Sono ormai cinque gerazioni che la famiglia Felluga produce vino, sin da quando vivevano nella natìa Isola d’Istria con le uve principali Refosco e Malvasia e ben 70 anni che Livio Felluga portò l’attività in Friuli con la cantina di Brazzano e i primi vigneti acquisiti a Rosazzo. Oggi l’Azienda vanta un’estensione collinare nel Collio e nei Colli Orientali del Friuli di oltre 160 ettari di proprietà, di cui 155 a vigneto. La famosa etichetta a “carta geografica” fu una straordinaria intuizione e una dimostrazione di creatività artigiana che già raccontava tanti anni fa che solo dai grandi territori nascono i grandi vini in Italia come nel mondo. (altro…)
andrea gori
Hogue Cellars Columbia Valley Gewürztraminer Washington (USA) 2009
Azienda fondata a metà degli anni 1970, grande impulso negli ultimi anni, soprattutto riesling e vini rossi bordolesi con tentativi borgognoni. Azienda con 1700 ettari che produce frutta, orzo e appunto uva da vino. Naso arioso e rarefatto con profumi tra fiore di pesco e fiore della vite. Qualche nota vegetale di fieno e fiore di campo e anche una nota di mandarino tardivo molto interessante. In bocca ha molti zuccheri con grado alcolico tenuto molto basso. (altro…)
Mastrojanni e la creatività a Montalcino, ne parliamo il 25 Settembre a Prato al God Save The Wine nell’Opificio JM
Ai tempi, nel 1975, a Montalcino di aziende ce n’erano davvero poche e fu allora che all’avvocato romano Gabriele Mastrojanni comprò i poderi San Pio e Loreto in un territorio caratterizzato da terra povera, allevameno di pecore, boschi, e una natura incontaminata sorvegliata dall’alto dal monte Amiata, un vulcano spentosi 700.000 anni fa che oggi fornisce venti per rinfrescare le vigne alla notte e protteggerle dai temporali. (altro…)
10 secoli di vino e creatività, Badia a Coltibuono il 25 Settembre a Prato per God Save The Wine all’Opificio JM
Difficile per 10 secoli produrre vino e restare sempre attuali ma è questo che è riuscito a compiere una realtà come Badia a Coltibuono tra le prime negli scorsi anni a sposare la filosofia della produzione biologica nell’intento di operare senza intaccare il patrimonio della sua terra. A Badia a Coltibuono l’uomo si è integrato con il territorio per produrre il Sangiovese, un vitigno che è un patrimonio storico dei luoghi del Chianti Classico, prodotto oggi come un tempo nel rispetto dell’ambiente, delle persone che lo vivono, dei ritmi biologici e dei ritmi della natura. (altro…)
Cleto Chiarli e la creatività, spumeggiante Lambrusco il 25 Settembre a Prato per God Save The Wine all’Opificio JM
Ha radici nel 1860 la cantina Cleto Chiarli, la più antica azienda vinicola dell’Emilia, che oggi è ancora strettamente legata al territorio e tramanda la sua storia fatta di tradizioni proprio con la produzione di qualità del vino regionale per eccellenza: il lambrusco. Anzi, sarebbe più corretto dire “i lambruschi” viste le diverse varietà a seconda del vitigno (sorbara, salamino e grasparossa), delle tipologie e modalità di vinificazione, che vedono bottiglie di vino frizzante, secco o amabile, fino alla spumantizzazione con rifermentazione in bottiglia sur lie. (altro…)
Tenuta di Canneto, una novità dalle Colline Pisane al God Save The Wine di Prato il 25 Settembre all’Opificio JM
Una piccola grande scoperta di God Save The Wine, forse l’unica in Toscana a vinificare in bianco il sangiovese! La produzione di vino è solo una piccola parte dell’attività aziendale che copre 1000 ettari di bellissime colline in una zona off ma decisamente da scoprire come la Colline Pisane. Siamo tra il fiume Sterza e la valle del fiume Cornia e sono bene 18 i poderi che compongono la Tenuta che dedica alla viticoltura i 30 ettari migliori tra sangiovese, cabernet franc, syrah e merlot. (altro…)
Cecchi e la creatività nel Vino il 25 Settembre a Prato per God Save the Wine all’Opificio JM!
Qualità sempre al passo dei tempi, potrebbe essere questo il motto di Cecchi che da Castellina sono ormai arrivati fino in tutto il mondo con vini da ogni angolo di Toscana. Andrea e Cesare Cecchi negli ultimi anni hanno saputo allargare la propria idea di vino piacevole da bere senza mai esagerare con concentrazione, corpo e alcol accanto al consolidamento della linea storica di vini tradizionali rossi e da invecchiamento. (altro…)
Vino e Creatività, ne parliamo il 25 settembre per God Save the Wine a Prato all’Opificio JM!
Riapre i battenti dopo un mesetto di ferie il festival itinerante God Save The Wine e facciamo tappa fuori città ovvero a Prato in quel posto molto particolare dove incontrammo John Malkovich e ci siamo sempre ripromessi di tornare a parlare di vino in maniera creativa. Lo faremo finalmente il prossimo 25 Settembre all’Opificio JM in compagnia di tutti voi e i nostri fantastici ospiti vinosi. (altro…)
Come impostare le vostre vacanze in base ai vini che amate
Con Riccardo Gabriele di Pr Comunicare il Vino spieghiamo come impostare le vacanze in base ai vini che degustate, un modo di seguire il territorio anche in vacanza. E soprattuto capire come si riconosce un vino di terroir da uno “normale”. Argomento ostico ma adatto alla stagione… (altro…)
Domaine Zind Humbrecht Turckheim Grand Cru 2006
Uno dei grand cru, quello dove l’azienda ha più ettari (ben 18). Fondata nel 1959 ma in realtà gli Humbrecht fanno vino dal 1600. Oggi in conversione biodinamica, nel bicchiere il vino ha colore molto ambrato indice di uve molto mature, uso del legno e dell’ossigeno che non privilegia le note fresche e floreali ma più albicocca passite, miele di castagno e acacia e altre quasi come caramello e affumicato. Nota di torta di mela, cannella, vaniglia, nota piccante quasi pepata. (altro…)