Pinot Nero 2019 Grazioli

La 2019 per adesso rappresenta per Mattia Grazioli il concetto più completo per il suo vitigno preferito e nei bicchieri rappresenta un bell’omaggio alla regione dove questo vitigno è diventato re indiscusso dei rossi mondiali. Naso con bellissima florealtà di rosa e anche gelsomino, un bellissimo agrumato, tabacco, tocchi di oliva e tapenade, ciliegia e mirtillo.

Tante note che si esaltano e si ritrovano anche poi al palato in misura molto controllata e succulenta, bello l’equilibrio e la sostanza per un vino che più di tutto anela all’eleganza. L’eleganza che l’Oltrepo’ Pavese può regalare al pinot nero se coltivato e vinificato con amore e dedizione, cercando di puntare alla qualità e non certo ai numeri. Ottimo su Stracci Pasta Fabbri al Bardiccio (o sambudello o andouillette, che dir si voglia!).