Bevute

Assaggi di vino distillati con punteggio, spesso con video degustazione

Ansonaco del Giglio 2011 Altura Francesco Carfagna

Una delle migliori annate in uno stato di forma impressionante per piacevolezza di beva e ricchezza di sapore. FRancesco ci racconta di quanto è stato lungo il processo di fermentazione che lo ha portato a nascere. Di come era rabbioso e incavolato al momento di finire in bottiglia e di come fino a poche settimane fa era serrato e contratto. (altro…)

Gewürztraminer dal mondo, un viaggio in 10 vini e 5 continenti

Ripercorro in video un bellissimo viaggio per vini effettuato in Alto Adige usano il Gewürztraminer come trait d’union di 5 continenti e modi molto diversi di vederlo sempre però rimanendo legati all’origine del vitigno (Alto Adige) o della sua idea nei consumatori sul nostro pianeta, ovvero l’Alsazia. Una cavalcata bella e istruttiva con momenti di vera sorpresa e soddisfazione. (altro…)

Eugen Splinder Lindenhof Gewurztraminer Spatlese Pfalz 2012 (D)

In una delle zone più grandi importanti e calde della Germania, la Pfalz, troviamo il Mittelhardt, molto interessante per rossi e non soli per bianchi. Naso reticente e difficile da analizzare in chiave varietale ma è bene ricordare che in Germania il clone più diffuso di Gewurztraminer ha meno intensità aromatica rispetto a quello altoatesino. (altro…)

Charles Heidsieck Brut Reserve (mise en cave 2008)

Un grandissimo brut sans annèe forse il migliore oggi disponibile. Il merito va all’annata interessante di partenza, ovveor la 2007, ma soprattuto al 40% vin de reserve per un vino “mise en cave” nel 2008 e degorgiato solo nel 2012 con quasi quattro anni sui lieviti. (altro…)

Carpenè Malvolti Cuvèe “Storica” 1868

La nuova livrea dei vini di Carpenè Malvolti coinvolge anche la Cuvèe nata per celebrare i 150 anni d’Italia. Per l’occasione Carpenè rispolvera quella che probabilmente era la cuvèe originaria della zona con gleba, verdiso e pinot bianco per uno charmat lungo. (altro…)

Domittner Kloch Steiermark Gewurztraminer 2012 (A)

Dalla zona della Stiria, suoli vulcanici molto interessanti, azienda che fa vino da almeno 100 anni unendo ristorazione, ospitalità e produzione vino. La scelta qui è stata di lasciare più zucchero nel vino  e lasciare meno sviluppare l’alcol. Naso un poco reticente su floreale e frutto ma molto interessante per note speziate e minerali con affumicato e note di ghiaia bagnata ma in generale l’intensità è poca, un poco scarno. (altro…)

Poggio alle Querce 2006 Bolgheri Doc Superiore

Un vino che dimostra che non appena la frutta si acquieta a Bolgheri la struttura sapido rocciosa e minerale sia molto interessante con una traccia ferroso-salmastra, di alloro e lavanda che fanno da tappeto ad un frutto più misurato e sotto spirito che rilancia per vari secondi nel finale di bocca. (altro…)