degustazione
Chianti Classico Caparsino Riserva 2009 Caparsa
Un’annata calda ma molto particolare nelle mani di Paolo Cianferoni ci regala un vino dolce elegante e finissimo piuttosto diverso dall’espressione classica dei vini di questa azienda. È un vino femminile seducente armonico con delle note dolci di frutta fresca rossa molto invitanti cui si aggiunge una speziatura che accena alla cannella e tabacco e che si conclude con un finale veramente speciale elegantissimo fine con tannino preso nel massimo del suo potenziale che accarezza il palato.
Chianti Classico Caparsino Riserva 2011 Caparsa
L’annata calda ci regala da subito un naso molto intenso pronto e sfruttatissimo, molto piacevole fra amarena e cassis e ancora frutta di bosco con delle note sensazioni un po’ scure ma che si lasciano molto apprezzare. In bocca ha carattere stile personalità ed anche una leggera aggressività sul tannino che sicuramente conviene aspettare per avere un bicchiere completo al suo meglio.
Caparsa Chianti Classico Riserva Doccio a Matteo 2003
Il vino più particolare di Paolo Cianferoni, il cru “americano” diciamo così per il passaggio in barrique. Nel 2003 è un vino molto speciale, un vino con eleganza soffusa e misurata che traduce l’annata ma riesce a tenerla fresca e piacevole con un grandissimo corredo speziato. Il naso inizia su note di amarena, tabacco, anice finocchio selvatico ma anche una bellissima sapidità e note ferrose al naso che colgono una bella evoluzione ma soprattutto è in bocca che si rivela un grandissimo vino ancora da tavola con un tannino colto al momento giusto che nella 2003 non era così scontato.
Trefiano Capezzana Carmignano DOCG 2009 Riserva
La sontuosa riserva di Villa di Capezzana ha ormai raggiunto la piena espressività grazie al regime biodinamico e i risultati nel bicchiere sono trascinanti e autenticamente territoriali. Speziatura fine e note balsamiche che avvolgono il naso appena ci si affaccia al bicchiere ma poi risale frutto di sottobosco, note ferrose, pepate e iodate.
Mercoledi 16 novembre a scuola di Champagne a Firenze con Andrea Gori e il Bureau de Champagne Italia!
Ecco per tutti voi un’occasione per fare la conoscenza e assaggiare il vino più celebrato del mondo. Sono stato davvero felicissimo di rispondere all’appello del Bureau du Champagne Italia e di riuscire a portare a gli incontri didattici ufficiali per avvicinarsi a questo fantastico mondo! Una serie di lezioni-aperitivo con approfondimenti sul terroir e la storia della Champagne nonchè di degustazione di quattro cuvèe ogni era… Si parte mercoledi 16 novembre al Gallery Art Hotel sui Lungarni, sei dei nostri?
Rosso di Caparsa IGT 2014 2015 Multivintage
Un rosso costruito in maniera particolare con l’assemblaggio di due annate diverse in maniera da coniugare la freschezza del frutto della 2015 con il rigore e la sapidità del 2014. Il risultato è un vino che ha immediatezza corpo frutto di dolcezza della 2015 e poi in bocca comprende anche note di maturità e di complessità dell’annata minore.
Rosato di Caparsa IGT 2015
L’annata perfetta come chiamata da molti era però un po’ troppo calda per un ideale annata da rosato ma tutto sommato si è rivelata perfetta per il sangiovese in generale. Ecco quindi un rosato veramente piacevole con una dolcezza insospettabile per lo stile di Caparsa con frutta di bosco appena appena matura fragola melograno ribes che richiamano il bel colore vivo.
Chianti Classico Doccio a Matteo 2007 Caparsa
Questo è la creatura di Paolo Cianferoni più particolare, più americana: un cru ovvero una parte di vigneto particolare all’interno dei vigneti di Radda di Paolo che viene passato in legno più piccolo (barrique) non sempre nuove. È un vino che incarna la potenza la ricchezza e l’intensità che possono venir fuori da queste zone; altri produttori lo usano per fare i vini dal gusto molto americano e intenso nonchè molto dolce invece qui Paolo riesce comunque a non mascherare il territorio mantenendo la freschezza e la lucidità. (altro…)
Nebbiolo D’Alba 2014 Sordo Giovanni
Annata strana e particolare la 2014 ma in bottiglia l’equilibrio è notevole con un naso già preciso e puntuale con le note di rosa, liquirizia e frutta di bosco classiche del nebbiolo di lana. La purezza del vitigno corre anche al palato con una finezza superiore e una brillantezza di bevuta che ha nel tannino preciso e piacevolissimo il suo punto di forza. (altro…)