Dal 1716 un riferimento per la Toscana vinicola, Carmignano ha da sempre un posto di riguardo nel cuore degli appassionati di vino toscano. Stiamo imparando nelle nostre serate a conoscere il vulcanico Fabrizio Pratesi che rappresenta la quinta generazione della famiglia Pratesi intenta a produrre vino nella zona di Carmignano dalla seconda metà del 1800. (altro…)
degustazione
Caprai e Montefalco giovedi 20 Novembre per la Città Golosa God Save the Wine al Tepidarium
Un’azienda che ha fatto della sostenibilità la propria missione sia dal punto di vista delle coltivazioni che dal punto di vista sociale e paesaggistico e che è stato modello per tanti per il suo esempio. Soprattutto Marco Caprai ha saputo impegnarsi a tutto tondo in quello che è il comparto agricolo caricandosi sulle spalle la promozione del territorio e nell’attivare e coltivare tutte quelle relazioni che possono rendere grande un territorio e non solo nel vino. (altro…)
Oltrepo’ Pavese al Tepidarium per la Città Golosa di God Save The Wine giovedi 20 novembre con Giorgi
Una piazza come Firenze sa essere molto esigente in termini di bollicine ma anche aperta a nuove proposte se vengono fatte in maniera seria… La tradizione antichissima di qualità dell’Oltrepo’ Pavese ha sempr fatto fatica a fare breccia nel cuore dei fiorentini che ultimamente cominciano ad esplorare territori nuovi per la tipologia. (altro…)
Elba Taste giovedi 20 Novembre al Tepidarium per la Città Golosa a God Save The Wine
God Save the wine con la collaborazione di Elba Taste vi (ri)porta in uno dei luoghi più amati di Toscane d’Italia, un’isola tesoro enogastronomico tutto da scoprire e da raccontare. Procanico, sangioveto, biancone, chasselas, aleatico, moscato questi alcuni dei gioielli storici dell’isola al suo massimo splendore negli anni ‘30 che dopo un periodo troppo turistico finalmente si decide a fare sul serio… (altro…)
Città Golosa e Champagne con Philippe Gonet da Mesnil al Tepidarium Giovedi 20 Novembre per God Save the Wine
In Champagne ci sono alcuni territori magici al solo nominarli ma che mettono paura a chi si avvicina a lavorare con le uve che nascono da certi villaggi in cui non puoi sbagliare… Questo la piccola maison che vi presentiamo durante il prossimo God Save the Wine ovvero Philippe Gonet ha sede proprio a Mesnil, un terroir da capogiro, sia economico che gustativo, con uve che arrivano ad essere pagate più di 6 euro al chilo, e un’organizzazione militare per la loro raccolta e tutela. Vecchie tradizioni, nuova linfa e impegno da parte di storici coltivatori locali e nuovi investitori: un fermento continuo. (altro…)
Città Golosa e Franciacorta con 1701 Franciacorta giovedi 20 Novembre al Tepidarium per God Save the Wine!
Non sorprenda il numero (in realtà una data) addirittura nel nome dell’azienda. Stiamo infatti parlando di un una cantina in Franciacorta (a Cazzago San Martino) con oltre trecento anni di storia, anche se ovviamente non tutti di bollicine! Due fratelli, giovani, appassionati e competenti, che decidono di farla rinascere all’insegna dei principi e dei metodi della viticultura biologica e biodinamica. La stesura di un manifesto che enuncia una vera e propria filosofia del vino del nuovo millennio. (altro…)
Giovedi 20 Novembre God Save the Wine e la Città Golosa al Tepidarium
Il festival God Save The Wine ospita “La Città Golosa” all’interno della Biennale Enogastronomica Fiorentina 2014, un evento che abbiamo sognato da tempo per poter unire tanti vini da provare e sperimentare con il meglio che la nostra golosissima città ci offre. Il prossimo giovedi 20 Novembre saremo con voi nella meravigliosa e magica atmosfera di una serra ottocentesca con le le zuppe e le minestre di Burde, i fagioli e l’olio nuovo della fattoria di Maiano, i salumi di cinta senesi di Renieri, le schiacciate e il pane del Pugi, i crostini di Galanti, gli assaggi di dolci dell’Acqua al 2, il Gelato del Magnifico e altre delizie dei Gelatieri Artigiani Fiorentini e altre proposte dalla Firenze più appagante e goduriosa. (altro…)
MCDLXV 2010 Pinot Nero Podere Fortuna
Ed eccolo il tanto festeggiato e sospirato vino della consacrazione da parte della critica nazionale. In commercio soltanto da primavera 2015 è in effetti ancora in vino in gran parte da sviluppare e da assestarsi ma già impressiona. Il vino è un piccolo grande miracolo fatto di frutti rossi e neri appuntiti, bocca rabbiosa che ha fretta di gridare al mondo quanto è speciale , finale lunghissimo e ammaliante , luminoso e croccante. Di certo meno toscano di altre annate perché più affilato meno corposo e intensamente fruttato. Ma che compensa benissimo con la trama del tannino e una freschezza che sposta l’equilibrio davvero più a nord. Vino da aspettare con gioia, sarà davvero una chicca imprendibile per gli amanti del vitigno.