Champagne

Tutto il mondo delle magiche bollicine francesi

God Save The Wine 23 Novembre Firenze al Tepidarium, Inverno di Vino e una parata di stelle mai vista prima…Champagne incluso!

Pronti per Halloween? Se non bastasse l’eccitazione per la festa di stasera, ci pensiamo noi a esaltarvi per benino con i prossimi appuntamenti…Dopo la fortunata parentesi bolognese che ci ha fatto scoprire un’altra grande città assetata di buon vino, torniamo con God Save The Wine a Firenze al Tepidarium con una serata che si preannuncia magica e speciale insieme a Firenze Spettacolo. Tante le aziende note e meno note (dalla Champagne alla Sicilia, 3mila km di vigneto)  ma di un livello altissimo e soprattutto in grado di aiutarci nel capire cosa ci aspettiamo da questo autunno e inverno da vivere in maniera speciale. (altro…)

Oggi è #ChampagneDay, ma è una lezione per tutti i territori del vino

Si celebra oggi nel mondo del web la ricorrenza dello #ChampagneDay che oltre ad essere l’ennesima formidabile scusa per aprirne una bottiglia, l’occasione per riflettere su quanto questa denominazione fa ogni giorno per difendere la propria unicità e la propria particolarità. Forse non tutti sanno che legalmente in USA c’è ancora un’azienda (sì, sempre quella) che può commercializzare un vino chiamato Champagne che NON proviene dalla Champagne. (altro…)

Milano Champagne…presentazione e degustazione della Belle Epoque BdB 2002 Perrier Jouet

Parentesi veloce milanese ma obbligata perchè non capita tutti i giorni di poter assaggiare in anteprima una delle cuvèe de prestige più rare e ricercate della Champagne ovvero il piccolo gioiello fatto a Cramant da Perrier Jouet, se poi capita in un posto (guardate qui le foto) come Peck riservato solo a noi, ecco che… (altro…)

Oltre la Yellow Label | Veuve Clicquot Champagne

Gli 11 milioni di bottiglie di Yellow Label sono un biglietto da visita impressionante nel bene e ne l male e dall’altro lato della Luna la Grand Dame dal 1985 ha sempre avuto il suo giusto splendore. Ma nel mezzo che troviamo? Un microcosmo interessante, variegato e a suo modo coraggioso specie appunto quando hai da combattere contro l’immagine che ognuno si è fatto di te trovandoti ad ogni “occasione speciale” in tavola. (altro…)

Giornata 5 Ambassadeur du Champagne | Le Mesnil e Laherte Freres (e riassunto delle puntate precendenti)

Giornata strana, la prima con il sole, così il gesso è più accecante e ti permette di non pensare alla serata che hai davanti a Reims, la città degli imperatori di Francia e del Sacro Romano Impero, guarda casa gemellata con Firenze. Atmosfera rilassata in bus, tutti hanno dormito il sonno dei guerrieri e la colazione e lo spirito sono di relax ma con la voglia rinnovata di scoprire, annusare, assaggiare. Pare la giornata ideale per il cult village di Le Mesnil della Cote des Blanc , quasi la sua estremità sud e il pomeriggio avventuroso a Chavot per incontrare Laherte e la sua biodinamica applicata allo Champagne. (altro…)

Cristal

Ha il colore dei sogni al tramonto , dorati con sfumature ambra, ha gli agrumi di avize, la mineralità gessosa affiorante e seducente , un danza continua in punta di piedi , un che di canfora, sussurra e ti avvolge senza mai strafare, talco che riporta all infanzia e rose di un giardino dove ti sei fermato a pensare, un tocco di lavanda, la mirabelle innocente e la pesca succosa, quel filo di profumo che ricerchi sul cuscino del letto accanto a te il giorno dopo. (altro…)

Giorno 4 Ambassadeur du Champagne | il giorno della finale, pronti o no

Dopo 3 giorni di binge drinking di champagne e vin claires, siamo alla fine arrivati alla levataccia definitiva, quella che volenti o nolenti ci ha portato a Epernay nel “ministero” dello Champagne, la sede del CIVC. Che è esattamente come ti aspetti un ministero francese, solenne imponente, efficiente e con i suoi rituali da seguire. Volti seri e preoccupati, la tensione per la prima volta si fa sentire anche se il gruppo ormai è rodato e affiatato, si beve insieme, si soffre insieme, si studia insieme. (altro…)

Giorno 3 Ambassadeur du Champagne | Grandeur e Chardonnay, chiusura en rosée con Moet, Fourny e Ruinart

Continua il nostro piccolo survivor in Champagne…sveglia discreta alle 8:30 e partenza per l’abbazia che diede origine a tutto e pellegrinaggio alla tomba di Dom Pierre Petrus Perignon poi omaggio doveroso all’impero Moet et Chandon da cui tutto passa e tutto si trasforma in stelle. Impensabile la Champagne senza Moet e impensabile non partire di qui per tanti discorsi. Pranzo da re in guanti bianchi e poi pomeriggio a mollo nello Chardonnay di Vertus e finale apoteotico da Ruinart, altro ministero dello Champagne cui è impossibile rimanere indifferenti. (altro…)

Giorno 2 Ambassadeur du Champagne | Drappier e Devaux e il tesoro nell’Aube

Partenza all’alba per l’Aube ieri mattina per una giornata che si prospettava decisamente impegnativa (oggi invece rifinitura pre-esame da Moet Et Chandon, Hautvillers e Ruinart per cena)  con la gita fortemente voluta da Delphine del CIVC in quella giungla esotica e lontanissima che appare la Aube nei racconti dei nordici qui della Champagne autodefinitasi classica.

Dormita colossale nelle due ore di auto di tutta la comitiva e solamente l’italiano a far compagnia all’autista facendo finta di studiare. Scopro che ad esempio Renoir si era ritirato quaggiù attratto dalla luce che però oggi ovviamente non c’è. (altro…)

Giorno 1 Ambassadeur du Champagne e il Clos des Goisses Philipponnat | Carattere e costanza, e il lusso di non dover piacere per forza

Neanche il tempo di disfare le valigie che siamo già nella hall dell’albergo a conoscersi per la prima volta stile grande fratello, da 8 paesi diversi (UK, F, CH, NL, D,ITA,SPA, B) attorno ad una flute di Champagne. Apriamo le buste e il programma recita subito Philipponnat, Clos des Goisses. Emozione allo stato puro come quando vedi tante volte qualcosa sui libri e pensi quasi non sia vero e che non possa esistere da qualche parte. E invece è proprio lì con quelle pendenza da Mosel in certi punti e con i colori impazziti di questa stagione e lo specchio d’acqua gemello della collina che ricrea la famosa immagine della bottiglia riflessa. (altro…)