Cibodiario

Recensioni ristoranti e piatti vari

Tartufo di Pizzo IGP? La lotta continua…

Non si capisce bene a che punto sia la disputa legale sul Tartufo di Pizzo, se davvero è stata la gelateria Enrico di Pizzo ad essere la prima a certificare la ricetta del Tartufo di Pizzo con tanto di bollini ISO e marchio registrato. Qui la diatriba più grossa è se sia meglio quello “Degli Amici”  (sulla stradona in alto, Via Nazionale 3/5) oppure il classico di Ercole in piazza nel Paese, che pure si è preso un bel premio da Paolo Massobrio… (altro…)

Andrea Maggi e Paolo Parisi sulla Bilancia di Massarosa (LU): overdose proteica di mezza estate e vini naturali

Anche se in partenza per le ferie non potevo non accettare ieri sera l’invito gentilissimo di Andrea nel suo ristorante di Massarosa, posizione “off” versilia e coraggiosa, con un tentativo di recupero di tradizioni locali e nazionali di qualità, sotto l’egida Slow Food e non solo. In cucina ospite speciale Paolo Parisi, “quello delle uova” ma non solo visto che ieri abbiamo ce lo siamo mangiati a pezzettini di lardo, carne di Angus, spume di uovo e salamella. Ospiti anche la pattuglia di comando della corrazzata Velier e infatti si è bevuto Triple AAA pescando da una carta dei vini strepitosa. (altro…)

Trattoria La Darsena, Viareggio: via dalla pazza folla e dentro il pesce, con meno di 50 euro

Per me la Versilia è IL mare ma a parte Romano e Lorenzo e pochi altri, non è mai facile, specie di sabato e in altissima stagione, mangiare bene, tranquilli del buon pesce con pochi fronzoli e una carta dei vini con 6 pagine di bollicine ( di cui 3 pagine di champagne…). Grazie all’amico Adolfo Gianecchini invece non lontano dall’Oca Bianca e quindi lontanto dalla Darsena modaiola ecco in via Virgilio questa Trattoria slow. (altro…)

La Leggenda dei Frati racconta che i fratelli Saporito…

Si fa un pò fatica a star dietro a tutti i rimandi che si possono fare sul cognome dei fratelli Saporito, i frati, la badia e la vita appunto di Abbadia Isola, fortuna però che quando vieni a cena qui il tutto si fonde senza soluzione di continuità in una esperienza da vivere e da gustare davvero di livello. Difficile scontornare i piatti e l’atmosfera dal posto e dal luogo, e infatti prima di continuare vi dovete almeno vedere il video dell’ingresso del locale, se così si può dire… (altro…)

Mediterroir: due cose che non sapete sulle spirali e sulla Maremma, o anche di PoggioargentierA

Si lo so sembra difficile da credere visti tutti i video, i post e tutte le info che ogni giorno Giampaolo mette sul suo blog e tutte le esperienze che ci racconta del mondo del vino. Ma come tutti i blog alla fine hanno sempre il limite di parlare (o saper parlare) non troppo a fondo di sè stessi e della propria azienda. Ad esempio ignoravo anche io la caccia al tesoro che Giampaolo conduce da tempo in Maremma, ovvero comprare tutti quei “vecchi” vigneti che ancora oggi giacciono abbandonati (grenache, ciliegiolo)  sui declivi grossetani. E poi per esempio non sapete che a casa Paglia (quando ci sono i nonni paterni) si mangia uno degli spaghetti allo scoglio più buoni di Orbetello… (altro…)

La cricca dei palati, courtesy of Marco Stabile e Marco Caprai 1997

Gourmet, impavidi, amandi delle frattaglie e del proibito, enosnob, critici, ristoratori, sommelier,gelatieri, uomini: questo l’identikit dei 10 della cricca dei Palati che si è stretta attorno ad uno degli chef più amati di Firenze, ovvero MArco Stabile, per assaggiare un pezzo dimenticato della mucca dai tempi della sua pazzia. Per capire come mai l’umanità si è dimenticata di questa parte del bovino, leggete da Aldo, a noi basta riferirvi due impressioni su martedì sera, e su cosa abbiamo bevuto… (altro…)

Festival delle Passioni, siamo nel vivo!

O meglio, io no visto che alla fine non ce l’ho fatta ad essere della partita ma tra Davide Paolini, Crippa, gelato a km 0 e sorprese continue pare mi sia perso sul serio qualcosa di ganzo!Voi che fate ancora in tempo, oggi stasera Bottura e la fusion con la musica, domenica Marchesi e Alajmo…

Meno male che Mirco e MariaGrazia mi stanno sostituendo alla grande!

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Natascia, Louise Pommery e gli occhi della Pernice: cronaca di una avventura che nasce alla Tenda Rossa

Non capita tutti i giorni e nemmeno tutti i decenni che una grandissima Maison (che produce ogni anno da sola più di tutti i produttori di Barolo per dire) debba reinventarsi un futuro e una reputazione in un mercato ahimè o per fortuna diventato strategico come l’Italia. E fu così che Ilario Iannone, amministratore delegato di Pommery Italia, decise di affidarsi agli occhi azzurrissimi di  Martina Tomasig, ex-allieva di Romanelli e a Mimma Posca per far conoscere e apprezzare queste bollicine francesi un pò troppo bistrattate. Si, va bene, ma dove le facciamo assaggiare? Innanzittutto serve un ristorante di livello… (altro…)

Crisi finanziare, blogger, economia politica e cene da Burde…

Fino a pochi giorni fa non sospettavo dell’esistenza di una Associazione Italiana per la Storia dell’Economia Politica (STOREP) e meno che mai sospettavo che tra questi studiosi ci potessero essere appassionati di vino e di “Vino da Burde“. Ma come tante piccole storie dietro ai blog (e anche loro ne hanno uno, bravo Alessandro!), sono felice di aver conosciuto questa branca dell’Economia che si occupa di tracciare corsi e ricorsi storici e di studiare come nella storia la politica e l’economia siano sempre stati strettamente allacciati. (altro…)