Cibodiario

Recensioni ristoranti e piatti vari

Fat Duck e la vendetta del molecolare: chiude Blumenthal, ma solo per un pò

Non bastasse la “crisi”, adesso sono pure le tecnologie di cucina a rivoltarsi contro di noi gourmet. A farne le spese il mito Heston Blumenthal che non riesce a capire cosa sia andato storto, ma presto si leveranno voci per dire che è la punizione per essersi allontanati così tanto dal mangiare “normale”. Per una volta la nostra stampa è molto più carina di quella inglese che perfidamente non manca di far notare che agli inizi Heston ebbe qualche problemino con le procedure di sanificazione in cucina… (altro…)

Luigi Cremona e Cooking for Wine sbarcano in Versilia: TirrenoCT da domenica 1 a mercoledì 4 marzo a Carrara

Era solo questione di tempo prima che Cooking for Wine, lo show sul cibo itinerante di Luigi Cremona (già visto e gustato a Merano e a Napoli e ad Arezzo) arrivasse anche in Versilia. Quest’anno durante TirrenoCT, la mostra per gli operatori del settore ristorazione e alberghiero annuale organizzata da Carrara Fiere, ci sarà una bellissima lista di cuochi a preparare piatti speciali sotto gli occhi del pubblico e ci saranno blogger e altre personalità a scegliere i vini in abbinamento ai piatti. E per i sommelier AIS, una vera pacchia degustativa grazie ad Ais Apuana. (altro…)

Cena di gala e annunci clamorosi domani mattina…

Cena piacevolissima e utile per cominciare a scoprire i sapori del Nobile  e del Rosso di Montepulciano con le sue diversità ma anche con la preponderante spesso presenza del Sangiovese che si riscopre spesso in grandissime espressioni in questo terroir. E a proposito di questo, domani ci sarà un annuncio che farà discutere parecchio.

A tavola nel frattempo discorsi tecnici e non solo (per esempio riflessione sulle PR del vino e i giornalisti) nel commento di Leonardo Romanelli prima di andare a nanna ieri sera:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=93v_ImiP9Xc&feature=channel_page[/youtube]

Anteprima Nobile Montepulciano: pronti via! Due parole dalla cena di Gala

Atmosfera rilassata e conviviale qui all’Ambasciatori di Chianciano per la cena di Gala di questa sera. Leo ed io ne approfittiamo per un commento al volo su cosa ci aspettiamo dal Nobile e come sta andando il tour de force.

Online anche la consueta “sfilata” delle bottiglie protagoniste della serata:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=1RXvK8Yq604[/youtube]

Gelato al Chianti Classico, all’Olio DOP e al Vin Santo made in Carapina!

Ieri alla cena di gala del Chianti Classico finale a sorpresa con il gelato di Carapina (che ha appena riaperto dopo la piccola pausa invernale), gelato in 3 versioni utilizzando i tre prodotti principali del Chianti ovvero Olio, Vino e Vinsanto. E per fortuna che abbiamo Leo Romanelli che li assaggia per noi… E non solo, ci spiega anche come usarli a tavola, non solo a fine pasto.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=ROplXWPImBI[/youtube]

Commento di Romanelli alla prima giornata…e agli enosnob che si lamentano delle cene di gala!

Lascio la parola al “rosso” Leo che ci parla della prima giornata qui alla Leopolda, al termine della cena di Gala (dove si scopre che non è del tutto indifferente dove vieni fatto sedere…):

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=wfMSDJ3LIN0[/youtube]

E qui  un piccolo pensiero sulla cena di Galateo e cosa si usa dire tra i tavoli in questi momenti!:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=huBo9SFwgIs&feature=channel[/youtube]

Vernaccia 2008 e Riserva 2007 e 2006: impressioni e commenti

In sala degustazione (qui a fianco vedete le favolose praline di Vernaccia, solo cacao e vino senza panna o burro, di  Concad’oro, davvero notevoli)  molti blogger e pienone di giornalisti e appassionati quindi tra poche ore su forum, blog e siti vari troverete molti commenti sui singoli vini presenti questo pomeriggio. Riporto quindi una mia impressione generale e qualche colpo di fulmine di sala tra gli assaggi. Innanzitutto possiamo dire che se la Vernaccia ha qualche problema da risolvere non è certo quello della qualità. Nel senso che la stragrande maggioranza dei vini presentati (soprattutto 2007,  giudicare a pieno il 2008 non era facile) sono vini pulitissimi, netti e spesso con profumi centrati e molto tipici della varietà.  E quindi floreale bianco, sambuco, glicine, pesca bianca, un tropicale leggero e un bel finale ammandorlato, condito spesso con zafferano e speziatura “calda”. Gusto a volte nervoso ma sembre vibrante con acidità che lotta bene con la mineralità a dare un vino immediato beverino ma che lascia non poche soddisfazioni, e che esce finalmente dalla definizione di “vinello” toscano da antipasto… (altro…)

Quiz da gourmet: ma che cos’è la Dispensa Pani di Vittorio Fusari? A parte un posto dove si mangia benissimo, intendevo…

L’avevo incrociato a Merano,  ne avevo letto meraviglie su Vuggì e la curiosità era parecchia, più che altro verificare la genuinità di un luogo che si autodefinisce “dispensa” e che è la tappa successiva per uno chef alla stella Michelin. Niente di strano se si pensa che questo chef è stato capostazione FS e ha mollato tutto per amore della cucina! (Intanto qui tutte le foto, da non paragonarsi please con quelli di altri…).

Arrivo intorno alle 20 e colpisce subito la cucina a vista e la dispensa attorno all’affettatrice che campeggia nella sala d’ingresso…. (altro…)

Dieta e trattamento Henri Chenot in Albereta: 1200 calorie spese con stile

Capisco che nessuno mi creda, ma il famoso soggiorno premio in Albereta, vinto al Gioco delle Cuvèe la scorsa estate, prevedeva di poter provare il mitico metodo Chenot di rivitalizzazione dell’energia del nostro corpo e innescare un meccanismo di depurazione dalla tossine di ogni giorno.

Roba del genere a  me fa di solito impazzire, per quanto comprenda anche un presupposto fondamentale sulla dieta da seguire. Tradotto significa che è vero che passi 3 giorni tra massaggi, fanghi, idroterapie, bagno turco, sauna, piscina e lunghe pause davanti al camino a sorseggiare tisane dai nomi improbabili però c’è anche la parte tosta, ossia la dieta. A voi 1200 calorie sembrano tante? (altro…)

Fabrizio Gori non più “Burde”: in cucina Paolo Gori, quarta generazione di cuochi della famiglia!

Ufficiale da ieri, Fabrizio Gori (il pittore) non è più uno dei soci da Burde avendo venduto le proprie quote societarie ai fratelli Mario e Giuliano. In cucina (già dal 1 Gennaio 2009)  il responsabile è adesso Paolo Gori, il fratello dello scrivente Andrea, pure lui sommelier ma da sempre innamorato della cucina.

In molti si sono accorti  che alcuni sapori sono leggermente cambiati e piacevolmente sono molto più vicini alle favolose creazioni di nonna Irene. Nessuna rivoluzione, solo la tradizione sempre più schietta e interpretata alla Burde, ma con un occhio più attento e competente. (altro…)