Ecco un Chianti Classico che non ha mai paura di uscire in ritardo infatti questa 2013 è l’ultimo andata in commercio per Montemaggio.Ilaria è una vinaio esperta e quando esce sa che può contare su un prodotto fine d’istinto elegante e di una classe sorprendente queste selezioni 2016 sfoggia una rilassatezza impressionante fatta di note di ebanisteria di frutta sottospirito mirtillo ribes nero viola candita per Moto da tabacco olive e un finale che va da vincenzo ginepro. Al sorso a Corona bellissima freschezza, un frutto terzo e nitido e soprattutto un tannino rilassato, ma che non manca di pungere. Un vino notevole per tutto pasto su carne ma non eccessivamente si è alzato e che a tavola si è rivelato un bellissimo compagno della zuppa inglese
degustazione di vino
Degustazione del vino: arriva il generatore automatico di assaggi per sommelier e scrittori
Forse non se ne sentiva davvero il bisogno ma in realtà troppo spesso sei davanti al tuo bicchiere di vino e vai nel pallone perchè non riesci a concentrarti sui profumi e sensazioni che ti arrivano al naso. Ecco perchè abbiamo pensato a programmare il Goritron©! Un generatore di schede di degustazione del vino che vi permetterà di fare bella figura con gli amici e pure riempire pagine e pagine di assaggi …
Vino e creatività a Castelnuovo Berardenga con San Felice al God Save The Wine il 25 Settembre a Prato Opificio JM
L’azienda agricola San Felice rappresenta oggi non solo la grande tradizione del Chianti Classico di Castelnuovo Berardenga e Montalcino (portata avanti con convinzione e pulizia con le etichette storiche come Il Grigio e Poggio Rosso e i vini Campogiovanni, miglior vino italiano per Wine Spectator nel 2011) ma anche innovazione continua con le molte incarnazioni dello storico supertuscan Vigorello, i vini prodotti in Maremma (Perolla) ma soprattutto la realtà del vitigno Pugnitello, da sempre usato nel Chianti come spalla del sangiovese ma solo recentemente restituito alla luce e ai bicchieri dopo decenni di oblio, diventato addirittura parte del blend del rinnovato Chianti Classico. (altro…)
Giuseppe Verdi, Tradizione e Creatività con Cantine Ceci e il Lambrusco a God SAve The Wine 25 Settembre all’Opificio JM a Prato!
Quando si parla di Lambrusco non si può non parlare di Cantine Ceci, da più di 70 anni leader nella produzione del vino italiano più esportato al mondo. Fondata nel 1938 da Otello Ceci, oste della bassa parmense, l’azienda è oggi guidata dai nipoti Alessandro, Maria Teresa, Maria Paola Ceci, Chiara ed Elisa Maghenzani, giovani ma con un grande attaccamento alla famiglia e alle sue tradizioni. (altro…)
Champagne Piper Heidsieck e Creatività, ne parliamo il 25 Settembre a Prato all’Opificio JM per God Save the Wine!
La Maison Piper-Heidsieck nasce nel 1785 con Florens Louis Heidsieck, tedesco originario della Westfalia che operava nel settore tessile giunto a Reims per ragioni commerciali, abbandona l’iniziale vocazione per imparare l’arte della vinificazione. Innamoratosi delle bollicine, la sua passione e dedizione fanno sì che in pochi anni la sua Maison diventi il principale fornitore di champagne della casa reale di Francia e di Maria Antonietta in persona, alla quale egli dedica una speciale cuvée. Nel 1828 gli succede il nipote Christian Heidsieck insieme al cugino Henri Guillaume Piper, ma con la morte di Christian nel 1838, e in seguito al matrimonio della sua vedova con il cugino Piper, si inaugura definitivamente il corso del binomio “Piper-Heidsieck”, nome con il quale la Maison è passata alla storia. (altro…)
Creatività vino e colori con I Balzini al God sAve The Wine del 25 Settembre a Prato Opificio JM
I Balzini nascono attorno ad una classica e antica casa colonica toscana a Colle Val d’Elsa, 13 ettari dei quali molti a vigneto e oliveto. Una bella e moderna cantina è in parte interrata, per salvaguardare lo splendido paesaggio intorno alla tenuta con dei lunghi tramonti sui vigneti che rammentano ogni giorno della bella esposizione solare. Davanti alla casa troviamo Cabernet Sauvignon e Merlot su terreni di origine pliocenica con sabbie gialle limose, intercalate da strati di argilla mentre il Sangiovese è stato invece piantato in un terreno di origine eocenica, originato dalla roccia alberese, ideale per lui. (altro…)
Valpolicella e Creatività con Masi al God Save The Wine del 25 Settembre a Prato all’Opificio JM
Se si parla di creatività nel vino difficile non pensare a Sandro Boscaini e Masi, l’azienda forse simbolo della Valpolicella e della tecnica dell’appassimento delle uve storiche veronesi corvina rondinella e molinara. Un esempio di tecnica tradizionale reinventata che si è rivelata un successo di pubblico e critica. Ma Masi non si è fermata e ha approfondito il sistema fino a brevettare il termine e la tecnica come “AppaXXimento” scegliendo i fruttai come luoghi ideali e le vecchie arele in canna di bambù come luogo ideale del processo e non solo per le uve rosse venete ma anche uve bianche e uve di altri paesi. (altro…)
La creatività e il territorio dei Colli del Friuli con Livio Felluga a God Save The Wine il 25 Settembre a Prato Opificio JM
Sono ormai cinque gerazioni che la famiglia Felluga produce vino, sin da quando vivevano nella natìa Isola d’Istria con le uve principali Refosco e Malvasia e ben 70 anni che Livio Felluga portò l’attività in Friuli con la cantina di Brazzano e i primi vigneti acquisiti a Rosazzo. Oggi l’Azienda vanta un’estensione collinare nel Collio e nei Colli Orientali del Friuli di oltre 160 ettari di proprietà, di cui 155 a vigneto. La famosa etichetta a “carta geografica” fu una straordinaria intuizione e una dimostrazione di creatività artigiana che già raccontava tanti anni fa che solo dai grandi territori nascono i grandi vini in Italia come nel mondo. (altro…)
Mastrojanni e la creatività a Montalcino, ne parliamo il 25 Settembre a Prato al God Save The Wine nell’Opificio JM
Ai tempi, nel 1975, a Montalcino di aziende ce n’erano davvero poche e fu allora che all’avvocato romano Gabriele Mastrojanni comprò i poderi San Pio e Loreto in un territorio caratterizzato da terra povera, allevameno di pecore, boschi, e una natura incontaminata sorvegliata dall’alto dal monte Amiata, un vulcano spentosi 700.000 anni fa che oggi fornisce venti per rinfrescare le vigne alla notte e protteggerle dai temporali. (altro…)
10 secoli di vino e creatività, Badia a Coltibuono il 25 Settembre a Prato per God Save The Wine all’Opificio JM
Difficile per 10 secoli produrre vino e restare sempre attuali ma è questo che è riuscito a compiere una realtà come Badia a Coltibuono tra le prime negli scorsi anni a sposare la filosofia della produzione biologica nell’intento di operare senza intaccare il patrimonio della sua terra. A Badia a Coltibuono l’uomo si è integrato con il territorio per produrre il Sangiovese, un vitigno che è un patrimonio storico dei luoghi del Chianti Classico, prodotto oggi come un tempo nel rispetto dell’ambiente, delle persone che lo vivono, dei ritmi biologici e dei ritmi della natura. (altro…)