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Credere nel Chianti Classico: 5 etichette con il Gallo Nero a Villa Calcinaia

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Dal nuovo grande cru Bastignano (che diventerà una Riserva con menzione di “Vigna” con l’annata 2008) ai nuovi “Piegaia” dai vigneti giovani, quando  si presentano al mercato 5 etichette con il Gallo Nero sopra vuol dire che si crede davvero tanto nella Denominazione e che il terroir ha tutte le potenzialità per esprimersi a vari livelli.

Qualità prezzo e grandi “cru” alla toscana: parla Marco Pallanti

Appena iniziati gli assaggi (una difficile annata 2008 con pochi acuti ma buona qualità generale, grandi riserve 2007) e già siamo nel vivo qui alla Leopolda con una conferenza stampa risicatissima ma che dice l’essenziale ovvero che la crisi c’è ma la reazione è stata già buona, il resto lo farà il grande rapporto qualità prezzo del Chianti Classico, l’attenzione alla qualità e il senso di terroir sempre più marcato con l’apparire di molti cru aziendali da singolo vigneto, una relativa novità nel Chianti Classio. Ma sentiamo cosa ne pensa Marco Pallanti direttore del Consorzio nell’intervista (dopo il salto) : (altro…)

Forever young

Scomodiamo gli Alphaville stavolta, o almeno andrebbero scomodati per questa magnum c (Il Sodaccio 1985 di Montevertine) capace di riassumere in sè tutta la grandezza possibile remota e forse non più replicabile di un terroir tra i più grandi al mondo, facendone semplicemente uno dei miei assaggi migliori di sempre.  Ma assaggiare degustare ed esaminare alcuni tra i più rappresentativi Chianti Classico 1985  con l’Enoclub di Siena di Davide “Brozzi” Bonucci ha portato molto in luce e aperto molte questioni che forse ancora aspettano di essere risolte. (altro…)

Carte e cartine

Con il solito colpevole understatement, Alessandro Masnaghetti mette in commercio altre indispensabili e utilissime cartine vignografiche italiane. Stavolta tocca a Castellina in Chianti, Barberino Val d’Elsa e Poggibonsi, a completare la mappatura del Chianti Classico già intrapresa da tempo e che abbiamo insieme sperimentato e trovato fondamentale per parlare di terroir nella degustazione a Radda tempo fa.

E se un giorno si parlerà di mappatura dei cru e zonazione seria del Chianti come tutti speriamo, è proprio da questo lavoro che partiremo tutti. (altro…)

Goldberg Reserve Deutschkreuz Burgenland J. Heinrich 2006 Osterreich

La domanda sui vini austriaci all’ultimo concorso Miglior sommelier d’Italia ha fatto tremare i concorrenti e in effetti se è facile individuare qualche grandissimo bianco tra riesling e gruner veltliner non è altrettanto agevole indicare grandi rossi. Di ritorno dalle ferie in Austria, Zio Giuliano mi ha fatto cosa gradita portandomi una cassetta da 6 all star di vini rossi dall’ex impero, tra cui questo già molto noto di J. Heinrich.

E di sorprese se ne trovano, specie nei prezzi in genere piuttosto alti, qui ad esempio siam a € 28,90!

Li vale? (altro…)