Concludiamo il nostro “viaggio all’interno della bocca”, novelli Asimov a cercare di far capire ai nostri 25 spettatori come si assaggia un vino e come lo si gusta, ovvero che cosa dobbiamo cercare di sentire quando lo beviamo. E quindi ecco un percorso avventuroso tra papille gustative, il nuovo senso dell’ umami , le nuove teorie sulla nostra lingua e il misterioso e sempre vagheggiato equilibrio di un vino! (altro…)
Burde Web TV!
Capire la Valpolicella e il “bio” the hard way: Monte dei Ragni e l’Amarone assoluto
Prometto che poi mi passa, ma ancora almeno un altro post sulla Valpolicella me lo dovete concedere. Per iniziare a capirla servono sì i banchi di assaggio ufficiali, le grandi aziende e le verticali, serve l’occhio del mercato e i video di Wine Spectator, la modernità e l’imprenditoria di aziende come Sterza, e poi servono i Ragni.
E Zeno, ovviamente. (altro…)
Rosso e Nero parte terza. Esame Gustativo e Sensazioni Tattili: chi ha paura del tannino?
Mistero dei misteri e vero spartiacque tra chi i vini li beve e chi prova a degustarli, il modo di parlare dei tannini e il modo di vivere le sensazioni tattili che un vino può dare. E non solo tannini i suoi 20mila aggettivi, anche il paradosso del vino fresco che può essere caldo! Tutto nella prima parte del video sull’esame Gustativo, terza puntata della serie web di avvicinamento al vino. (altro…)
Cosa ho capito della Valpolicella: assaggi e valutazioni Amarone 2006
Domani su Intravino tutte le note di degustazione faticosamente raccolte nel poco tempo che avevo a disposizione ieri a Verona per farmi una idea dei vini. Ma ben più importante il fatto che mi sono fatto alcune idee precise sulla Valpolicella. Almeno 4, via. (altro…)
Il potere del profumo, Il Rosso e il Nero vi spiegano come annusare un vino (#2 di 10)
Tra tutti gli aspetti della degustazione del vino certamente il più magico e che crea più panico ai chi inizia è l’analisi del famigerato bouquet, ovvero di quei profumi che paiono esistere solo nella mente del degustatore. E spesso ci chiediamo se è colpa nostra e se saremo mai in grado di avvertirli.
Il Rosso e il Nero affrontano questo fondamentale tema in questo secondo episodio dei 10 della miniserie di avvicinamento al Vino.
Riserva 2006 Villa Calcinaia Chianti Classico DOCG
Annata superlativa per il Sangiovese, tanto che si decide in questa riserva di fare a meno di merlot, canaiolo, montepulciano e altri vitigni spesso usati. (altro…)
L’alluvione, il FEOGA e il Merlot nel Chianti Classico
Non solo per la frutta di bosco e i vini morbidoni, se nel Chianti c’è molto merlot ci sono anche altri motivi…
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tg8CVjIbrYA[/youtube] (altro…)
Riserva 1975 Villa Calcinaia Chianti Classico DOCG
Uno dei migliori anni “70” del Chianti e subito lo si vede già dal colore ancora vivace e vitale. Naso con frutta sotto spirito e leggero floreale ancora accesi e corredo terziario completo dallo smalto al tabacco, humus e sottobosco, scatola di sigari. (altro…)
Riserva 1999 Villa Calcinaia Chianti Classico DOCG
Cardine della serata, a 10 anni dalla vendemmia mostra tutto il suo grande potenziale dispiegato. (altro…)
Riserva 2004 Villa Calcinaia Chianti Classico DOCG
Annata buona con non enorme acidità ma bella eleganza d’insieme. Il naso anche di montepulciano e merlot è più dolce del solito e il sangiovese viene ben spalleggiato con la sua nota agrumata e la ciliegia sotto spirito dal caramello e dalla frutta di bosco degli altri due. (altro…)