete giovedì 24 gennaio da Obika per l’inizio anno di God Save The Wine… (altro…)

Fattoria Lavacchio e l’Organic Style al Vino Che Verrà God Save The Wine giovedì 24 gennaio a Firenze Palazzo Tornabuoni Obikà

Siamo alla Rufina ma anche in una fattoria completamente “organic” ovvero biologica come coltivazione e come attenzione globale alla natura. Per il vino abbiamo un terreno ricco di scheletro e galestro e il microclima storicamente noto della Rufina permette di ottenere grandi risultati dal sangiovese ma anche da uve bianche internazionali come Chardonnay, Viogner e italiane come il Traminer in versione passita.  Già conosciuti a Natale alla festa all’Hotel Bernini, li ritroviamo volentieri  giovedì 24 gennaio da Obika per l’inizio anno di God Save The Wine…

(altro…)

Casale Pozzuolo e il Montecucco al Vino che Verrà da Obikà per God Save the Wine giovedì 24 Gennaio Firenze

Siamo in piena Maremma nel cuore della Toscana,  a due passi da Cinigiano e uno dall’Orcia, non solo vino ma anche un agriturismo molto particolare in una struttura del 1400 conservata e restaurata da Daniele Galluzzi. Grande amore dal territorio sin dalla prima etichetta della vendemmia del 2003  per esprimere al meglio la tipicità del sangiovese che qui nel Montecucco sta riservano le più grandi sorprese degli ultimi anni per gli amanti di questo vitigno, come vi accorgerete giovedì 24 gennaio da Obika per l’inizio anno di God Save The Wine… (altro…)

Il grande Sangiovese di Montepulciano a God Save the Wine il Vino che verrà il 24 Gennaio in Palazzo Tornabuoni Obikà

A Montepulciano le cose sono cambiate spesso negli ultimi 20 anni ma l’eccellenza del territorio non è mai stata messa in discussione nonostante i vari cambi di identità del disciplinare. In casa de Ferrari, la famiglia genovese che ha acquistato questa splendida tenuta a Montepulciano, l’attenzione per la vocazione del territorio è sempre stata grande anche attraverso una lunga ricerca delle botti e metodi di vinificazione migliori per rendere al meglio la varietà dei suoli della zona, come vi accorgerete giovedì 24 gennaio da Obika per l’inizio anno di God Save The Wine… (altro…)

I grandi Barolo di Claudio Fenocchio a Il Vino che Verrà 2013 da Obika Via Tornabuoni Firenze per God Save The Wine 24 gennaio

Claudio Fenocchio è il classico langarolo incatenato al terroir e alle sue vigne, ogni suo discorso e ogni assaggio cominciano da lì. Siamo in Langa, sotto il sole di Luglio con la vista mozzafiato su colline che si chiamano Cannubi e La Morra ma con i piedi ben piantati a Bussia, Monforte d’Alba. Vini che racconatano la loro origine come pochi altri, come vi accorgerete giovedì 24 gennaio da Obika per l’inizio anno di God Save The Wine… (altro…)

Tartufo, Alsazia e Mosella, variazioni di terroir con Marcel Deiss e Heymann-Lowënstein

Quando si parla di terroir in tempi di biodinamica e ritorno alla natura lo si deve fare per tutti gli element che compongono le nostre serate anche le più estreme. Ecco che su un piatto d’argento (anzi d’oro bianco visto l’abbacinante allestimento) arrivano i bianchi tartufi di San Miniato, i vini alsaziani dell’eretico Marcel Deiss (che antepone da sempre i vigneti ai vitigni) e il paradigma moselliano della mineralità vinosa attraverso il Riesling: una successione di profumi stordente e ammaliante ma ribadisce ad ogni morso e sorso lo stesso concetto. (altro…)

Badia di Morrona a il Vino che Verrà God Save The Wine in Palazzo Tornabuoni Obikà giovedì 24 gennaio

La zona delle Colline Pisane è certamente una delle meno note agli appassionati di vino toscano eppure ha un terroir particolare come quello di Terricciola che grazie a famiglie come quella di Gaslini Alberti comincia ad essere valorizzato. La scelta è matura e coraggiosa ovvero puntare sul Sangiovese dal gusto particolare marino, sapido e di macchia mediterranea più una serie di variazioni sul tema che esplorano tutte le particolarità della zona, come vi accorgerete giovedì 24 gennaio da Obika per l’inizio anno di God Save The Wine… (altro…)

God Save the Wine presenta Il Vino che Verrà 2013: la prima grande festa dell’anno del vino il 24 gennaio a Palazzo Tornabuoni Obikà

Eccoci qua al 2013 con God Save the Wine, il frequentatissimo festival vinoso di Firenze Spettacolo diretto dal sommelier informatico Andrea Gori e realizzato con PromoWine di Riccardo Chiarini, che inizia l’anno con il consueto momento di riflessione sul vino che verrà. Per farlo ci vedremo giovedì 24 gennaio da Obika, l’affascinante ristorante tutto ispirato alla mozzarella insediato nella bellissima sede di via Tornabuoni. Un buffet e un accoglienza speciale per degustare una serie di vini largamente inediti ai nostri appuntamenti grazie a Pr-Comunicare il Vino che ci ha aiutato a selezionare le aziende per questa edizione. (altro…)

Jaipur Thornbridge Indian Pale Ale

Una classica Indian Pale Ale questa Jiapur di Thornbridge (GB) dall’Inghilterra che prende il nome dalla bellissima città Jaipur indiana famosa per il palazzo dei Venti, tutto in arenaria rosa. IPA quindi da cercare l’amaro per questa birra risalente al 1600, tempo in cui i coloni inglesi volevano portarsi dietro la loro birra per mari e dovevano quindi irrobustirla di alcol e luppolo perchè potesse rimanere fragrante e sterile quanto basta per molti mesi.. (altro…)