Ci siamo ormai. sabato sapremo il nome del Campione Italiano Sommelier e il tutto avverrà in Basilicata ai piedi del vulcano Vulture, a Menfi (quindi passaggio di consegne tra vulcani dopo l’Etna di Catania dello scorso anno!).
Per scoprire volti e caratteristiche, nonchè sogni e aspirazioni dei partecipanti, anticipati su questo blog in questa pagina, potete anche quest’anno seguire il blog dell’AIS che viene attivato per seguire i momenti particolari di vita dell’Associazione. (altro…)
Finalmente ci siamo e venerdì prossimo 2 ottobre ricominciano le degustazioni da Burde, nell’occasione in compagnia degli amici di 
Difficile che la risposta non sia “bene” e “certamente sì”! Le occasioni certo non mancavano, il tempo ha aiutato con delle giornate calde ma non troppo e la disponibilità di aziende e volontari ha fatto il resto. Il pubblico è stato molto presente e sono girate un sacco di bottiglie per la soddisfazione di tutti.

La tecnologia e il web vanno molto più veloce di quanto pensiamo, l’importante ogni tanto è aggiornarsi e pensare al nuovo e come possiamo usarlo nella nostra attività. Qualcuno di questi era
Già da tempo si preannunciava una settimana piuttosto piena ma ora che si avvicinano gli appuntamenti, la cosa si fa preoccuopante! Si parte oggi, giovedì con
Continua il grande fermento della nostra parte di città, lontana quanto vuoi dai fasti del centro ma vitale e appassionata di cose belle come appunto un Teatro con tutte le sue iniziative future e con l’affetto dei peretolini (e quaracchini, brozzesi, petriolini, insomma tutti quelli dei nostri quartieri) ben presente a dare il benvenuto alla
Capitano telefonate , anche parecchie, che dicono “Possiamo fissare un appuntamento così ti faccio assaggiare il mio vino così mi dici com’è“. Invece di far passare giorni, cerco di fissare il prima possibile e anche con Bertrand Habsiger, originario dell’Alsazia, quasi stupito di tanta disponibilità. L’incontro è di quelli che ti scaldano il cuore visto che anche Bertrand è sommelier, o meglio lo è stato per anni nei migliori ristoranti di Francia, per poi decidere di piantare tutto e di farlo, il vino, invece di comprarlo e venderlo.