paolo gori

Birra e Formaggi da Burde con lo stufato alla birra e tante sorprese venerdì 4 Maggio con La Petrognola, Corzano e Paterno e ospiti speciali dal Belgio

Annuale cena rassegna di formaggi primaverili e bollicine in abbinamento e come di consueto birra italiana e belga a confronto… Sugli scudi quest’anno, sempre in collaborazione con I Birranti  il famoso birrificio della Garfagnana La Petrognola (già ri-visto al God Save The Beer) e tre chicche dal beglio come la  Delirium Tremens, Corsendonk Pater, e la St. Feuillien Sainson – Farmhouse Ale.  In tavola specialità toscane ispirate ai formaggi e alla birra, dai carciofi e marzolino di Corzano e Paterno fino allo stufato alla Birra, una prima assoluta da Burde. (altro…)

Borgogno Riserva DOCG 1998

Annata sulla carta non irresistibile, regala da subito emozioni e classe, finezza ed eleganza di mirto, alloro, goudron, poutpourry fresco, note di sandalo e muschio. Ma è la bocca che colpisce e rimane, una freschezza mai doma, una beva semplicissima. colpisce al naso e crea aspettativa che la bocca supera grazie ad un dinamismo inaspettato e una durata sorprendenti in bocca, un vino che sa farsi ricordare e farsi utilizzare a tavolo, non banale per un vino con più di 10 anni in bottiglia. (altro…)

Ricette e cucina toscana prima e dopo Amerigo Vespucci e le Americhe | 500 anni di trasformazione continua

Riuscite ad immaginare una cucina mediterranea o anche solo italiana senza pomodoro, patate, peperoni e mais? Se non ce la fate, ecco Paolo Gori che spiega questa colonizzazione dei sapori di ritorno dalle spedizioni nelle Americhe. Solanacee ma non solo sono tanti gli aspetti che  non vengono considerati riguardo alla cucina. Venerdì scorso (qui tutte le foto) serata di approfondimento e riflessione qui da Burde per ricordare un concittadino peretolino arrurto ai più grandi onori per aver capito che le Indie di Colombo erano “Nuove” davvero. E le conseguenze in cucina sono state epocali come ascoltiamo in queste interviste a Paolo Gori. (altro…)

Dolcetto d’Alba DOC 2010 Borgogno

Il vino di tutti i giorni dei piemontesi non potrebbe essere altrimenti: schietto, profumato intenso di bosco , finale sapido e quasi balsamico, note speziate leggere che non  stancano e soprattutto freschezza incredibile dal primo all’ultimo sorso. Fa solo acciaio e spesso non sembra tale è la complessità almeno al naso, poi in bocca è più scarno e si rivela più semplice, ma non meno benvenuto ad innaffiare quasi qualsiasi cosa càpiti in tavola. (altro…)

Borgogno Barolo Riserva DOCG 2003

Una freschezza e un fruttato sorprendenti per un’annata così calda e bistrattata come la 2003 che sa oggi dimostrarsi in stato di grazia. Giocoso, pieno, deciso ma già con la straordinaria nebbioleggiante eleganza del tempo che passa. Bocca morbido, senza eccessi alcolici che lascia un minimo di tannino che punte appena e che stempera il quadro di un vino molto vicino al proprio punto massimo di realizzazione, per tanto da bersi, ora nella sua ora più alta e comprensiva. (altro…)

Fassone Piemontese contro Chianina | come è andata a finire la sfida della carne a Villa Reale Fontanafredda?

Subito dopo il bel discorso di Matteo Renzi sul cambiamento era di scena sabato scorso l’attesa sfida della carne piemontese (rappresentata da Sergio Capaldo) e la chianina con  Simone Fracassi che sfoderava la sua chianina in versione bollito e Paolo Gori con le  minestre di Burde “opposto” a Pierpaolo Livorno della scuderia di Guido Alciati. Ovviamente la tensione era alta ma quando ci si mette a tavola… (altro…)

Il Gran Bollito Piemontese e il Barolo, com’è andata

Sarà stato il freddo o l’eterno revival delle “buone cose semplici” ma venerdì scorso la serata Bollito-Barolo ha superato ogni aspettativa di affluenza (oltre 90 partecipanti) con quasi 100 kg di carne cucinata (tra i canonici 14 pezzi diversi), i quasi 10 litri di salse e oltre 60 bottiglie consumate tra Dolcetto (solo 10) e Barolo (tutto il resto). Un modo semplice per dimostrare che il Barolo può e deve essere bevuto più spesso? Di sicuro non si trattava di una cena normale nè di tre bottiglie normali. (altro…)

Bistecca e Champagne Montaudon, la grande B e la grande M a tavola venerdì 20 gennaio

Ogni tanto ci sorprendete! Quest’evento è già praticamente sold-out ancora prima di cominciare a promuoverlo! Segnale che questo “abbinamento impossibile” Bistecca e Champagne stimola sempre la curiosità… Finalmente abbiamo anche definito il menu su cui sperimentare la linea degli Champagne Montaudon…infatti non solo la Bistecca (di cui vi promettiamo vi toglieremo la voglia per un bel pò) sarà in tavola ma anche Cibreo, Spaghetti con la guancia di grigio… (altro…)

La Caccia a tavola, l’Artusi e le ricette di Paolo Gori, e chi dice che la cacciagione è pesante?

Un menu (qui tutte le foto) che poteva spaventare i meno audaci ma se Artusi dedicava così tante pagine e ricette alla cacciagione un motivo ci sarà pur stato e oggi per goderne appieno senza appesantirsi basta seguire qualche piccola nota di alleggerimento e si riesce ad arrivare a fine di una cena senza pesantezze.  Mercoledì scorso per l’Artusi Week a Firenze in un ideale gemellaggio con la Romagna presente Federcaccia Toscana Raffaele Mannelli, responsabile Qualificazione e valorizzazione del sistema distributivo e turistico della Regione Toscana che insieme a Leonardo Romanelli hanno condotto gli ospiti in un percorso tra ricette e cultura gastronomica della nostra regione. (altro…)