L’ultima riserva della precedente gestione in Dievole è un vino classico e imponente ma cui non difettano eleganza e dinamismo. Legno ed estrazione ma considerando l’annata piuttosto calda e difficile in genere il risultato è sorprendente per equilibrio tra tannino e saporosità. Corpo bello e sinuoso che si regge su tannino abbondante ma vellutato grazie al legno e ampiezza di sorso tra frutti scuri mora mirtillo ribes e prugna. Spezie, tabacco e liquirizia accompagnano il palato in tanti richiami interessanti e nobili. (altro…)
Degustacene da Burde
Riesling Saar/Mosel Kabinett Ockfener Bockstein Dr Fischer 2014
Un vino che segna l’ingresso per Martin Hofstaetter nell’olimpo dei grandi vini tedeschi “mit predikat” ovvero con una denominazione che ne indica la vigna e impedisce lo zuccheraggio. Struttura forza ricchezza e maturità devono essere raggiunti in vigna e a queste latitudini servono vigneti particolari e ben delineati. Qui siamo di fronte ad un naso molto reticente che si svela pian piano come a trattenersi il meglio per gli anni a venire. (altro…)
Guidalberto 2014 Igt Toscana Tenuta San Guido
Il merlot della 2014 sostiene alla grande il vino cadetto del Sassicaia mantenendo la barra dritta della sua solida fama raccolta negli ultimi anni. Naso di caramello e ribes nero poi pepe e note balsamiche ben dosate, in bocca è coerente, spedito e succoso ma meno rispetto ad altre annate. (altro…)
Roero Arneis Garblet Sué 2014 Sordo Giovanni
L’Arneis nella sua espressione più classica, tipica e fresca con note agrumate bellissime e floreali senza eccessi e rotondità fuori luogo. Il vero bianco piemontese che traspone in bianco le acidità e freschezza tipiche dei rossi. Lime, pompelmo e zenzero con gusto citrino ma con un certo equilibrio e un finale rapido ma che si fa ricordare. (altro…)
Tenuta di Biserno IGT 2011 MLA
Il grand vin della tenuta di Biserno comincia a fare sul serio con questa grandissima edizione 2011 con una prevalenza di Cabernet Franc e merlot più una piccola quantità di Cabernet Sauvignon e Petit Verdot a completare il blend. E’ comunque è il Franc ad emergere in maniera decisa come in un vero grande St. Emilion delle nostre parti. (altro…)
Sassicaia 2013 Tenuta San Guido
Tra le edizioni al suo debutto più indietro di sempre, è di una potenza e di una decisione iniziale davvero rare. Va lasciato respirare con calma nel bicchiere e raccogliere le sue tante energie che si fanno ribes nero, prugna ma anche tante note balsamiche come bergamotto, cardamomo e timo. (altro…)
Podere Lamberto Rosso di Montepulciano 2013
Una piccolissima azienda che sta cominciando a far parlare di sè. Prodotti artigianali ma di gran classe con un tono contadino che conquista ma una pulizia e un nitore di profumi che toccano il cuore. Questo rosso è speciale perché figlio di una vendemmia difficile che ha portato a rinunciare al Nobile. (altro…)
Sof Rosato Bibbona Campo di Sasso Sofia Antinori 2015
La grande novità della stagione in casa Ludovico Antinori è il primo rosato della tenuta Campo di Sasso che colpisce immediatamente per la bottiglia stile anfora ricercata satinata e accattivante. Dentro al bicchiere un rosato di chiara ispirazione provenzale, arioso e profumatissimo di melograno, ribes rosso e fragola con rimandi balsamici molto belli. (altro…)
Venerdi 8 Aprile Marchese Lodovico Antinori presenta da Burde la sua Nuova Zelanda e Bibbona
Dopo l’avventura di Ornellaia il Marchese Lodovico Antinori non ha smesso di cercare nuovi e stimolanti terroir per produrre vino e in questa serata vi presentiamo gli estremi della sua ricerca ovvero il nuovissimo mondo della Nuova Zelanda con Mount Nelson e Bibbona con Tenuta di Biserno e Campo di Sasso. Scopriremo insieme le sfumature di gusto e passione di questi vini con un menu primaverile a cura di Paolo Gori. (altro…)
Recioto della Valpolicella DOC Secondo Marco 2011
Il vino da bere per capire la magia della Valpolicella è quasi sempre l’originario Recioto, il vino dei signori ottenuto dalle “recie” dei grappoli migliori di Corvina lasciati ad appassire. Qui quasi ancora più che nell’Amarone Secondo Marco si possono avvertire la struttura e la sostanza profondamente intrise di territorio di queste uve. (altro…)