Cibodiario

Recensioni ristoranti e piatti vari

Lamezia Riserva DOC 2001 Cantine Lento

lentoNon è la prima volta che rimango sorpreso dai vini di questa regione ma sinceramente di fronte ad una riserva 2001, annata felice ma ormai un pò agèe, non ero proprio ottimasta in questo caso, seppure Lento sia ormai una delle cantine più affidabile del nostro meridione e non solo. E ancora soprattutto  una grande espressione di terroir, prima ancora dei tre piccoli grandi vitigni che lo compongono ovvero Magliocco, Greco Nero e Nerello, forse mascalese, coltivate su “rocce calcaree frammisti a strati alluvionali di origine argillosa di tessitura fine e profonda”. (altro…)

Pipi e patate, la ricetta definitiva

Ogni estate sperimento questo piatto cucinato dalle massaie e cuoche di queste zone ed è un delle meraviglie di gusto del nostro sud, ed è anche un piatto squisitamente calabrese. Non voglio e non potrei mai sostituirmi a chi ha esperienza e capacità più vaste per occuparsi della gastronomia della Calabria ma almeno questo piatto ieri sono riuscito finalmente  a cucinarmelo (compresa raccolta degli ingredienti dall’orto dietro casa) quindi ve ne faccio partecipi. (altro…)

Tartufo di Pizzo IGP? La lotta continua…

Non si capisce bene a che punto sia la disputa legale sul Tartufo di Pizzo, se davvero è stata la gelateria Enrico di Pizzo ad essere la prima a certificare la ricetta del Tartufo di Pizzo con tanto di bollini ISO e marchio registrato. Qui la diatriba più grossa è se sia meglio quello “Degli Amici”  (sulla stradona in alto, Via Nazionale 3/5) oppure il classico di Ercole in piazza nel Paese, che pure si è preso un bel premio da Paolo Massobrio… (altro…)

Andrea Maggi e Paolo Parisi sulla Bilancia di Massarosa (LU): overdose proteica di mezza estate e vini naturali

Anche se in partenza per le ferie non potevo non accettare ieri sera l’invito gentilissimo di Andrea nel suo ristorante di Massarosa, posizione “off” versilia e coraggiosa, con un tentativo di recupero di tradizioni locali e nazionali di qualità, sotto l’egida Slow Food e non solo. In cucina ospite speciale Paolo Parisi, “quello delle uova” ma non solo visto che ieri abbiamo ce lo siamo mangiati a pezzettini di lardo, carne di Angus, spume di uovo e salamella. Ospiti anche la pattuglia di comando della corrazzata Velier e infatti si è bevuto Triple AAA pescando da una carta dei vini strepitosa. (altro…)

Trattoria La Darsena, Viareggio: via dalla pazza folla e dentro il pesce, con meno di 50 euro

Per me la Versilia è IL mare ma a parte Romano e Lorenzo e pochi altri, non è mai facile, specie di sabato e in altissima stagione, mangiare bene, tranquilli del buon pesce con pochi fronzoli e una carta dei vini con 6 pagine di bollicine ( di cui 3 pagine di champagne…). Grazie all’amico Adolfo Gianecchini invece non lontano dall’Oca Bianca e quindi lontanto dalla Darsena modaiola ecco in via Virgilio questa Trattoria slow. (altro…)

La Leggenda dei Frati racconta che i fratelli Saporito…

Si fa un pò fatica a star dietro a tutti i rimandi che si possono fare sul cognome dei fratelli Saporito, i frati, la badia e la vita appunto di Abbadia Isola, fortuna però che quando vieni a cena qui il tutto si fonde senza soluzione di continuità in una esperienza da vivere e da gustare davvero di livello. Difficile scontornare i piatti e l’atmosfera dal posto e dal luogo, e infatti prima di continuare vi dovete almeno vedere il video dell’ingresso del locale, se così si può dire… (altro…)

Mediterroir: due cose che non sapete sulle spirali e sulla Maremma, o anche di PoggioargentierA

Si lo so sembra difficile da credere visti tutti i video, i post e tutte le info che ogni giorno Giampaolo mette sul suo blog e tutte le esperienze che ci racconta del mondo del vino. Ma come tutti i blog alla fine hanno sempre il limite di parlare (o saper parlare) non troppo a fondo di sè stessi e della propria azienda. Ad esempio ignoravo anche io la caccia al tesoro che Giampaolo conduce da tempo in Maremma, ovvero comprare tutti quei “vecchi” vigneti che ancora oggi giacciono abbandonati (grenache, ciliegiolo)  sui declivi grossetani. E poi per esempio non sapete che a casa Paglia (quando ci sono i nonni paterni) si mangia uno degli spaghetti allo scoglio più buoni di Orbetello… (altro…)

La cricca dei palati, courtesy of Marco Stabile e Marco Caprai 1997

Gourmet, impavidi, amandi delle frattaglie e del proibito, enosnob, critici, ristoratori, sommelier,gelatieri, uomini: questo l’identikit dei 10 della cricca dei Palati che si è stretta attorno ad uno degli chef più amati di Firenze, ovvero MArco Stabile, per assaggiare un pezzo dimenticato della mucca dai tempi della sua pazzia. Per capire come mai l’umanità si è dimenticata di questa parte del bovino, leggete da Aldo, a noi basta riferirvi due impressioni su martedì sera, e su cosa abbiamo bevuto… (altro…)