Si avvicina l’attesissima serata di venerdi 24 maggio con Leonardo Romanelli e Paolo Gori a cucinare a quattro mani i piatti del libro appena uscito per Mondadori sulle ricette che vedono la Birra come ingrediente.
Per mettere alla prova loro, e voi !, stavolta siamo andati in Germania e Olanda a trovare 3 chicche artigianali che come di consueto sfideranno una birra toscana, quest’anno le creazioni del Birrificio del Forte, la birra vista mare! (altro…)
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Pinocchio e le bugie del vino, il Vino libero alla prova delle ricette dell’Artusi venerdi 10 maggio a Firenze
Siamo ben felici di annunciarvi che venerdì 10 maggio come ogni anno facciamo la nostra consueta rievocazione storico-letteraria delle vicende del burattino a tavola e per le vie di Peretola con piatti artusiani e lettura dei brani del libro. In abbinamento siamo andati a pescare, in tema di bugie e altro, i vini che non mentono, ovvero la selezione Vino Libero di Oscar Farinetti, che vi presenteremo nel corso della serata. (altro…)
Diadema, il nuovo Made in Italy nel vino e il vino senza brillantini, se volete…
Alberto Giannotti presenta il nuovo vino quotidiano con un nome che non era ancora apparso incredibilmente ovvero D’Vino che riporta l’etichetta Made in Italy. Ma come mai nessuno finora ci aveva pensato? E poi la conclusione della trilogia D’Amare (con l’olio) e la provocazione del vino con o senza brillantini. E voi da che parte state? (altro…)
Vino Libero a Firenze, la filosofia di Oscar Farinetti per il Rinascimento (anche) del vino italiano
Serata paradigmatica e illuminante ieri sera allo spettacolare Golden View di Firenze per capire cosa significhi Vino Libero (libero da solfiti, da concimi chimici e da lieviti selezionati) e soprattutto per capire che non servono troppi panegirici e iperboli comunicative per vendere il vino oggi. Un rasoio di Ockam di cui forse abbiamo bisogno ma che continua ad apparire troppo semplice e forse banale per tutta la ricchezza comunicativa di cui pensiamo il vino abbia sempre bisogno. Ecco una sintesi per video e testi. (altro…)
Da Montepulciano alla tavola giapponese, bianchi curiosi e rossi di struttura non spaventano più in abbinamento
Sulla carta difficile coniugare un territorio da grandi rossi da invecchiamento come Montepulciano e il suo Nobile e la delicata struttura di sapori della cucina giapponese ma con Bindella è stato possibile giocare con crostacei e pesce crudo grazia al brillante 2012 del Sauvignon Gemella e il freschissimo rosso Fossolupaio e chiudere anche con il Nobile grazie alle carni impegnative della tradizione della griglia del Sol Levante. (altro…)
Glera e raboso per la cucina dell’Estremo Oriente, un abbinamento facile ma perfetto
Non tutti gli abbinamenti devono essere ostici e astrusi, a volte possiamo semplicemente usare un vino tra i più versatili al mondo ovvero le bollicine a base glera e raboso (Prosecco e simili) e utilizzarle su piatti intensi ma delicati di struttura come il grosso dei piatti della cucina giapponese. Con i vini spumanti di Stefano Bottega è stato un discreto spasso andare ad assaggiare le specialità giapponesi…vediamo come è andata! (altro…)
Acquavite d’uva e distillati per la cucina giapponese, esperimenti riusciti
Grazie alla disponibilità di Andrea Maschio abbiamo avuto a disposizione l’intera gamma di Prime Uve per sbizzarrirsi ad inventare abbinamenti gustosi con tartare di carne e pesce della cucina giapponese arrivando a costruire una scaletta di gusti e sapori molto particolare e rinfrescante. E girando per il locale, nessuno ha rifiutato un sorso di PRime Uve tra un boccone e l’altro… (altro…)
Chianti biodinamico fiesolano e insoliti bianchi toscani per la cucina giapponese, un abbinamento riuscito
Può semprare un accozzaglia di idee e intuizioni ma in realtà l’abbinamento provato con la cucina giapponese e i vini della Fattoria Poggipiano di Fiesole si sono rivelati azzeccati per la naturalezza e piacevolezza del gusto dei vini della cantina e per alcuni esiti particolari come il Verdicchio che richiama le note del rafano di alcuni condimenti e le note di sottobosco e speziati del Chianti andar dietro allo shabu shabu. (altro…)
Vini pugliesi alla conquista del Sol Levante a tavola, ecco come il Negroamaro se la può cavare
Grazie a Paolo Cantele abbiamo avuto la possibilità di sperimentare abbinamenti audaci ma gradevolissimi con i vini del Salento e la cucina giapponese del Kome a Firenze. Non solo i rosati che per definizione sono vini versatili in abbinamenti difficili ma anche il Salice Salentino, vino emblematico della produzione di Cantele, si è rivelato ottimo su carni e crudi con spezie dal gusto intenso. (altro…)