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Tartufo, Alsazia e Mosella, variazioni di terroir con Marcel Deiss e Heymann-Lowënstein

Quando si parla di terroir in tempi di biodinamica e ritorno alla natura lo si deve fare per tutti gli element che compongono le nostre serate anche le più estreme. Ecco che su un piatto d’argento (anzi d’oro bianco visto l’abbacinante allestimento) arrivano i bianchi tartufi di San Miniato, i vini alsaziani dell’eretico Marcel Deiss (che antepone da sempre i vigneti ai vitigni) e il paradigma moselliano della mineralità vinosa attraverso il Riesling: una successione di profumi stordente e ammaliante ma ribadisce ad ogni morso e sorso lo stesso concetto. (altro…)

Badia di Morrona a il Vino che Verrà God Save The Wine in Palazzo Tornabuoni Obikà giovedì 24 gennaio

La zona delle Colline Pisane è certamente una delle meno note agli appassionati di vino toscano eppure ha un terroir particolare come quello di Terricciola che grazie a famiglie come quella di Gaslini Alberti comincia ad essere valorizzato. La scelta è matura e coraggiosa ovvero puntare sul Sangiovese dal gusto particolare marino, sapido e di macchia mediterranea più una serie di variazioni sul tema che esplorano tutte le particolarità della zona, come vi accorgerete giovedì 24 gennaio da Obika per l’inizio anno di God Save The Wine… (altro…)

God Save the Wine presenta Il Vino che Verrà 2013: la prima grande festa dell’anno del vino il 24 gennaio a Palazzo Tornabuoni Obikà

Eccoci qua al 2013 con God Save the Wine, il frequentatissimo festival vinoso di Firenze Spettacolo diretto dal sommelier informatico Andrea Gori e realizzato con PromoWine di Riccardo Chiarini, che inizia l’anno con il consueto momento di riflessione sul vino che verrà. Per farlo ci vedremo giovedì 24 gennaio da Obika, l’affascinante ristorante tutto ispirato alla mozzarella insediato nella bellissima sede di via Tornabuoni. Un buffet e un accoglienza speciale per degustare una serie di vini largamente inediti ai nostri appuntamenti grazie a Pr-Comunicare il Vino che ci ha aiutato a selezionare le aziende per questa edizione. (altro…)

Un Prosecco per le feste, Bisol e il territorio “diffuso” nelle etichette

Prosecco di Bisol per festeggiare il 2012 che si chiude con il lancio di Venissa (il vino di Venezia) e allo stesso tempo lanciare il nuovo anno a God Save The Wine all’Hotel Bernini di Firenze.  E anche una piccola idea ricerca sui territori e colline del Prosecco che cominciano a strutturarsi come dei veri e propri cru… (altro…)

Esiste un gusto bio a Panzano in Chianti? Un Chianti Classico per le feste da Candialle

Da Panzano il Chianti classico biologico di Candialle arriva a God Save The Wine per gli auguri di buone feste all’Hotel Bernini di Firenze. L’occasione per capire se la Conca d’Oro ha davvero un gusto speciale all’interno del Chianti Classico. (altro…)

Auguri rinascimentali con Piandaccoli, come si lavora con i vitigni di un tempo

La riscoperta dei vitigni autoctoni della Toscana nei vini del Rinascimento di Piandaccoli a God Save The Wine all’Hotel Bernini di Firenze. Vini saporosi, particolari e originali grazie all’utilizzo coraggioso di vitigni riscoperti come Pugnitello e Malvasia Nera e un mano ferma in cantina che vede una scrupolosa ricerca dei legni migliori. Una giovane realtà da seguire con curiosità, l’esordio è davvero notevole se sapete andare oltre le etichette, molto più imponenti dei vini che invece risultano già piuttosto eleganti e azzeccati. (altro…)

Propositi per il 2013: investire nel territorio e nei suoli, a Radda Terrabianca spiega come ha fatto

I vini di Radda in Chianti con Terrabianca a God Save The Wine all’Hotel Bernini di Firenze: dallo Scassino al Croce tutti esemplificativi di una ricchezza che parte dal suolo e dal clima. Parliamo di Chianti Classico e oltre con FRancesco Rosso: (altro…)

Una verticale di Syrah di Casavyc per gli auguri di un grande 2013

Per il nuovo anno si festeggia la prima verticale di Casavyc: la presentazione è avvenuta durante God Save The Wine “Auguri DiVini” al Bernini Palace di Firenze ma il vino è destinato a durare e dare il meglio di sè da ora in avanti…come scopriamo in questo assaggio “minerale” con Viviana Filocamo. (altro…)

Per il brindisi di Natale Comtesse Lafond e il suo Champagne

Varie tessere come un mosaico per avere la “propria” Maison de Champagne per Ladoucette ma un collage ben riuscito perchè da questi 10 ettari faticosamente raccolti nella ragione sono nati prodotti profondi ricchi e sfaccettati con un intrigante Brut, un sapidissimo Rosè molto vinoso e serio e un Millesimato che riesce molto bene nonostante  l’annata molto particolare che porta in etichetta, il 2005. In attesa della cuvèe speciale prevista per il prossimo anno… (altro…)