andrea gori

Champagne e Grandi vini per la Cucina Bolognese, God Save the Wine torna a Bologna sabato 12 Ottobre

God Save the Wine torna a Bologna e lo fa in grande stile nel più bell’albergo in città, il magnifico Hotel Majestic (già Hotel Baglioni) con una serata dedicata alla cucina emiliana e alla regina dei salumi italiana, la Mortadella, in collaborazione con il Festival MortadellaBò. E quale migliore abbinamenti delle bollicine per esaltarla? Ma non mancheranno grandi rossi d’Italia in una serata all’insegna della scoperta di nuovi gusti e nuovi sapori. (altro…)

Prosecco di Valdobbiadene DOCG Merotto Rive San Martino Particella 89

Uno specifico di parcella che vuole dire molto in termini di riconoscibilità territoriale e di legame alla sua collina con la descrizione analitica della particella catastale in retroetichetta. Ma non ce ne sarebbe bisogno perché assaggiandolo si ha l’idea di cosa può essere il Prosecco oggi ovvero un vino complesso nella sua semplicità e immediato nel suo essere sintesi di tanti elementi di un piccolo miracolo. (altro…)

Domaine Trimbach Alsace AOC Gewürztraminer 2010

Zona più famosa per questa uva, qui in versione “base” e piuttosto secca, Trimbach fa vino dal 1626 una istituzione mondiale alle tredicesima generazione nel vino. Vari grandi cru e Trimbach ha vigneti in zone limose e ciottolose attorno a Ribeuvillé con i vari grand cru di Hunawir, Riquewir e altri. Naso dove prevale minerale con floreale e fruttato un poco dimesso, affumicato, mora di gelso, uvaspina, note di frutti bianchi non dolcissimi. (altro…)

Cumaro Rosso Conero Umani Ronchi 2009

Una grande scommessa sul Montepulciano, storica uva da taglio destinata a Toscana e Piemonte ma che ha riscoperto di recente grazie anche ad investimenti come quelli nel Cumaro a partire del 1985, all’epoca coraggio e serietà rare specie da queste parti. Oggi uno degli esempi più fulgidi di come possa diventare grande un Montepulciano, specie nelle Marche, è proprio questo Cumaro. (altro…)

Vino e creatività a Castelnuovo Berardenga con San Felice al God Save The Wine il 25 Settembre a Prato Opificio JM

L’azienda agricola San Felice rappresenta oggi non solo la grande tradizione del Chianti Classico di Castelnuovo Berardenga  e  Montalcino (portata avanti con convinzione e pulizia con le etichette storiche come Il Grigio e Poggio Rosso e i vini Campogiovanni, miglior vino italiano per Wine Spectator nel 2011) ma anche innovazione continua con le molte incarnazioni dello storico supertuscan Vigorello, i vini prodotti in Maremma (Perolla) ma soprattutto la realtà del vitigno Pugnitello, da sempre usato nel Chianti come spalla del sangiovese ma solo recentemente restituito alla luce  e ai bicchieri dopo decenni di oblio, diventato addirittura parte del blend del rinnovato Chianti Classico.   (altro…)

Giuseppe Verdi, Tradizione e Creatività con Cantine Ceci e il Lambrusco a God SAve The Wine 25 Settembre all’Opificio JM a Prato!

Quando si parla di Lambrusco non si può non parlare di Cantine Ceci, da più di 70 anni leader nella produzione del vino italiano più esportato al mondo. Fondata nel 1938 da Otello Ceci, oste della bassa parmense, l’azienda è oggi guidata dai nipoti Alessandro, Maria Teresa, Maria Paola Ceci, Chiara ed Elisa Maghenzani, giovani ma con un grande attaccamento alla famiglia e alle sue tradizioni. (altro…)

Champagne Piper Heidsieck e Creatività, ne parliamo il 25 Settembre a Prato all’Opificio JM per God Save the Wine!

La Maison Piper-Heidsieck nasce nel 1785 con Florens Louis Heidsieck, tedesco originario della Westfalia che operava nel settore tessile giunto a Reims per ragioni commerciali, abbandona l’iniziale vocazione per imparare l’arte della vinificazione. Innamoratosi delle bollicine, la sua passione e dedizione fanno sì che in pochi anni la sua Maison diventi il principale fornitore di champagne della casa reale di Francia e di Maria Antonietta in persona, alla quale egli dedica una speciale cuvée. Nel 1828 gli succede il nipote Christian Heidsieck insieme al cugino Henri Guillaume Piper, ma con la morte di Christian nel 1838, e in seguito al matrimonio della sua vedova con il cugino Piper, si inaugura definitivamente il corso del binomio “Piper-Heidsieck”, nome con il quale la Maison è passata alla storia. (altro…)

Il Tòcco, Tre parole per Dirlo: lo spettacolo di Leonardo Romanelli e Andrea Gori per non aver paura dei soloni del vino

Occasione irripetibile quella di usare i 30 anni de Il Tocco di Colle Bereto per presentare un nuova versione dello spettacolo di Leonardo Romanelli e il sottoscritto, andato in scena per l’occasione nella bellissima tenuta di Radda in Chianti davanti ad una platea inizialmente assonnata (dopo svariati kg di carne del Cecchini!) ma poi sempre più partecipe. Ecco la ripresa integrale dello spettacolo, buona visione! (altro…)

Creatività vino e colori con I Balzini al God sAve The Wine del 25 Settembre a Prato Opificio JM

I Balzini nascono attorno ad una classica e antica casa colonica toscana a Colle Val d’Elsa, 13 ettari dei quali molti a vigneto e oliveto. Una bella e moderna cantina è in parte interrata, per salvaguardare lo splendido paesaggio intorno alla tenuta con dei lunghi tramonti sui vigneti che rammentano ogni giorno della bella esposizione solare. Davanti alla casa troviamo Cabernet Sauvignon e Merlot su terreni di origine pliocenica con sabbie gialle limose, intercalate da strati di argilla mentre il Sangiovese è stato invece piantato in un terreno di origine eocenica, originato dalla roccia alberese, ideale per lui. (altro…)

Valpolicella e Creatività con Masi al God Save The Wine del 25 Settembre a Prato all’Opificio JM

Se si parla di creatività nel vino difficile non pensare a Sandro Boscaini e Masi, l’azienda forse simbolo della Valpolicella e della tecnica dell’appassimento delle uve storiche veronesi corvina rondinella e molinara. Un esempio di tecnica tradizionale reinventata che si è rivelata un successo di pubblico e critica. Ma Masi non si è fermata e ha approfondito il sistema fino a brevettare il termine e la tecnica  come “AppaXXimento” scegliendo i fruttai come luoghi ideali e le vecchie arele in canna di bambù come luogo ideale del processo e non solo per le uve rosse venete ma anche uve bianche e uve di altri paesi. (altro…)