pepe

P.Nò IGT Toscana Pinot Nero 2008 Casavyc

Potrebbe apparire un controsenso questa uva in Maremma ma si sa che è una di quelle sfide cui pochi produttori si sottraggono… Vino che sa essere francese (se vogliamo metterlo in Borgogna sarebbe più stile Chambolle Musigny che altre zone) ma soprattutto maremmano con note di macchia, erbe aromatiche e appena salmastro. (altro…)

Morellino di Scansano DOCG DOP 2009 Casavyc

Vino base dei classici maremmani per Casavyc e unico senza alcun passaggio in legno per le varietà coinvolte. Colore limpidissimo rubino semitrasparente molto invitante. Naso di lampone e fragola, fresco, semplice e diretto che non rinuncia a qualche speziatura quasi di pepe rosa. (altro…)

Morellino Di Scansano 070707 DOCG 2008 Casavyc

Uno dei morellino più caratteriali che si possano incontrare a giro questo “cru” di Casavyc, saporoso e delicati ma con forza e corpo quasi inaspettati Colore rubino vivave e ammaliante, al naso è intenso senza strafare con ciliegia, amarene e bacche rosse su un sottofondo di macchia mediterranea e floreale rosso. (altro…)

Sy 2007 di Casavyc : perchè la Syrah in Maremma

Il vino di punta aziendale e quello attorno al quale è stata costruita l’avventura Casavyc è un Syrah, la varietà considerata la più adatta ai terreni di proprietà, sulla carta migliori di tanto Rodano. Oltre a produrre ottimo vino tradizionale, un Morellino di Scansano da una vecchia vigna individuata nei dintorni  (siamo a 8 km dal famoso paese) come ogni progetto enoico moderno in Maremma e altrove,  si è partiti dalla scelta dei vitigni migliori in base al terroir.  E il Rodano si è rivelata la zona più affine. (altro…)

Lambic Cantillon Lou Pepe Framboise 2005

Alla fine doveva anche arrivare la mia prima volta con una belga spontanea. Ovvero una Lambic, di uno dei due produttori mito, una birra che porta con sè una serie di definizioni altisonanti che ne pregiudicano mica poco l’assaggio “champagne delle birre”, “anello di congiunzione tra birra e vino” e via discorrendo. (altro…)

La storia del vino è nelle anfore (e nel video)

Se non c’era Sabino questa me la perdevo e credo che molti se la siano persa per via del colpevole silenzio e mancanza di comunicazione di questo “SYMPOSION,” (qui su Archeoblog un pò di notizie). E anche domenica scorsa ultimo giorno i custodi alle 13 negavano che la mostra fosse aperta. Dopo aver fatto notare che sul manifesto c’era scritto “fino a Domenica 10 Gennaio” con molta riluttanza ci hanno fatto entrare… E sarebbe stato un peccato enorme perdersi questa occasione di ripercorrere 5000 anni di storia enologica d’europa e di usi e costumi simposiarchi. (altro…)