Cibodiario

Recensioni ristoranti e piatti vari

Il Ristorante oggi a Firenze: le parole di Fabio, Gabriele, Annie e Giorgio Pinchiorri

Giovedì scorso mi ha fatto molto piacere che la sala di Palazzo Medici Riccardi (qui tutte le foto) per la premiazione dei 30 anni di carriera di questi 3 famosi ristoranti fosse stracolma di giovani, il tutto ovviamente officiato da Leonardo Romanelli.

Quasi altrettanto piacere che sentirmi dire “Ma un premio per i 108 anni di Burde, no eh?”. Scherzi a parte, partecipazione davvero nutrita e interessata e quello che i protagonisti hanno detto è stato davvero prezioso per chiunque voglia intraprendere l’attività di ristoratore in genere e Firenze in particolare. (altro…)

Il Segugio, ovvero vivere “in Italian” ad Amsterdam

Ci sono un sacco di luoghi comuni sul come si mangia in Olanda, ovvero generalmente male e con pochissima attenzione alla qualità delle materie prime e pure che non c’è passione per il mangiare e il bere bene. Italiano o meno, la città pare condannata alla mediocrità internazionale. O questo pareva anche a me. Poi cominci a conoscere la città e tutte le storie dei tantissimi italiani che la animano sul serio, ovvero che si prendono cura dell’anima di questa meraviglia acquatica dalla luce bellissima. Una di queste porta al Segugio, piccolissimo (36 posti) locale che pare una casetta come tutte le altre in Utrechtstraat. (altro…)

Ad Amsterdam c’è un posto nuovo, il Roberto’s 2.0 e pure il risotto con la foglia d’oro…

Non ci sono molti posti dove si può cenare da soli e non sentirsi da soli, specie fuori dall’Italia. Meno che mai se si guarda tra i ristoranti di un certo livello, alla moda e ricercati e con location esclusive. E sotto l’Hilton di Amsterdam sarebbe l’ultimo posto dove andare a cercare in effetti. E invece quando ti capita che in un cavolo di volo senza scalo Firenze-Amsterdam ti perdano la valigia e che tu sia costretto a girare per il pantagruelico Schiphol Plaza a cercare un completo per il giorno dopo, ecco in queste sere un posto dove andare a farti coccolare un pochino alle 22 di sera si può trovare, grazie ad un siciliano… (altro…)

Un solo mondo di vino è possibile? Perchè Vinitaly non può esistere senza Villa Boschi e anche il contrario

Che per molti sono due cose diverse, molto diverse. Ammetto che dividersi a metà tra il rutilante e sempre emozionante e coinvolgente spettacolo di Vinitaly e l’atmosfera di Villa Boschi è qualcosa di veramente spiazzante che mette a dura prova le proprie convinzioni in materia di vino. Troppo diverse le due manifestazioni per tentare un confronto: di là buyer internazionali, di qua molti appassionati, di là migliaia di giornalisti, di qua circa 200 (comunque quasi il doppio dello scorso anno, ma qualche blogger in più ;-)) , di là le veline, di qua gente di vigna e di vigneto e nessun fronzolo… (altro…)

Prove tecniche di grandi ristoranti italiani, tra Amsterdam e Haarlem. E quasi quasi il vino olandese…

Lascio il mio ufficietto al quinto piano dell’Hilton e sono di ritorno da 2 bellissimi giorni e mezzo in una delle capitali più italiane d’Europa, Amsterdam e dintorni: urge lasciarvi qualche rapida impressione (oltre alle foto). Cominciamo dalla notiza bomba, ovvero che in Olanda si produce vino  (Apostelhoeve) ed è pure BUONO!

Ovvero nonostante le viti crescano a poche decine di metri dal mare, il vitigno non sia uno di quelli da vini trascendenti (Auxerrois) il vino è davvero godibilissimo e piacevole, agrumato, floreale e in bocca non la solita spremuta di limoni di tanti ibridi tedeschi. E molto meglio ad esempio di… (altro…)

Fat Duck e la vendetta del molecolare: chiude Blumenthal, ma solo per un pò

Non bastasse la “crisi”, adesso sono pure le tecnologie di cucina a rivoltarsi contro di noi gourmet. A farne le spese il mito Heston Blumenthal che non riesce a capire cosa sia andato storto, ma presto si leveranno voci per dire che è la punizione per essersi allontanati così tanto dal mangiare “normale”. Per una volta la nostra stampa è molto più carina di quella inglese che perfidamente non manca di far notare che agli inizi Heston ebbe qualche problemino con le procedure di sanificazione in cucina… (altro…)

Luigi Cremona e Cooking for Wine sbarcano in Versilia: TirrenoCT da domenica 1 a mercoledì 4 marzo a Carrara

Era solo questione di tempo prima che Cooking for Wine, lo show sul cibo itinerante di Luigi Cremona (già visto e gustato a Merano e a Napoli e ad Arezzo) arrivasse anche in Versilia. Quest’anno durante TirrenoCT, la mostra per gli operatori del settore ristorazione e alberghiero annuale organizzata da Carrara Fiere, ci sarà una bellissima lista di cuochi a preparare piatti speciali sotto gli occhi del pubblico e ci saranno blogger e altre personalità a scegliere i vini in abbinamento ai piatti. E per i sommelier AIS, una vera pacchia degustativa grazie ad Ais Apuana. (altro…)

Cena di gala e annunci clamorosi domani mattina…

Cena piacevolissima e utile per cominciare a scoprire i sapori del Nobile  e del Rosso di Montepulciano con le sue diversità ma anche con la preponderante spesso presenza del Sangiovese che si riscopre spesso in grandissime espressioni in questo terroir. E a proposito di questo, domani ci sarà un annuncio che farà discutere parecchio.

A tavola nel frattempo discorsi tecnici e non solo (per esempio riflessione sulle PR del vino e i giornalisti) nel commento di Leonardo Romanelli prima di andare a nanna ieri sera:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=93v_ImiP9Xc&feature=channel_page[/youtube]

Anteprima Nobile Montepulciano: pronti via! Due parole dalla cena di Gala

Atmosfera rilassata e conviviale qui all’Ambasciatori di Chianciano per la cena di Gala di questa sera. Leo ed io ne approfittiamo per un commento al volo su cosa ci aspettiamo dal Nobile e come sta andando il tour de force.

Online anche la consueta “sfilata” delle bottiglie protagoniste della serata:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=1RXvK8Yq604[/youtube]