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Terracotta e vino, anfore e gusto naturale, all’Impruneta sabato 22 giugno per capirne di più

Alzi la mano chi ancora sopporta le sperimentazioni in anfora fatte ogni dove e spesso senza logica alcuna… Ecco come mi pareva c’è molto scetticismo sulla materia dovuto soprattutto a vini molto approssimativi e in cui la macerazione e l’affinamento facevano sì che la tecnica annullasse il terroir nè più nè meno di come lo faceva la barrique dieci anni fa. Per dirimere i dubbi sulla questione e soprattutto assaggiare vini molto validi e fatti con una certa logica, segnalo l’interessante giornata evento degustazione di sabato 22 giugno all’Impruneta dalle 11 in poi con una decina di vini affinati in terracotta e anche birra. (altro…)

Diadema, il nuovo Made in Italy nel vino e il vino senza brillantini, se volete…

Alberto Giannotti presenta il nuovo vino quotidiano con un nome che non era ancora apparso incredibilmente ovvero D’Vino che riporta l’etichetta Made in Italy. Ma come mai nessuno finora ci aveva pensato? E poi la conclusione della trilogia D’Amare (con l’olio) e la provocazione del vino con o senza brillantini. E voi da che parte state? (altro…)

La Querce dall’Impruneta fino ai Lungarni per God Save The Wine Palazzo Capponi 18 Ottobre

Siamo all’Impruneta tra Firenze e alle porte del Chianti con 42 ettari tra vino e olio, terreni con argilla e riserve di acqua anche in annate più siccitose come questo 2012. I vigneti sono esposti a sud sulla valle Sorrettole soprattutto Sangiovese poi Canaiolo e Colorino e da anche Merlot, tutti coltivati a cordone speronato e con rese molto basse. Marco Ferretti è il direttore dell’azienda agricola e tiene le rese molto basse per privilegiare profumi, intensità senza mai dimenticare che i vini sono fatti per essere bevuti e non per essere solo ammirati, la bevibilità è una caratteristica importante di questi vini come capirete al volo degustando a Palazzo Capponi al prossimo God Save The Wine! (altro…)

D’Ammela a #Vinitaly (la Grappa Riserva Diadema) | Provocazione o richiesta esplicita?

Con Alberto Giannotti patron di Diadema assaggiamo la grappa riserva da uve sangiovese invecchiata 5 anni in botte di rovere, creazione di Nannoni. A parte il fatto che è buonissima con le sue note di susina miele e floreale, agrumi canditi, ricca speziata e vanigliata, finale che affonda nella polpa di pesca, resta il fatto che presentarla potrebbe essere complicato…oppure semplicissimo? (altro…)

Giulia Giannotti a #Vinitaly | Diadema per un giorno e D’amare gli altri…

Come “usare” la gamma Diadema dallo Champagne (piccola aziende biodinamica) fino al Diadema “top” passando dalla linea D’Amare…e l’Olio. Diadema non è solo infatti il “grand vin” da Sangiovese Cabernet Merlot e Syrah ma anche i bianchi i rosati e le bollicine, declinate sempre con etichette particolari (in alluminio e metallo) e con uno stile ormai inconfondibile. Che ovviamente può anche non piacere ma resta il fatto che la coerenza è totale. (altro…)