C’è sempre una luce particolare in Val di Cornia e lo spettacolo oggi alle 13 quando siamo riemersi dalla barricaia dove si teneva il convegno era questo qui sopra (le altre foto stanno qua). Perfettamente in tono con la discussione ovvero ricca di spunti e un pò volutamente ottimistica sul futuro del sangiovese in Italia e nei mercati mondiali e, nel pomeriggio e ne parlerò lunedì in un post, la grande degustazione guidata da Cernilli con 12 grandi sangiovese 100% di Toscana alla cieca.
Ma ecco cosa è successo al mattino quando un filosofo, un genetista, un climatologo, un esteta e un sociologo si sono ritrovati per…
Alla ricerca del genius loci della Val di Cornia, si parte da qualche filare di Malvasia, Trebbiano, Clarette e Vermentino trovati in loco e si costruisce una cappella dedicat a San Lorenzo, patrono del luogo. Poi in rispetto della tradizione si lasciano le uve sui tralci fino a tardi e si lascia appassire 3 mesi. Poi botti scolme, trattamente da vinsanto con uve solo a metà tradizionali per la Toscana e con un Vermentino che altrove trattato così dà luce allo Sciacchetrà. 5 anni di botte e fermentazioni poi si assemblano 3 annate, sempre per puntare al terroir.
Inaugura sabato prossimo 4 Luglio a Suvereto nel fighettodromo più