riccardo chiarini

Gulfi e la Sicilia dei tre Nero d’Avola

Non è uno scherzo ottenere un nero d’avola di carattere e personalità in Sicilia. Gulfi lo sa bene ma per dimostare che non solo è possibile ma possono essere anche molto diversi da loro a seconda dei territori. E ovviamente non è finita qui perchè ci sono anche i succulenti e mineralissimi bianchi da assaggiare… (altro…)

Cesanese e Frascati tra i vini del futuro? Principe Pallavicini vuole esserci

Non solo la moda dell’autoctono a tutti i costi e la tradizione che va alla grande quest’anno, i vini di Principe Pallavicini si affacciano al mercato allo scorso God Save The Wine e dimostrano personalità e caratteristiche nette sincere e intriganti specie grazie alla grazia del Frascati e l’immediatezza di un Cesanese da sete come il Rubillo. Saranno protagonisti del futuro del vino? (altro…)

Il futuro del Chianti Classico e del Vino Toscano | Intervista con Emanuela Stucchi Prunetti

Un caso in cui passato e futuro coincidono nel senso che il futuro del Chianti Classico non può che essere la riscoperta della propria storia magari proprio attraverso le sue Riserve storiche, bottiglie che sfidano i decenni e regalano emozioni sempre incredibili. Ma Badia a Coltibuono è anche vino del presente con un vino d’annata sempre fresco, beverino e coinvolgente. (altro…)

L’Irpinia del futuro tra bollicine e Taurasi | Intervista con Federico Graziani, Feudi San Gregorio

Presenza d’eccezione per Feudi San Gregorio con il grande sommelier Federico Graziani, impegnato al God Save The Wine a far scoprire al pubblico alcune idee sul futuro del vino dell’Irpinia, decisamente il più promettente bacino enoico d’Italia tra rossi da invecchiamento e struttura, bianchi seducenti e mediterranei e da pochissimo, bollicine fini e appaganti con l’esperimento Dubl che ormai si avvia alla maturità. (altro…)

Il Lambrusco del futuro e chi lo berrà | Intervista con Pier Angelo Martinelli di Cleto Chiarli

Da una delle aziende che più ha creduto nel rilancio di classe e di qualità del Lambrusco, Cleto Chiarli, ecco una panoramica su quelli che sono i gusti e le versioni più adatte ad attirare nuovi consumatori e far ricredere quanti negli scorsi anni si sono allontanati dalla tipologia. Un modo di scoprire la piacevolezza e l’eleganza di un Sorbara, la pienezza di un Grasparossa e alcune variazioni sul tema con l’aiuto del Pinot Nero. (altro…)

Il Ponte tra Toscana e Lazio a Capalbio | La legge del Brigante e del Tempo

Maremma molto particolare quella dei dintorni di Capalbio con gusti mediterranei che risentono della leggerezza del mare per i bianchi ma soprattutto della ricchezza del clima e del terreno sui rossi. Il Ponte si fa conoscere a God Save The Wine con una sorprendente Ansonica e due rossi che scommettono su un gusto ricco e speziato che ancora sa sedurre. (altro…)

Il Cilento non è uno scherzo | Luigi Maffini stasera al God Save The Wine a Firenze il 16 febbraio

Luigi Maffini è un personaggio positivo e di spicco per il mondo del vino nel territorio campano del Cilento. Ha seguito le orme del padre Pietro, agronomo, che nel 1972 ha impiantato il primo vigneto in località Cenito di Castellabate e nel 1996, ha preso in mano le redini dell’azienda agricola abbandonando la vendita dello sfuso ed iniziando ad imbottigliare con la propria etichetta. Si sente allievo di Luigi Moio il luminare dell’enologia nazionale che non solo è stato suo professore all’università, ma lo ha consigliato e lo continua a seguire nei suoi successi, di cui avrete abbondante assaggio il prossimo Giovedì Grasso al Westin Excelsior. (altro…)

Il Chianti Classico a Gaiole non è uno scherzo | La Porta di Vertine si apre al God Save The Wine 16 febbraio

Uno dei luoghi più significativi del Chianti Classico in quel di Gaiole ha visto nascere nel 2006 grazie a Dan ed Ellen Lugosch un’azienda subito improntata alla tradizione ma con mentalità moderna e vicininissima alle istanze del vino  naturale e biologico. Giacomo Mastretta è il giovane enologo che produce questo grande Sangiovese che profuma di Chianti e di fatica contadina schietta senza perdere di vista la piacevolezza  e il frutto, tutto verificabile il prossimo Giovedì Grasso al Westin Excelsior! (altro…)

Il Nobile non è uno scherzo | Salcheto Montepulciano a God Save The Wine 16 febbraio

Da Montepulciano, una realtà che vuole comunicare un’idea di eleganza e tradizione con il linguaggio più universale possibile e quindi musica, immagini, persone e soprattutto un vino Carbon Free che nasce da una cantina modernissima appena inaugurata immersa letteralmente  nella natura e che sfruttando geotermia, pannelli solari e criteri costruttivi avveniristici riesce a non pesare sull’ambiente e produrre vini a consumo di Co2 praticamente nullo ma di una saporosità particolare come verificherete il prossimo Giovedì Grasso. (altro…)

La Sicilia non è uno scherzo | Gulfi a God Save The Wine Firenze 16 febbraio

Siamo in una Sicilia forse meno famosa ma non certo meno affascinante, vicino Ragusa. A Chiaramonte Gulfi si trova la sede della cantina della famiglia Catania che dal 1996 ad oggi partendo dal territorio originario del Cerasulo di Vittoria (unica DOCG isolana, a base di nero d’Avola e Frappato) è arrivata a produrre tutte le espressioni autentiche e mediterranee della Sicilia, dai bianchi fascinosi a base carricante e albanello fino ai vini dell’Etna a base di Nerello Mascalese oltre ovviamente allo storico Nero d’Avola della contrada di Pachino, celebre per i pomodori e per aver dato i natali a quest’uva oggi così famosa e così poco veramente conosciuta.  Tutti saranno in assaggio il prossimo Giovedì Grasso al Westin Excelsior: (altro…)