tasting

Chateau Haut Bacalan 2006 AOC Pessac – Leognan

Uno Chateau molto particolare, estremamente devoto al Merlot che è presente all’80% del blend. Bottiglia importante e molto importante anche l’uso del legno che copre molta dell’espressività fruttata del vino. Molto evidenti tostature, cacao, chiodo di garofano con mora e prugna che fanno capolino. (altro…)

Quanti sono i colori del vino? Prima video lezione del mini corso God Save The Wine

Non vogliamo fare niente di rivoluzionario con God Save The Wine ma almeno provare a combinare qualcosa di nuovo nel campo della comunicazione, ovvero unire il dilettevole delle belle serate in cui tutti insieme assaggiamo dei grandi prodotti all’utile di capirne ogni volta qualcosa di più. Per tutte le persone che seguono i corsi sommelier o che pensano di farlo o per chi ha iniziato il percorso ma non sa se continuare o semplicemente per chi voglia passare una serata da cui tornare con qualche approfondimento in più.

La prima di queste serate (qui tutte le foto)  è andata in scena al Lungarno Hotel (tra i più panoramici e suggestivi di Firenze) e l’abbiamo dedicata al colore del vino e ne abbiamo ricavato un video che dedichiamo al nostro pubblico sempre più numeroso e fedele. (altro…)

Conosciamo il colore del Franciacorta con Villa Crespia Arcipelago Muratori

Non possiamo più chiamarle bollicine ma almeno potremo ossevarle con gusto e piacere mentre aspettiamo di sentire i suoi profumi…Il Franciacorta di Villa Crespia Arcipelago Muratori è stato uno dei protagonisti della bellissima serata al Lungarno Hotel a Firenze per conoscere e imparare insieme ai tantissimi ospiti le sfumature dei Franciacorta. (altro…)

Domaine de Chevalier Esprit de Chevalier 2006 AOC Pessac – Leognan

Il second vin di questo Domaine tra i più famosi dell’AOC giunge un poco stanco a questa degustazione con una naso appena reticente , fine e delicato con cuoio, more e riber rosso che in bocca diventano molto freschi e vivi ma che perdono nitore e succulenza. (altro…)

Maronea Bolgheri Rosso Superiore Doc 2008 – Fattoria Casa di Terra

Tra gli ultimi arrivati sul vino ma una delle aziende più intraprendenti con cantina nuova in costruzione pronta per la vendemmia 2012. Molto antica come azienda agricola si dedica solo da poco quasi esclusivamente al vino con risultati incoraggianti e ricchi di  promesse. (altro…)

Chateau Haut Lagrange 2008 AOC Pessac – Leognan

Uno Chateau in posizione invidiabile tra Larrive Haut Brion e Malartic Lagravière, una zona coltivata almeno dal 1850, 8 ettari divisi tra bianchi e rossi su terreni eccezionalmente drenanti, maturità degli impianti notevole (20 anni di media) l’azienda di Fracis Boutemy presenta un classico blend Cabernet Sauvignon 55% Merlot 45% che sorprende e spiazza grazie ad una freschezza notevole già al naso. (altro…)

Piastraia Bolgheri Rosso Doc 2008 – Michele Satta

Da Varese a Bolgheri seguendo un sogno e la voglia di cambiare vita e da allora per Michele Satta è partita una rivoluzione che ha coinvolto tante persone, tutte stregate dalla magia di questo territorio. Il Piastraia è bolgherese atipico così come lo è Satta con un’attenzione speciale al sangiovese che infatti qui regala scorrevolezza, piacere e quasi una nota dolce che smussa gli angoli di Merlot Cabernet e Syrah e fornisce una prova maiuscola di compattezza e bevibilità. (altro…)

Chateau Le Sartre 2008 AOC Pessac – Leognan

Già noto nel 1800, questo Chateau è stato riportato a grande splendore da Maria Josè Leriche dopo l’acquisizione da parte degli stessi proprietari del mitico Chateau Carbonnieux. La tenuta si estende per quasi 90 ettari con Cabernet Sauvignon e Sauvignon Blanc a occupare lo spazio maggiore seguiti da molto Merlot e quote rimanenti piccole di Semillon e Cabernet Franc.   (altro…)

Pessac Leognan vs Bolgheri: gemelli diversi? Degustazione e discussione a Castagneto a Tavola sulla riconoscibilità territoriale

Due territori lontani e distanti come latitudine ma che si richiamano nel bicchiere e nelle caratteristiche pedoclimatiche: questa la degustazione organizzata da Paola Rastelli di Ais Livorno per Castagneto a Tavola. Lassù le Graves, i ciottoli e i detriti della Garonna che hanno depositato per secoli ciottoli e prima ancora i mari che hanno creato un letto di argille. Qui il mare in vista, i detriti e i sassi (a cominciare famosi della “Sassicaia”) portati dai fiumi e la sabbia silicea quasi affiorante. (altro…)

E’ l’ora dei bianchi, se poi esistono prodigi come il Fiano…Luigi Maffini tra Reno e Alsazia nel Cilento

Non siamo ad Avellino ma siamo nel Cilento, a Paestum, parco naturale splendido e integro e nascono qui i vini di Luigi Maffini. La personalità è unica e senza concessione alle mode, due soli vitigni capaci di dare emozioni particolari, soprattutto nel corso del tempo. Sensazioni marine, salate, tropicali ma soprattuttto bocca quasi da vino del Reno, un prodigio di gusto che nasce grande e diventa incredibile se si aspetta qualche anno… (altro…)