Per quest’anno ce l’hanno fatta a ingabbiarmi e del resto con molte delle aziende che fanno parte di questo innovativo Consorzio ho già rapporti da tempo, con altre invece è un buon momento per iniziare a lavorarci. Lavorarci significa essere presenti allo stand (giovedì e venerdì) in prima linea a comunicare versare e animare la vita di quanti passeranno ad assaggiare i vini, nonchè a presentare le ultime novità informatiche legate al vino, come l‘etichetta aumentata e una nuova App per Iphone e IPad che potrebbe cambiare il modo di intendere la carta dei vini. (altro…)
Monthly Archives: Aprile 2010
Il vino come social object
L’idea me la diede Antonio Tombolini qualche tempo fa ma l’opportunità l’ho colta solo adesso, grazie ad Anselmo Guerrieri Gonzaga di San Leonardo, quella di raccontare la particolare attitudine che il vino ha per la rete e per tutto quanto si definisce “social media”. Ringrazio dello spazio e del grandissimo onore di figurare come editorialista per la Gazzetta di San Leonardo in uscita questa settimana, 8000 copie che troverete un pò ovunque (e che potete anche ordinare) soprattutto al prossimo Vinitaly.
Coraggioso Anselmo a darmi uno spazio così 😉 (altro…)
Cuna e Sempremai Sorte, scoperta in una Bibbiena dei misteri del vino (conoscete l’abrostine?!?)
Forse l’aspetto più intrigante di chi scrive di vino è quella di essere scelto come referente per alcune scoperte o semplicemente per delle nuove proposte che si affacciano al mercato. Fu così che da Bibbiena, terra decisamente poco nota per i grandi vini, arriva da Burde una coppia di strani vini, un Pinot Nero caleidoscopico e un vecchio vitigno mai sentito finora, tale. Vale la pena assaggiarli? Se sono qui a sciverne la risposta è ovvia… (altro…)
Gasp

Di certo, colpisce parecchio la notizia di Ziliani, Pignataro e Macchi insieme, però è anche tanta la curiosità di cosa insieme riusciranno a fare. Ma quando ci sono gioventù ed entusiasmo…
Valpolicella Superiore Ripasso 2006 “Campi Magri” Corte Sant’Alda (Mezzane di sotto)
Una delle poche realtà biodinamiche che abbiano ricevuto premi non da categoria protetta (il titolo di cantina dell’anno per il Gambero Rosso). E proprio la Valpolicella è una zona dove la biodinamica ha molto da dire in mezzo a mostri enologici di opulenza e succosità, qui abbiamo un naso sì pieno e completo ma che in bocca non dimentica di essere soprattutto un vino per la tavola. (altro…)

Affidabilità della