Cibodiario

Recensioni ristoranti e piatti vari

Un cortador al Fuor d’Acqua, prosciutto spagnolo e pesce di Viareggio

Se a qualcuno non piace il pesce fino ad ora il Fuor d’Acqua, meta fissa per gli appassionati di pesce fresco a Firenze e pochi problemi di portafoglio, era un posto quasi off limits. Da giugno invece fanno i loro trionfale ingresso in sala i salumi di Joselito così come è accaduto in una partecipatissima cena anteprima andata in tavola lo scorso lunedì. Accanto al consueto e imponente bando del pescato del locale di San Frediano sono andati in tavola Lombo , Chorizo , Salchichon Iberico de bellota (tutti stagionati 6 mesi) e  soprattutto il Patanegra Gran Reserva (36 mesi), tagliato al volo e in sala dal cortador di casa Joselito. (altro…)

Hard Rock Cafè Firenze , i segreti di cucina tra affumicatura e trentamila spring roll ogni anno

Invito raccolto con curiosità quello di passare all’Hard rock café di Firenze per incontrare Federico Boglietti che più che un cuoco qui è “kitchen magager” ovvero il responsabile di far funzionare una macchina da guerra da 300 coperti al giorno in quasi ogni stagione per una clientela non solo turistica ma fatta anche di tanti fiorentini curiosi ma non solo. Cosa si cucina in un posto dove tutti vanno per provare la cosiddetta cucina americana? (altro…)

La buona stella del Forte è un fiore | La Magnolia dell’Hotel Byron per questo weekend e per l’Estate

Nonostante pioggia e tempo da autunno, non si può rifiutare un invito al Forte durante maggio…specie quando c’è da assaggiare la nuova cucina appena premiata di Andrea Mattei a La Magnolia. Curiosità e soprattutto voglia di testimoniare se davvero gli sforzi di Salvatore Madonna e la loro catena di luoghi speciali Soft Living Places (che racchiude anche l’altra stella a Tirrenia al Green Park Resort e l’Hotel Plaza e de Russie di Viareggio)  stiano dando frutti. (altro…)

Aroma Ristorante a Firenze, da La Baraonda al mare (quello buono)

La fatidica domanda “Dove mangiare del buone pesce” a Firenze ultimamente comincia  a trovare sempre più risposte soddisfacenti e non possiamo che esserne felici! Da poche settimane per esempio Marco Romei con la moglie giapponese Waka ha rilevato (dopo varie esperienze come I Fratellini al Forte) l’ex “La Baraonda” in Via ghibellina e dato luce ad un porto sicuro per gli amanti del grande pesce con il giusto estro. Cucina piacevolissima, grande materia prima e qualche lampo di genio che non guasta, senza esagerare mai. (altro…)

Perchè è davvero possibile il Panettone Tutto l’Anno | la carrellata del #fuoriditaste più goloso da Obika

Un evento che mette a dura prova diete e propositi quaresimali ma che ha la capacità di far apprezzare lontano da pasti esagerati come Pasqua e Natale, la bontà del panettone in tutte le sue varianti e modalità espressive. Da Obikà in via Tornabuoni durante Taste è andata in scena la tappa fiorentina di un Tour che ormai ha raggiunto varie sedi d’Italia e che si vocifera quest’Estate tenterà persino lo sbarco in Versilia… (altro…)

Pesto al cavolo nero e Trippa alla Fiorentina | Luca Cai in scatola grazie a Officina alimentare Casa di Caccia

Gradita sorpresa di persona e soprattutto in assaggio la collaborazione tra il funambolico oste trippaio fiorentino Luca Cai e Officina Alimentare Casa di Caccia che hanno realizzato due piccoli sogni di tanti turisti stranieri e italiani che passano per Firenze ovvero portarsi via due pezzetti di magia povera gastronomica fiorentina come il pesto al cavolo nero e la trippa alla fiorentina. Procedimento top secret ma ingredienti semplici gustosi e concreti, il risultato è notevole e appagante anche per chi (come noi) questa roba la mangia in casa ogni settimana. (altro…)

Oscar Farinetti e l’ottimismo a #Taste | Muovere le chiappe, agire con la Diplomazia e la formazione nuove generazioni. E anche ovviamente come sarà Eataly Firenze

Quaranta minuti tutti d’un fiato per Oscar Farinetti ieri a Taste con una specie di monologo fiume sotto forma di intervista in cui Davide Paolini ha sviscerato tutto il Farinetti pensiero a partire dalle capacità e le ricchezze italiane e come farne tesoro perchè diventino l’arma del nostro riscatto nel mondo. Un modo di pensare molto simile a quello che ha sempre animato Taste a mio modo di vedere, solo esportato in tutto il mondo. E soprattutto un modo di pensare che travalica problemi e criticità e che si sforza di trovare una soluzione (quasi per tutto). Molti richiami al  futuro Eataly Firenze (qui una intervista di Paolo Pellegrini che leggerete presto su La Nazione) e molto sul prossimo Eataly Roma, il progetto più ambizioso (New York a parte) da parte di Farinetti. (altro…)

Galateo “King of Catering” a #Taste | E il colore viola non porta più sfortuna…almeno per il banchetto di Matrimonio!

Sfatato il tabù del colore viola, almeno in tavola con Galateo Ricevimenti che ha vinto la seconda edizione di King of Catering il premio Bisol dedicato al catering di alto livello in Italia. Lo scorso anno i Cerea del Da Vittorio a Bergamo, quest’anno un catering puro ma capace di stupire, dalla notte degli oscar di cinque anni fa alle grandi serate alla Stazione Leopolda per il Chianti Classico in Anteprima. (altro…)

Heres Day and Pinchiorri Night

L’occasione non ufficiale di festeggiare i 40 anni di Pinchiorri e i 10 di Heres Distribuzione val bene un lunedì sera speciale con una visita privata e personale della nuova sistemazione della cantina più famosa d’Italia e forse del mondo, ovvero quella di Giorgio Pinchiorri. E non potevano mancare le creazioni estratte dall’ultimo menu di Annie Feolde, realizzate da Italo Bassi e Riccardo Monco. Serata tra produttori, ottima per fare il punto sul momento particolare e rilanciare voglia di star bene attorno ad un desco che come sempre riesce a coniugare lusso e familiarità come pochi. (altro…)

Il Gran Bollito Piemontese e il Barolo, com’è andata

Sarà stato il freddo o l’eterno revival delle “buone cose semplici” ma venerdì scorso la serata Bollito-Barolo ha superato ogni aspettativa di affluenza (oltre 90 partecipanti) con quasi 100 kg di carne cucinata (tra i canonici 14 pezzi diversi), i quasi 10 litri di salse e oltre 60 bottiglie consumate tra Dolcetto (solo 10) e Barolo (tutto il resto). Un modo semplice per dimostrare che il Barolo può e deve essere bevuto più spesso? Di sicuro non si trattava di una cena normale nè di tre bottiglie normali. (altro…)