Monthly Archives: Ottobre 2012

Per una Smart City ecco lo smart Sommelier! Con ArSpot e il sommelier in realtà aumentata gratis allo Smau

Chi si ricorda dello Smau? In gioventù ci siamo stati o ci abbiamo lavorato tutti almeno una volta…Vi farà piacere sapere che dal 17 al 19 ottobre (Fiera Milano) se volete visitarlo potete usufruire di un ingresso omaggio grazie ad ArSpot e Ar Wine i due servizi di realtà aumentata nati per raccontare il vino e il cibo delle eccellenze italiane.  (altro…)

La Querce dall’Impruneta fino ai Lungarni per God Save The Wine Palazzo Capponi 18 Ottobre

Siamo all’Impruneta tra Firenze e alle porte del Chianti con 42 ettari tra vino e olio, terreni con argilla e riserve di acqua anche in annate più siccitose come questo 2012. I vigneti sono esposti a sud sulla valle Sorrettole soprattutto Sangiovese poi Canaiolo e Colorino e da anche Merlot, tutti coltivati a cordone speronato e con rese molto basse. Marco Ferretti è il direttore dell’azienda agricola e tiene le rese molto basse per privilegiare profumi, intensità senza mai dimenticare che i vini sono fatti per essere bevuti e non per essere solo ammirati, la bevibilità è una caratteristica importante di questi vini come capirete al volo degustando a Palazzo Capponi al prossimo God Save The Wine! (altro…)

Le Bertille da Montepulciano ai Lungarni per God Save The Wine a Palazzo Capponi 18 ottobre

Dalla ricerca di giovane avvocato romano (anche se con salde origini fiorentine) di una casa nelle campagne di Montepulciano per villaggiatura nasce la storia d’amore con un vigneto  fino ad allora coltivato amorevolmente dal vecchio contadino “il Beppe”, grande maestro della campagna, abilissimo negli innesti, il decano degli altri coltivatori della zona. E’ lui che insegna a Saverio Roberti e sua figlia Olimpia la conoscenza e il rispetto dell’uva. Le Bertille conta 10 ettari di vigneto e ha visto il suo primo Nobile nel 2003 ma già ha colpito per fascino e territorialità come scoprirete di persona a Palazzo Capponi al prossimo God Save the Wine! (altro…)

Zur Rose, una tappa d’obbligo in Alto Adige

Herbert Hintner è lo chef del Zur Rose, che gestice con appassionato entusiasmo insieme alla moglie Margot Rabensteiner (che ha ereditato dalla famiglia il ristorante di San Michele Appiano), donna di grande eleganza ed energia che segue con occhio attento la sala e la cantina, e con l’aiuto dei figli. Una storia tutta radicata tra le vette del Sud Tirolo, a a partire dall’Alta Badia, il luogo dove ha imparato tutto della tradizione culinaria altoatesina, frutto di contaminazioni nordiche e influenze di paesi mediterranei senza tralasciare le grandi basi francesi.  (altro…)

Il Ponte tra Capalbio e Arezzo, nel nostro stand God Save the Wine al Tu-Wi 20-22 Ottobre!

A Capalbio, nel cuore della Maremma, nasce nel 1988 una piccola azienda agricola a gestione familiare che sceglie come nome “Il Ponte” inizialmente come fuga vacanziera al casale del podere maremmano e successivamente alla suggestione dell’elemento di unione tra uomo e paesaggio. Una piccola realtà fatta di attenzione amorevole ai prodotti interpretando il vino con vicinanza alla propria idea di familiarità e all’influsso benefico dell’assolata campagna toscana come vi potrete rendere conto ad Arezzo al Tu-Wi! (altro…)

Cristal 2005 dall’uovo di Fabergè una prima lettura del millesimo in Champagne

Il millesimo 2005 in Champagne non è considerato memorabile, almeno non quanto i 2005 in Borgogna e a Bordeaux ma la presentazione dei vari millesimati di quest’annata ha fatto scoprire degli ottimi prodotti che hanno saputo trarre da un’annata molto “chardonnay” le giuste mineralità e tonalità agrumate e sottili capaci di rendere solari e gustose molte cuvèe. Ma c’è come una nota decadente, matura e appena adombrata di humus che le attraversa tutte e ci fornisce una lettura qualitativa notevole ma non memorabile. Per trarre i bilanci definitivi ovviamente servono i vini più importanti e tra questi come sempre Cristal esce per primo dopo “solo” 7 anni di cui 5 sui lieviti, un vino da sempre destinato a far discutere, figuriamoci in una annata come questa… (altro…)

Wine Emotions su Facebook, e se la comunicazione del vino passasse da questo?

Ovvero mettere insieme un ricordo, una canzone, un piatto e una persona con cui condividere. Non c’è bisogno di tanto altro per descrivere un vino a volte. Lo abbiamo provato con eMotID e ora anche Frescobaldi ne fa una app accattivante e aperta alle sperimentazioni riassumendo varie iniziative simili in giro per l’Italia. Vino e musica, vino e sensazioni tattili e di tessuto, vino e ricordi, vino e cibo, vino e una persona cui vorresti consigliarlo. (altro…)

Badia a Coltibuono e il Chianti Classico “squisito” a Palazzo Capponi God Save The Wine 18 Ottobre

Difficile per 10 secoli produrre vino e restare sempre attuali ma è questo che è riuscito a compiere una realtà come Badia a Coltibuono tra le prime negli scorsi anni a  sposare la filosofia della produzione biologica nell’intento di operare senza intaccare il patrimonio della sua terra. A Badia a Coltibuono l’uomo si è integrato con il territorio per produrre il Sangiovese, un vitigno che è un patrimonio storico dei luoghi del Chianti Classico, prodotto oggi come un tempo nel rispetto dell’ambiente, delle persone che lo vivono, dei ritmi biologici e dei ritmi della natura che di sicuro avvertirete nei bicchieri a Palazzo Capponi il prossimo 18 ottobre. (altro…)