sangiovese
Casadei e le sue Anfore rock il 29 Gennaio all’Hard Rock Cafe Firenze per God Save The Wine!
La linea “Anfore” dedicata a vini prodotti con uso di anfore dell’Impruneta da 8hl e 5hl e georgiane interrate è solo l’ultima delle tante idee in campo e in cantina portate avanti da Stefano Casadei, un personaggio decisamente rock all’interno del panorama enoico italiano per come ha affrontato le sfide professionali e per come non si accontenta mai dello status quo, cercando sempre di rilanciare e trovare nuove strade per esprimere i territori e i vitigni al loro meglio. (altro…)
Chianti Classico rock con il Barone Ricasoli il 29 gennaio all’Hard Rock Cafe Firenze
Alla fine del 1800 i personaggi rock popolavano l’Italia ed erano tutti impeganti a “fare l’Italia”…Tra questi uno dei più illustri era il “Barone di Ferro”, ovvero Bettino Ricasoli che oltre a dare la sua impronta al nascente Regno d’Italia unito diede anche sistemazione al Chianti Classico dell’epoca con la celeberrima “formula ricasoliana” che vedeva sangiovese, canaiolo colorino e trebbiano e malvasia come uve predilette per la denominazione. Oggi i tempi sono diversi e non c’è più bisogno delle uve bianche, il sangiovese si è riscoperto grande e si sono scoperte le sue qualità in blen con altre uve a dare vini magnifici e capaci di produrre nuovi classici contemporanei. Il Castello di Brolio è sempre là ed è ancora oggi uno dei portabandiera più efficaci ed eleganti del vino toscano ovunque nel mondo. (altro…)
Guicciardini 1199 ma ancora rock oggi all’Hard Rock Cafe Firenze il 29 Gennaio per God Save the Wine!
L’immaginifico e splendido volo del drone sopra il castello che apre il nuovo sito web della cantina preannuncia il cambio del nome che non deve spaventare, la tradizione e la qualità della famiglia Guicciardini prosegue ancora oggi fin dal lontano, appunto, 1199, anno della prima vendemmia. La cultura del vino toscano è sempre stata coltivata e oggi salvaguardata da molte famiglie come quella del Conte Ferdinando Guicciardini che oltre ai possedimenti attorno al Castello di Poppiano nei Colli Fiorentini, si è impegnato anche in un grande progetto enoico in Maremma con grande attenzione al Morellino di Scansano. (altro…)
Panzanello di Natale per God Save The Wine il 10 Dicembre all’HOtel Bernini a Firenze
Conoscete le sottozone del Chianti Classico? Ce ne è solo una che mette d’accordo su un argomento tutte le aziende che vi operano e questa è il biodistretto di Panzano, un caso quasi unico al mondo di qualità biologica senza compromessi. Proprio qui troviamo, e troveremo anche mercoledi 10 durante God Save The Wine di Natale l’azienda Panzanello, guidata da Andrea Sommaruga e sua moglie Silvia. (altro…)
Natale a Radda con Castello d’Albola all’Hotel Bernini per God save The Wine mercoledi 10 dicembre
Se avete sempre desiderato passare il Natale in un castello, immaginatevi che bellezza potrebbe essere passare le feste in un bellissimo borgo medievale proprio in cima ad alcune delle più belle colline del mondo. Questa è la culla dei vini di Castello d’Albola, tenuta gioiello della famiglia Zonin condotta dal piemontese Alessandro Gallo che ha trasmesso alle vigne il suo carattere rigoroso, introverso ma solido, fondendosi in maniera incredibile con la passione e la vitalità del sangiovese toscano. (altro…)
La ricetta dal Molino di Grace per il Natale il 10 Dicembre al God Save the Wine Hotel Bernini
Natale è meraviglioso nel Chianti Classico: questo è uno dei pensieri che deve aver attraversato la mente di Frank Grace ormai più di vent’anni quando si innamorò di queste terre e di Panzano in particolare fino a produrre i vini che potrete assaggiare mercoledi 10 dicembre all’Hotel Bernini… (altro…)
La Maremma incontra la Città Golosa con Il Grillesino giovedi 20 Novembre al Tepidarium per God Save the Wine!
Un’ode al Sangiovese maremmano, questa la proposta di Saverio Notari con Il Grillesino per la serata golosa del Tepidarium. Personaggio già molto noto agli amici del nostro festival, è stato tra i pionieri della viticoltura di qualità in Maremma dal 1997. Se oggi la Maremma non è più solo una meta elitaria per i palati più raffinati ed esigenti, ma si colloca di fatto tra le aree di maggiore interesse enologico nazionale è anche merito di aziende come questa che hanno saputo sfruttare lo speciale microclima molto caldo ma non troppo aggressivo nel periodo di maturazione. (altro…)