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La Toscana inedita, piccola guida alle scoperte d’Estate

Tra poco saremo  quasi tutti in vacanza o forse lo siamo già e sempre di più la Toscana scopre nuovi angoli di se’ che vale la pena visitare, anche solo per il vino ma molto più spesso per i meravigliosi paesaggi dove i vigneti si trovano a crescere. Da questa idea è venuta fuori una piccola guida alla Toscana detta “minore” ovvero quella fuori dalle rotte conosciute del sangiovese della toscana centrale e degli altri vitigni della costa, aeree che stanno dimostrando tutto il loro valore e qualità nel bicchiere.

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Dalla città alla campagna e ritorno per Terenzi e il Morellino di Scansano alla Fattoria di Maiano per God Save The Wine il 25 Giugno

E’ raro in Maremma che si parli di vigneti, esposizioni e microclimi ma la famiglia Terenzi da quando si è innamorata di questa zona ha preso un impegno molto grande nel cercare di ottenere il meglio da questo grande territorio. Ecco quindi Cerreto Piano, Crognoleta, Madrechiesa, Montedonico e Salaioli,  non soltanto i nomi dei vigneti coltivati da Balbino e Federico Terenzi ma il loro modo di rinsaldare un legame senza tempo con la natura.   (altro…)

Il Grillesino vi aspetta in campagna al God Save the Wine in Fattoria di Maiano il 25 Giugno a Fiesole!

Tra i pionieri della viticoltura di qualità in Maremma, il Grillesino di Saverio Notari dal 1997 persegue l’idea di vino moderno e territoriale che rispetti la tradizione di un luogo antico e selvaggio che con la vite si è sempre confrontato. Se oggi la maremma non è più solo una meta elitaria per i palati più raffinati ed esigenti, ma si colloca di fatto tra le aree di maggiore interesse enologico nazionale è anche merito di aziende come questa che hanno saputo sfruttare lo speciale microclima molto caldo ma non troppo aggressivo nel periodo di maturazione. (altro…)

Sotto la maschera del Morellino di Scansano

Giovedì grasso con “God Save The Wine” a Palazzo Capponi ha giocato a togliere al vino “le maschere”  e così Terenzi ha presentato i suoi vini schietti e diretti come il Morellino di Scansano e il Vermentino. (altro…)

Morellino, giù la maschera! il 27 Febbraio per God Save The Wine a Palazzo Cappone c’è Terenzi

Cantina rivelazione dell’anno per il Gambero Rosso ma ancora prima Terenzi è una delle realtà maremmane che più hanno colpito l’immaginario collettivo legato a questa terra particolare. Sarà che loro questa terra se la sono scelta dopo averla a lungo corteggiata e quindi la amano in maniera incredibile ma è anche vero che l’approccio moderno ma rispettoso riesce sempre a produrre, nel mondo del vino nei territori vocati, dei vini straordinari e soprattutto gustosi e profondi. (altro…)

Cecchi e la creatività nel Vino il 25 Settembre a Prato per God Save the Wine all’Opificio JM!

Qualità sempre al passo dei tempi, potrebbe essere questo il motto di Cecchi che da Castellina sono ormai arrivati fino in tutto il mondo con vini da ogni angolo di Toscana. Andrea e Cesare Cecchi negli ultimi anni hanno saputo allargare la propria idea di vino piacevole da bere senza mai esagerare con concentrazione, corpo e alcol accanto al consolidamento della linea storica di vini tradizionali rossi e da invecchiamento. (altro…)

L’altra metà del vino toscano vi aspetta a Lucca Real Collegio da sabato 4 a lunedi 6 maggio

Se la Toscana classica del vino ha la sua vetrina a Febbraio, per avere una bella idea e piuttosto completa della produzione toscana della costa e immediato entroterra non avete altra scelta che recarvi questo weekend a Lucca presso il Real Collegio, luminoso ampio e perfetto per la manifestazione, per assaggiare gli oltre 400 vini da più di 70 cantine che saranno presenti per tacer  dei vini ospiti dalla Georgia e dei grandi Chef come Davide Scabin da La terra dei cuochi e dalla Best 50 San Pellegrino.   (altro…)

Una verticale di Syrah di Casavyc per gli auguri di un grande 2013

Per il nuovo anno si festeggia la prima verticale di Casavyc: la presentazione è avvenuta durante God Save The Wine “Auguri DiVini” al Bernini Palace di Firenze ma il vino è destinato a durare e dare il meglio di sè da ora in avanti…come scopriamo in questo assaggio “minerale” con Viviana Filocamo. (altro…)

Bianco di Pitigliano Montauto DOC 2010

Per capire quanto Pitigliano possa dare in termini di terroir ad un vino bianco l’esperimento migliore che possiate fare è appunto usare trebbiano e malvasia, i due classici bianchi toscani quasi ovunque insignificanti se non per vini da tavola normalissimi e usarli per fare un vino qua. Si ottiene un naso ricco e pieno con note che dal floreale bianco di tiglio e acacia vanno verso la frutta pera e pesca bianca e si azzardano anche a comprendere note minerali molto intense. (altro…)