tasting

Tampia Friuli Aquileia Doc Friulano 2011 Obiz

Da una zona meno nota del Collio ma ricca di talenti e voglia di fare buoni vini ecco un friulano da bersi senza pensieri come se fosse acqua. Serena ci presenta la sua azienda Obiz dal nome di Tommaso Obizzi, banchiere veneziano proprietario terriero nella zona. (altro…)

Chateau Clos Marsalette 2005 AOC Pessac – Leognan

Dal paese di Martillac, un tenuta di 6 ettari su suoli classici delle Graves composti da detriti della Garonna e argille plioceniche e mioceniche. Acquistato da Stephan Von Neipperg nel 1992, ha ricevuto nuovo impulso e attenzione a partire dal 2002.  Si coltiva principalmente Cabernet Sauvignon e Merlot, barrique per la metà nuove e minimo 18 mesi di affinamento. (altro…)

Broy Collio Doc 2011 Collavini

Uno dei vini friulani più famosi e premiati che unisce beva e piacevolezza del Friulano alla rotondità e aromaticitià di Chardonnay e Sauvignon. Magari può essere fuori moda oggi ma rimane sempre affascinante e capace di sedurre chiunque e soprattutto di incarnare l’idea di vino friulano nel mondo, opulento sontuoso ma anche equilibrato e sapido con note agrumate tropicali e di pesca con finale speziato e cangiante. (altro…)

God Save the Wine al Kome, un grande successo e tante scoperte di abbinamenti insospettabili con William Sato

Doppia festa per la nuova proposta a tema di God Save The Wine  (qui le foto) ovvero il successo del laboratorio di abbinamenti esotici e l’esordio come sushiman al Kome, il più antico ristorante giapponese in attività e anche quello più in vista, di William Sato di origini giapponesi ma brasiliano di nascita. Un curioso mix di nazionalità che significa creatività e rigore allo stesso tempo, ieri al servizio dei nostri abbinamenti dallo Champagne al Negroamaro pugliese passando per Amarone, Acquavite d’Uva, Prosecco e tanta Toscana con Chianti e Montepulciano sugli scudi. (altro…)

Chenin blanc, il miglior vino per la cucina giapponese? Scopriamolo il 27 febbraio al Kome a Firenze per God Save The Wine

Difficile trovare un vitigno che come lo Chenin Blanc possa dare al contempo grandi vini spumanti, vini giovani e beverini, vini di struttura e da invecchiamento e anche alcuni tra i più straordinari vini dolci che vengano prodotti sulla Terra. Questo piccolo grande miracolo avviene ogni anno in Francia nella zona che i più conoscono per i famosi “Chateau” della Loira. E’ (anche) per questo che qui non ci sono gli “Chateau” che fanno vini come a Bordeaux ma i Domaines di cui ne incontrete quattro tra i più significativi durante la nostra serata del 27 febbraio al Kome per God Save the Wine. (altro…)

Chianti Classico Collection 2013, la rivoluzione inizia a vent’anni: la cronaca dalla Leopolda

Comincia oggi con l’apertura agli operatori e poi fino a mercoledì mattina con l’arrivo di oltre 200 giornalisti da tutto il mondo l’attesa ventesima edizione di Chianti Classico Collection ovvero la presentazione delle nuove annate (2012, 2011 e 2010 Riserva) del Chianti Classico con quest’anno l’esordio della nuova “Riserva Superiore” e il nuovo logo del gallo nero a suscitare la maggiore curiosità. (altro…)

Le nuove aspettative sul vino biologico nel 2013, intervista a Faye Lottero di Fattoria Lavacchio, Rufina

L’aspettativa fondamentale per il 2013 potrà essere (ancora?) legata al vino biologico che va spiegato ai consumatori nei dettagli perchè l’etichettatura e le regole europee non sono così chiare e trasparenti per tutti. La coscienza diversa dei consumatori porta a consumare meno meglio e più sano e i vignaioli dovranno farsi trovare pronti a comunicare e spiegare le differenze tra prodotti convenzionali e non. (altro…)

Vermentino vino del futuro e non solo nel 2013, ma occhio alla tipicità territoriale. Intervista con Ivan Giuliani a Terenzuola

Un vitigno che regge stress idrici e calore e che dona profumi accattivanti e minerali, ovvio che il Vermentino stia attirando attenzione dalla Cina fino agli Stati Uniti passando per l’Australia. A maggior ragione occorre nei territori storici mediterranei (Corsica, Sardegna, Costa Toscana e Ligure) investire sulle caratteristiche che il territorio regala ai vini prodotti con questa uva. (altro…)

2013 anno del Vulcano e dell’energia, ne parliamo con Pasquale Lunati di Taverna dal Vulture

Non esiste solo un mercato ma almeno occorre distinguere tra mercato interno ed estero nel quale aziende come quella di Pasquale hanno capacità di farsi ascoltare soprattutto al di fuori dell’Italia. Specie se raccontano di un territorio magico come è quello del vulcano Vulture. (altro…)