Champagne

Tutto il mondo delle magiche bollicine francesi

Marco Anichini terzo classificato nel concorso Ambassadeur du Champagne, un premio speciale anche da me! B-R-A-V-O!

Anichini alla finale europeaVisto che mi aveva battuto a Milano nella finale italiana, ero il suo fan numero uno e il mio influsso si deve essere sentito fino a Reims visto che è arrivato terzo, se non sbaglio il gradino più alto mai raggiunto da un italiano in finale. Certo l’emozione deve essere stata grande nel degustare 3 cuvèe alla cieca e inventarsi una lezione su due piedi sul tema a sorpresa proposto dalla giuria. Non gli ho ancora telefonato e gli romperò le scatole per saperne di più, ma intanto complimenti da tutti Marco e vieni presto a portarci qualcosa di buono per festeggiare!!! (altro…)

Champagne rocks! Wine&Music alla prova delle bollicine francesi, ecco come è andata

Gossip, Editors, Tina Turner, Simple Minds, 009 Sud Sound System…ne avevamo accennato anche lo scorso anno che nella teoria dell’abbinamenot vino e musica la bollicina è per forza di cose rock ed eccoci quest’anno a scoprire (qui il video con la “teoria“) le affinità tra la petillance francese per eccellenza e la musica rock di artisti rock. Vediamo come è andata domenica sera questo insolitissimo aperitivo a base Pommery e Henriot , le due maison presenti al Festival (però cavolo già due case di champagne che intervengono a Degustibooks….si vede che stiamo crescendo!). (altro…)

Champagne Emotions Divine a Degustibooks, degustazione e presentazione della Guida alle 99 Maison di Champagne

All’interno del mega evento Degustibooks, sabato 17 ottobre mattina alle 10:00 mi trovate da Emotions Divines per presentare la nuova edizione della Guida alle Migliori Maison di Champagne. E ovviamente non mancherà qualche assaggio didattico…

Eccov i il dettaglio:

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Musica e Vino e Pommery: Champagne rocks!

Miglior conclusione per la maratona degustativa di Degustibooks non potevamo immaginarla ed eccola realtà! Bollicine nobili e prestigiose Pommery e musica rock!

Teoria e abbinamenti di Mirco Mariotti e  Giorgio Fabbri, direttore del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.

cco le etichette che berremo cullati dalle note: (altro…)

Pizza e Champagne : proviamoci parte 1

pizza champagne Quello che vedete nella foto è l’epilogo di una serata per famiglie di sommelier e conoscenti vari che cercava di conciliare praticità culinarie e piaceri enoici. Ed è anche l’ultimo degli innumerevoli tentativi di realizzare questo abbinamento ossimorico che affascina sempre più. A Firenze il primo a parlarne apertamente e con cognizione di causa è stato Maurizio Zanolla che ha organizzato un paio di serate appunto Pizza e Champagne nella sua Accademia dei Palati in via Valdinievole con pizze cucinate da lui e Champagne di livello.
In versione più casereccia (ma che servono come prove per un progetto-sogno futuro sulle bollicine in collaborazione con gli altri due Andrea del vino fiorentino, ovvero Formigli e Conti) noi le pizze le abbiamo prese sotto casa (di un mio amico che abita zona stadio) e abbiamo provato ad abbinarle con tre bollicine molto diverse.

charpentierCHARPENTIER JACKY -Villers Sous Chatillon Brut reserve
Da Pinot Meunier quasi in purezza, uno champagne di corpo deciso e fruttato senza particolare note amarognole, al naso non finissimo ma dotato di una persistenza interessante. Si è dimostrato molto eclettico e capace di star dietro sia alla grassezza della quattro formaggi che alla focaccia provola e prosciutto. Date le sue caratteristiche “neutre” dal punto di vista gustativo, praticamente è stato il passepartout della serata.

geofroyCHAMPAGNE RENE’ GEOFFROY -Cumieres 1 er cru Rose’ de SaignéeRosato atipico e un pò austero, ma piacevolissimo sulla margherita alla ricotta e bufala, con una peristenza ovviamente ben superiore alla pizza ma con un bel gioco tra la carnosità alcolica e note di lampone e la consistenza e aroma della bufala della pizza.

laasingeJACQUES LASSAIGNE – Montgueux BRUT BLANC DE BLANCS CUVE’ LES VIGNES MONTGUEUXSecondo me il miglior dei tre champagne della serata, particolarmente apprezzato in virtu della sua persistenza e finezza, con note minerali spiccate e una penetrante nota di miele speziato. Di difficile abbinamento anche in virtù del suo retrogusto amarognolo, è stato alfine proclamato abbinabile solo con una “mezzaluna” (sorta di calzone) ripieno al mascarpone e pancetta.

Sicuramente ripeteremo l’iniziativa e vi aggiorneremo sui risultati…