Quando qualche anno fa son cominciati a spuntare come funghi in Italia centrale un sacco di vini a base, spesso solamente, Petit Verdot (Casale del Giglio ma anche il Campo alla Sughera presentato allo scorso Vinitaly) mi sono domandato subito cosa mai un vitigno presente sempre come 1 o massimo 5% a Bordeaux potesse avere di tanto speciale.
Sottoponendo i miei assemblaggi di Petit Verdoti, Merlot e Cabernet Sauvignon per My Feudo alla platea degli avventori di Burde ho avuto qualche parziale risposta. (altro…)
Da Burde stasera 
Non solo 
Oggi grande emozione alla presentazione del programma con un sacco di cose da dire e da presentare… Di seguito il programma, che potete anche scaricare dal blog del Teatro. Programma bello e ambizioso (e impegnativo) con un tema per ogni mese e diversi modi di rappresentarlo, una sorta di percorso di qui a giugno che ci farà vivere le emozioni più varie, ridere, piangere, impegnarsi e crescere un pòm, insieme.
Per essere sicuri che la conferenza stampa di lunedì prossimo (ore 12:00, Via del Pesciolino angolo via Pistoiese, sopra la Conad davanti a Burde) fosse strapiena per festeggiare come si deve l’inizio della prima stagione di un
Grazie alla disponibilità e al buon successo di visibilità che la mostra ha riscosso recentemente, è stato deciso che
Non venite a fare i maestrini quanto vedrete questo video, perchè non è a voi enosboroni o sommelier navigati o comunque gente “imparata”. Questi vini sono per chi il vino lo ha sempre guardato di lontano e con sospetto e pure con certo fastidio nei confronti di chi ne sa o sembra saperne a tavola. Non vi promettiamo di rendervi esperti di vino ma giusto due concetti per episodio in modo che la vostra esperienza di un qualsiasi bicchiere non sia più la stessa ma un qualcosa di un minimo più consapevole.