trattoria da burde

The Glenlivet Archive 21 yo 43% Whisky

Uno dei prodotti più importanti e giustamente famosi di questa storica e antichissima distilleria (si risale ai primi del 1800) è questo Archive che vede la mano del master blender di casa assemblare manualmente i migliori barili dei tantissimi a disposizione sulle rive del Livet. Importanti le note di sherry sottolineante anche dal colore rame molto pronunciato. Il naso è ricchissimo intenso e corposo con tanto legno, frutti rossi in confettura come ribes e fragole e una nota di vaniglia suadente che in bocca si conferma come molto presente ma senza togliere spazio a zenzero, cioccolato 70% trinitario. (altro…)

Aberlour Abunadh 60,1% Whisky

Un antico luogo druidico che ha fondato la sua importanza e leggenda su acqua e la quercia, da sempre riportate in etichetta. Sin da quando nel 580 d.C. San Drostan cominciò ad usare l’acqua per i battesimi locali, qui si sono manifestate le qualità di questo liquido per produrre grandi meraviglie. La distilleria attuale fu fondata da James Fleming, figlio di contadini della valle, che da fornitore di grando e malti alle distillerie decise di aprirne una propria nel 1879. In realtà la distileria addirittura può attingere per l’acqua da due fiumi ovvero lo Spey e il Lour che scorrono sotto la cima del monte Ben Rinnes. Oltre l’acqua è fondamentale l’umidità caratteristica dell’aria dello Speyside che chiude il cerchio della qualità. (altro…)

The Glenlivet 18yo 43 % Whisky

Forse la prima vera distilleria industriale moderna e parliamo comunque dei primi del 1800. E del resto le condizioni attorno erano perfette per la realizzazione di questo impianto in una sperduta valle attorno al fiume Livet per via della fonte Josie’s Well che garantiva acqua sapida e ricca di minerali e una produzione di orzo costante e di qualità. Non ultimo il fatto che si era molto distanti dagli occhi e dalle grinfie del fisco scozzese. Ma passarono solo poco più di 20 anni perché la più famosa delle tante distillerie della zona (e tutte che offrivano quasi il medesimo prodotto sotto il nome generico Glenlivet) riuscisse ad ottenere da Re Giorgio IV una licenza ufficiale di commercializzazione. (altro…)

Scapa, the Orkadian 16 yo 40% Whisky

Tra le ricchezze paesaggistiche e militari scozzesi le Orcadi rappresentano una delle gemme più luminose. La piccola distilleria sorge qui dal 1885 quando fu costruita da John Townsend ma subì come altri edifici in zona una pesante ristrutturazione nel 1959. I punti di forza sono l’acqua torbata della fonte di Lingro Burn ma non soverchia mai il gusto perché la nota di torba viene stemperata si usa orzo maltato delicato dolce e mai tostato né tornato. Del resto il punto di forza dei single malt qui prodotti è sempre stato la leggerezza e la nota eterea delicata che li pervade dovuti anche al particolare alambicco “Lomond”. Ultimo tocco, fondamentale, gli anni in botti di rovere americano ex bourbon posti in riva al mare. (altro…)

Longmorn 16 yo 48% Whisky

La distilleria Longmorn dal 1893 giace vicino a Elgin nel cuore pulsante dello Speyside da quando John Duff pensò di realizzare la famosa ruota idraulica per agevolare la produzione ma soprattutto con l’idea geniale di costruire un raccordo ferroviario per rendere il collegamento con i clienti più diretto. Con l’orzo dalla zona Laich o’Moray , la torba delle “foggie loans” di Mannoch Hill e l’acqua già di per se leggermente torbata delle Blackhills non stupisce che da questa distilleria escano distillati dalle qualità finissime. (altro…)

Coldaia 2011 Pinot Nero Podere Fortuna

Il lato più delicato e floreale del pinot nero della tenuta è da sempre incarnato in questo vino che in annate calde ma equilibrate riesce davvero a dare il meglio di se. Qui le danze sono menate dalle note floreali, viola, mughetto, lavanda e tocchi di fragole e lamponi che in bocca si risolvono in una piacevole sapidità fruttata dalla discreta persistenza. Vino immediato e godibile, per primi saporiti, carni bianche e anche ottimo su pesce di struttura.

Amarone della Valpolicella Classico 2009 Allegrini Videodegustazione

Uno dei grandi vini italiani irrepitibile in alcun luogo e in una forma splendida, ecco come abbiamo trovato l’Amarone 2009 di casa Allegrini. Profondamente elegante e riccamente sfaccettato, esplora con disinvoltura variazioni di amarena, brodo di giuggiole e amarena poi carrube, cuoio, liquirizia ma soprattutto è in bocca che colpisce per saporosità, note balsamiche e freschezza impensabile visti i 15,5%. (altro…)

MCDLXV 2010 Pinot Nero Podere Fortuna

Ed eccolo il tanto festeggiato e sospirato vino della consacrazione da parte della critica nazionale. In commercio soltanto da primavera 2015 è in effetti ancora in vino in gran parte da sviluppare e da assestarsi ma già impressiona. Il vino è un piccolo grande miracolo fatto di frutti rossi e neri appuntiti, bocca rabbiosa che ha fretta di gridare al mondo quanto è speciale , finale lunghissimo e ammaliante , luminoso e croccante. Di certo meno toscano di altre annate perché più affilato meno corposo e intensamente fruttato. Ma che compensa benissimo con la trama del tannino e una freschezza che sposta l’equilibrio davvero più a nord. Vino da aspettare con gioia, sarà davvero una chicca imprendibile per gli amanti del vitigno.