Champagne

Tutto il mondo delle magiche bollicine francesi

Thienot e Arnould gli Champagne dell’Estate il 16 Luglio al Forte Belvedere

Quest’anno saranno ben due gli Champagne che insieme a noi festeggeranno l’Estate nella sontuosa serata al Forte Belvedere, la grande festa di God Save The Wine. Andiamo a scoprire questi due produttori molto diversi ma entrambi esaltanti per qualità e per emozioni che potremo vivere insieme nella prossima stagione.

 

Champagne Arnould Michel et Fils

Dodici ettari a grand cru e 90.000 bottiglie prodotte fanno di questa azienda un simbolo di rarità e prestigio. Gli champagne provengono per la gran parte da Pinot Nero (il brut e il rosè sono pinot nero al 100%), il che li rende  adatti ad un pubblico che sia in cerca di prodotti unici e particolari. Generalmente sono vini molto ampi, dalla vasta gamma aromatica, di struttura e adatti all’invecchiamento. 

Ad esempio il suo Grand Cru Brut è un Blanc de Noir: nasce quindi dalla combinazione del Pinot Nero e il suo terreno d’elezione ovvero il village di Verzenay, da sempre il cuore di tante celebratissime cuvèe champenoise.  Qui il Pinot nero raggiunge un equilibrio incredibile incredibile tra freschezza, delicatezza, piacevolezza e forza del sorso. A tratti appare intenso rotondo e fruttato e a volte più ficcante fin quasi alla sensazione tannica, davvero prodigioso.

Altra grande cuvèe aziendale La Grand Cuvèe  con uvaggio: 70% Pinot Nero da uve selezionate, 30% Chardonnay della Côtes des Blancs, Grand Cru. Un perfetto connubbio tra vini derivanti essenzialmente dai vigneti di Grand Cru situati vicino al Moulin di Verzenay e il Grand Cru della Côte des Blancs. Il risultato è uno champagne dove è riconoscibile il terreno di Verzenay ma  unito perfettamente con la leggerezza del Grands Blancs. Ha  sensazioni di agrumi e accenni minerali che presto vengono sopraffatti da  gustosi sapori floreali. Come anteprima, insieme degusteremo la 2006 appena arrivata sul mercato: un annata potente dove siamo sicuri che Arnould avrà saputo tenere a freno il Pinot Nero e ancora una volta estrarne la magica eleganza in bollicine…

 

Arnould Michel & fils

28 Rue de Mailly, 51360 Verzenay, Francia

http://www.champagne-michel-arnould.com/

Champagne Thienot

Thiénot è una sfida, una sfida vinta trionfalmente. In una regione come la Champagne, in cui alcuni produttori hanno nomi secolari, Alain Thiénot ha saputo, nell’arco di 25 anni, creare una maison e portarla all’affermazione e al prestigio in tutto il mondo. Un simile successo è stato possibile grazie alla combinazione di due elementi: primo, il forte legame della famiglia con la tradizione dello Champagne – basti pensare che Alain è stato il più importante broker della regione negli anni Settanta e che oggi possiede numerosi ettari classificati grand cru; secondo, lo slancio verso la modernità, la ricerca, la sperimentazione – rappresentate perfettamente dalla nota unica che contraddistingue ogni champagne Thiénot e dal bellissimo habillage, elegante, essenziale, quasi minimalista.

La sede molto moderna e all’avanguardia con apparacchiature tecnologiche adatte alle sfide di oggi, si trova a Taissy, subito fuori  Reims ma non mancano le cantine sotterranee in città con 2 km di gallerie sotto la città che consentono l’affinamento lento dei vini. L’acquisto dei vigneti parte per tempo con i primi nel 1976 ad Aÿ (soprattutto Pinot Noir) e alcuni a Le-Mesnil-sur-Oger (forse il più completo Chardonnay della Champagne) con un totale a oggi di 27 ettari più ovviamente le uve di tanti conferitori conosciuti durante gli anni.

 

Vini in degustazione:

Thienot Brut

Thienot Rose

Thienot Vintage 2006

 

Importati in esclusiva per l’Italia da

Vinicola Balan sas

Via S.Ambrogio, 107

35010 S. Ambrogio (PD)

Tel. 049 9378058

Fax. 049 9378460

E-mail balan@balan.it

Taittinger Prestige Rosè Champagne

Un rosato perfettamente in linea con le aspettative dell’appassionato Taittinger ovvero delicatezza di gusto ed eleganza prima di tutto. Note dolci di frutto rosso maturo, lampone appena raccolto e fragola, melograno e leggere tostature, note di pane grigliata e balsamico lieve il tutto evidenziato dalla bollicina lievissima e cremosa che invade il palato. (altro…)

Taittinger Comtes de Champagne BdB 2005

L’iconico vino prodotto dal 1956 in sole trenta edizioni è il non plus ultra dell’amore di Taittinger per lo Chardonnay, uva che proprio uno dei “Comtes” pare abbia portato in Francia dal lontano oriente a metà del XIII secolo. Sia come sia, di certo questo è uno dei più grandi Champagne bdb di ogni tempo e lo dimostra già dal naso sfaccettato e poliedrico che esplora ogni piega e sfumatura di questa uva dalle note più citrine e pompelmose fino a quelle, per adesso appena accennate, di miele e zafferano nonchè di pasticceria passando per il popone, la mirabella, l’albicocca, l’alchechengi, il rabarbaro, il ribes bianco, il tutto condito con pepe bianco, timo e salvia. (altro…)

L’Estate è bianca con Lanson White Champagne il 20 Maggio a God Save The Wine!

Non di solo vulcanici beve l’uomo il 20 maggio al nostro speciale God Save The Wine Vini Vulcanici…visto che eravamo in tema di vini sapidi, minerali, particolarissimi e intensi ecco che abbiamo pensato bene di far coincidere l’evento con una bella presentazione della nuova etichetta di Lanson per l’Estate 2015 ovvero il tanto atteso White Label che va ad affiancare l’ormai celebre Black Label. Cosa possiamo aspettarci da questa nuova cuvèe? (altro…)

Pol Roger Pure Champagne

Come dice il nome, ecco uno Champagne “Pure”, puro schietto e bianco con note che sfociano nel balsamico con acacia e gelsomino poi tocco di fragola appena matura. Non il blend della seminale Extra Cuvèe de Reserve classica della Maison ma un blend appositamente studiato privilegiando le uve più  mature, cariche ed equilibrato con la solita bella prevalenza di uve rosse. (altro…)

Champagne Gonet-Médeville il 24 Marzo a Verona per God Save The Wine al Due Torri Hotel

Julie Médeville è la proprietaria con il marito Xavier Gonet della piccolissima Maison di Champagne Gonet-Médeville. Una coppia che ha trovato sicuramente il suo trait d’union nel vino, visto che Julie è l’anima enologica della proprietà di famiglia di Château Gilette – a Bordeaux, rinomata per i Sauternes – mentre Xavier è enologo con radici profonde in Champagne, avendo ereditato le tradizioni di un’antica famiglia di vigneron provenienti da Mesnil sur Oger. Nel 2000, dopo molti anni di lavoro in vigna per la conversione all’agricoltura biologica nelle minute parcelle di proprietà, la coppia ha dato vita ad una piccola cantina a Bisseuil – situata nella Vallée de la Marne tra Mareuil sur Ay e Bouzy – con una produzione fondata unicamente sul proprio vigneto: così nasce l’etichetta Gonet-Médeville. Le vigne di proprietà si sviluppano su 8 prestigiosi villaggi, tra cui 3 Grand Cru a Le Mesnil sur Oger, Oger e Ambonnay e 5 Premier Cru a Mareuil-sur-Ay, Bisseuil, Billy-Le-Grand, Trépail, Vaudemange. (altro…)

Champagne Bruno Paillard il 24 Marzo a Verona per God Save The Wine al Due Torri Hotel

Bruno Paillard, nato a Reims nel 1953, inizia la sua attività di courtier nel 1975 e fonda nel 1981 la maison che porta il suo nome: Champagne Bruno Paillard. La maison produce ogni anno circa 500.000 bottiglie vinificando le migliori uve e solo attraverso la prima pigiatura, da cui l’indicazione première cuvée in ogni etichetta dove inoltre è riportata fin dalla prima uscita la data di sboccatura. (altro…)

Champagne Mandois il 24 Marzo a Verona per God Save The Wine al Due Torri Hotel

Jean Mandois nasce a Epernay nel 1760 ed è il primo vignaiolo della famiglia; nel 1905 VictorMandois si trasferisce a Pierry, villaggio classificato 1er cru, dove inizia a produrre un proprio champagne. La Maison è ora affidata a Claude Mandois, il quale gestisce i 35 ettari della proprietà, di cui 13 classificati premier cru e vitati nella maggior parte a chardonnay. La Maison produce circa 400.000 bottiglie e negli ultimi anni, sulla spinta del suo patron, sta perseguendo l’obiettivo della qualità, attraverso una selezione delle uve, ma soprattutto con la permanenza sui lieviti di almeno 30 mesi per il brut sans-année. (altro…)

Champagne Montmarthe il 24 Marzo a Verona per God Save The Wine al Due Torri Hotel!

Nel 1930 Ernest Monmarthe fonda la Champagne Monmarthe e da allora la famiglia risiede e lavora a Ludes nel mezzo della montagna di Reims. Dal 1990 Jean-Guy prende la direzione dell’azienda dal padre Guy e continua nella gestione insieme alla moglie Sandrine. La superficie vitata è pari a 17 ettari, classificati premier cru (94%) suddivisi al 30% circa tra i tre vitigni tradizionali per una produzione totale annua pari a 120.000 bottiglie. Una piccola maison a conduzione famigliare dove ogni champagne viene prodotto con le sole uve prodotte nei vigneti che costituiscono la proprietà.

(altro…)