cabernet

Macchion dei Lupi Il Profeta 2009 Toscana IGT Merlot e Maremma

Merlot è la sfida cui pochi si defilano e in Val di Cornia il nome da battere o uguagliare è Tua Rita. Carlo Parenti ci prova da subito ed ottiene personalità e grazia con pochi compromessi. Lamponi ribes e caramello ma anche bocca che mette da parte le mollezze per ricercare un equilibrio impossibile da raggiungere ma solo perché le vigne sono giovani e scalpitanti. (altro…)

Macchion dei Lupi Esperienze IGT Toscana 2009

Su terreni minerali e lavici, ha una nota fumè che lo percorre tutto, lasciando però emergere inchiostrato di nero dell’anice, del rabarbaro, frutta di bosco piena e completa. Bocca d’effetto, succulenta ma con un equilibrio fatto di terreno ed estrazione. Sinuoso e penetrante con un buon frutto carnoso tra ribes nero e mirtillo, un filo di mirto e prugna. Bocca equilibrata e di beva molto facile, finale non lunghissimo ma integro. (altro…)

La Bulichella Tuscanio Bianco 2010 Vermentino

Delicato floreale e pimpante, sottile senza mai slargarsi e sempre coerente con l’idea di Vermentino serio, rifuggendo il più possibile il modello bolgherese. Stefano Bonaguidi realizza un bianco toscano credibile pulito e notevolmente efficace nel ricreare la magia della campagna del suveretano con note mediterranee e di salsedine che integrano frutta, agrumi e tanto floreale caldo e rilassante. (altro…)

La Bulichella Sfiziale Aleatico 2010 vino dolce passito Val di Cornia

Una concezione alternativa di questo vitigno, non un vero e proprio passito ma una versione più fresca e diretta ottenuta solo da mosto fiore senza usare le bucce. Tanto il colore c’è già e soprattutto ogni virgola di profumo incantevole che rapisce l’anima appena si avvicina il bicchiere. La bellezza di questo vino è che non ha tannino nè lati amari, è solo frutto ricco scuro e carnoso e  in bocca pare quasi secco tanto è ben bilanciato. (altro…)

I Mandorli Vigna alla Sughera – Sangiovese Val di Cornia 2008

Di una grazia e una lievità profonde con floreale da sangiovese e sottobosco di tabacco che riflettono un rapporto idilliaco tra territorio e vino, ben esplorato in questo seminale post di Intravino. Un rapporto agli inizi ma già solido che promette amore eterno con la mineralità e il sottobosco che cambiano in continuazione e regalano emozioni sull’ottovolante a chi abbia voglia di seguire le peripezie di questo sangiovese di collina, mai troppo caldo e mai troppo reticente. (altro…)

Finalmente Bolgheri a God Save The Wine 23 Novembre Tepidarium con I Luoghi, il nuovo pulito e giusto che viene dalla costa

Bolgheri è terra magica si sa ma non è facile emergere in una zona dove si crede che ormai i grandi vini sono già stati fatti… Dal 1999 Stefano Granata passa dagli studi di Ingegneria elettronica e ad un lavoro nel settore all’impianto del primo vigneto nel 2002. Grande attenzione in vigna a I Luoghi e rese molto contenute anche perchè i vigneti sono in zona di divieto di caccia e una parte degli acini sono golose prede dei tanti fagiani presenti…che saranno l’unica cosa a mancare a God Save The Wine il prossimo 23 Novembre al Tepidarium Firenze… (altro…)

Rocca di Montemassi | la scoperta della Maremma e le potenzialità del Monteregio di Massa Marittima

Terroir tra i più frammentati e ricchi di potenziale, la Maremma tende a disperdersi in numerosi rivoli (Morellino di Scansano, Montecucco, Suvereto, Val di Cornia…) salvo poi essere sempre vittima di confusione e rischiare la perdità di identità agli occhi del consumatore. In mezzo alla Maremma, Zonin con il grande progetto Rocca di Montemassi rappresenta lo sforzo più ambizioso per valorizzare la DOC Monteregio, zona dove il Sangiovese è esuberante e ricco e può ricevere un tocco di grazia da uve internazionali senza esserne sopraffatto e dove i bianchi puntano sul Vermentino e sulla scommessa Viogner. (altro…)